Giona

  • Lettura 21 Gio 4,5-11 Ricino o compassione

    Il nostro testo nella presente e precedente lettura evidenzia come Giona sia preso da una grande rabbia e fare ragionare un arrabbiato è molto difficile… anche per Dio.Il tentativo messo in atto da Dio per “guarire” Giona dal suo male / rahah è una “parabola in azione“. La parabola generica è un racconto che porta l’uditore ad esprimere un giudizio che lo coinvolge, potremmo dire: un giudizio su di sé. La parabola in azione spinge l’interlocutore a fare un esperienza che lo riguarda o, addirittura,…

  • Lettura 20 Giona 4,1-2 La seconda preghiera di Giona

    Il nostro libro si era aperto con il tema del male / rahah: Gio 1,2 «Alzati e vai a Ninive la grande città e grida contro di essa che il loro male / rahah è giunto fino a me». Nel capitolo precedente 3,8 le grida di Giona avevano guarito “la grande città dal loro male / rahah”.Il termine rahah nelle sue varie declinazioni era apparso più volte; dapprima è il re a chiedere ai niniviti di convertirsi dalla via di malvagia /rahah.Poi è Dio che…

  • Lettura 19 Giona Intermezzo, il segno di Giona

    Anche il cristianesimo riceve il libro di Giona e lo inserisce direttamente nel Nuovo Testamento che cita, appunto, “Il segno di Giona”.Esso è richiamato da Gesù stesso nel contesto in una diatriba con gli oppositori a proposito del tema dei segni e del giudizio.La contestazione nasce in seguito alla guarigione di un indemoniato, cieco e muto. Mt 12,22 In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. 23 E tutta la folla era…

  • Lettura 18 Giona Intermezzo, il giorno dell’espiazione / Yom kippur

    Ci soffermiamo ancora sulla recezione del libro di Giona. Risulta chiaro da queste ultime letture come il libro di Giona non sia destinato ai gentili, ai gojm, agli stranieri, ma agli israeliti.Questi sono invitati ad interrogarsi sulla pronta conversione dei niniviti a fronte della “durezza di cuore” di se stessi, figli d’Israele.Allora possiamo capire perché la liturgia ebraica inserisca il Libro di Giona nella celebrazione dello Yom Kippur, il giorno della conversione, del pentimento, dell’espiazione. A differenza del cristianesimo che possiede il sacramento della riconciliazione…

  • Lettura 17 Giona 3,5-10 La non conversione di Gerusalemme

    Ora dobbiamo esaminare la reazione di Giona alla conversione dei niniviti, ma per fare questo dobbiamo renderci conto anzitutto del portato culturale che lo riguardava. E con lui anche gli ebrei, di ieri o di oggi, e tutti coloro che frequentano il testo sacro. La conversione di Ninive e soprattutto del suo re non può fare a meno di richiamare alla mente un episodio analogo accaduto a Gerusalemme, ma con esito diametralmente opposto. Il fatto è accaduto alla vigilia della caduta della città santa al…

  • Lettura 16 Giona 3,5-10 La conversione

    Se Sodoma è stata “ribaltata / hapak” malgrado l’intercessione di Abramo allora il lettore avvertito si attende un esito analogo anche per Ninive e invece c’è l’effetto sorpresa. Infatti dopo solo un giorno di cammino, quindi dopo che Giona ha percorso solo un terzo della città, accade l’imprevedibile: nella città malvagia per eccellenza avviene che: Gio 3,5 «E credettero gli uomini di Ninive a Dio, indissero un digiuno e si vestirono di sacco dal più grande al più piccolo di loro.6 La notizia arrivò al…

  • Lettura 15 Giona 3,1-4 Ninive come Sodoma

    Gio 3,4 «Giona cominciò a percorrere la città camminando per un giorno e annunciava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà rovesciata/ hapak (Cei: distrutta)». La corretta traduzione dell’annuncio di Giona ai niniviti è fondamentale se non si vogliono perdere i legami con altri passi biblici.“Ninive sarà distrutta” allude semplicemente alla fine che hanno fatto molte città antiche, una più una meno…Invece: «… Ninive sarà rovesciata / hapak richiama tutti i numerosi passi che nella Scrittura rimandano a Sodoma e Gomorra, le due città malvagie per…

  • Lettura 14 Giona 3,1-4 A Ninive

    Gio 3,1«E fu la parola di JHWH a Giona una seconda volta per dire: 2 “Alzati a vai a Ninive la grande /gadol città e annuncia per essa il messaggio che sto per dirti”. 3 E sia alzò Giona e andò a Ninive secondo la parola di JHWH. Ninive era una città molto grande agli occhi di Dio: ci volevano tre giorni a percorrerla tutta». 4 Giona cominciò a percorrere la città camminando per un giorno e annunciava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà rovesciata…

  • Lettura 13 Giona 2,1-11 Come ebrei e cristiani leggono l’avventura nel ventre della pescia

    Il “soggiorno” di Giona nel ventre della “pescia” è stato ed è tuttora oggetto di continue riflessioni sia da parte della tradizione ebraica che di quella cristiana. La recezione cristiana Riportiamo integralmente il testo di Matteo a tal riguardo. Mt 12,38 Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: «Maestro, vorremmo che tu ci facessi vedere un segno». Ed egli rispose: 39 «Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta. 40 Come infatti…

  • Lettura 12 Giona 2,1-11 La preghiera di Giona, un ultimo sguardo

    Dobbiamo ancora cercare di capire cosa ha cambiato l’atteggiamento di Giona verso Dio.Ci può aiutare il Sal 73che per molti versi richiama la vicenda del nostro profeta Sal 73,1 «Quanto è buono Dio con i giusti, / con gli uomini dal cuore puro!2 Per poco non inciampavano i miei piedi, / per un nulla vacillavano i miei passi,3 perché ho invidiato i prepotenti,/ vedendo la prosperità dei malvagi.4 Non c’è sofferenza per essi,/ sano e pasciuto è il loro corpo.5 Non conoscono l’affanno dei mortali…

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