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1^ Scena => 18,20 «Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti sul monte Carmelo. 21 Elia si accostò a tutto il popolo e disse: «Fino a quando danzerete a doppio ritmo? ( Cei: zoppicherete con i due piedi) Se JHWH è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il popolo non gli rispose nulla. Elia aggiunse al popolo: «Sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta. 23 Dateci due giovenchi; essi se ne scelgano uno,…
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Dal punto di vista strutturale riconosciamo nel brano seguente quattro scene di cui la quarta conclude e apre al racconto successivo. Tutta la pericope è scandita dal verbo andare nella voce: “va’”, che la traduzione CEI non rispetta. 1^ scena =>18, 1 «Dopo molto tempo, il JHWH disse a Elia, nell’anno terzo: «VA’, mostrati ad Acab; io concederò la PIOGGIA alla terra». 2 Elia andò a farsi vedere da Acab. In Samaria c’era una grande carestia. 2^Scena =>3 Acab convocò Abdia maggiordomo. Abdia temeva molto…
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1Re 17,17 « In seguito il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia era molto grave, tanto che rimase senza respiro». Siamo in pieno territorio della Fenicia e i fenici, adoratori di Baal, usavano sacrificare i figli agli dèi per propiziarseli, come ricorda il brano della presentazione di Acab che abbiamo visto alla fine della Lettura 2: 1Re 16,34 «Nei suoi giorni Chiel di Betel ricostruì Gerico; gettò le fondamenta sopra Abiram suo primogenito e ne innalzò le porte sopra Segub suo…
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1Re 17,8 «JHWH parlò a lui e disse: 9 «Alzati, và in Zarepta di Sidòne e ivi stabilisciti. Ecco io ho dato ordine a una vedova di là per il tuo cibo». 10 Egli si alzò e andò a Zarepta. Entrato nella porta della città, ecco una vedova raccoglieva due legni. La chiamò e le disse: «Prendimi un po’ d’acqua in un vaso perché io possa bere». 11 Mentre quella andava a prenderla, le gridò: «Prendimi anche un pezzo di pane». 12 Quella rispose: «Per…
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Adesso è Dio che parla: 1Re 17, 2 «A lui fu rivolta questa parola di JHWH: 3 «Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. 4 Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo». 5 Egli eseguì l’ordine di JHWH; andò a stabilirsi sul torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. 6 I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente. 7…
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La reazione di re Acab alla profezia di Elia è un assurdo silenzio. “Assurdo” perché non è richiesta una spiegazione, una preghiera, un eventuale domanda di perdono, nulla, solo silenzio. Eppure la siccità in quella terra, senza fiumi importanti e in quel clima costituisce un pericolo mortale perché alla siccità segue inevitabilmente la carestia. Poi quando le riserve d’acqua si riducono bisogna uccidere gli animali e infine segue la morte del popolo. Vedremo più avanti. Però di fronte a questa terribile prospettiva abbiamo da parte…
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Il libretto di Elia: Qol Demamah Daqqah – voce di silenzio svuotato Premessa Un autore serio scrive pensando ai suoi lettori e adatta la narrazione e il linguaggio ai suoi lontani interlocutori che gli studiosi chiamano sinteticamente “lettori impliciti”. Anche la Bibbia suppone un lettore implicito, le caratteristiche del quale possono apparire differenti a seconda del genere letterario, della storia delle tradizioni, delle varie redazioni, ecc. (vedi in Glosse, nota esegetica 4). Il “libretto di Elia” esige un lettore implicito molto attento e critico. “Critico”…
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Non è necessario cercare molte documentazioni per sostenere che la guerra è purtroppo una realtà connaturata nell’essere umano già all’emergere delle prime società umane. Le tombe che gli archeologi e paleontologi hanno trovato, anche quelle più antiche mostrano tra gli arredi che accompagnavano i defunti la presenza di armi, come punte di freccia in pietra o pugnali dello stesso materiale, il che mostra che già l’uomo delle caverne usava questi strumenti… e non solo per la caccia.Le stesse grandi “civiltà” del passato si manifesta con…
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Il capitolo 1 di Genesi che noi stiamo esaminando è di tradizione sacerdotale P (dal tedesco Priester), una storiografia della quale abbiamo trattato in Glosse alla nota esegetica 2. È una tradizione molto legata al culto, alla liturgia, al sacerdozio, al tempio e alla successione dei tempi liturgici. Uno dei fondamenti di questa tradizione è l’idea di separazione. Alla radice sta la separazione tra sacro e profano e questo ci porterebbe ad affrontare il tema dal punto di vista antropologico. Ma noi vogliamo restare per…
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Abbiamo già riportato nella nota esegetica 8 alcune considerazioni circa la presenza del demonio nella realtà, ma riteniamo opportuno aggiungere in questa nota quanto scrive Bruno Maggioni, Il racconto di Marco, Cittadella, a riguardo dello scontro di Gesù con i suoi oppositori in merito a questo argomento. «Prima di fare alcune osservazioni più precise attorno al dibattiti, che Gesù ha con i suoi oppositori a proposito delle cacciate dei demoni, è opportuno fermare l’attenzione sul significato generale della lotta contro Satana: lotta che appunto Gesù…
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