PRIMI PASSI

Esperienze spirituali fondamentali

Si può affermare che per il cristiano tutto parte dal vivere alcune esperienze spirituali semplicissime. Dio stesso le fa nascere nell’animo umano. Subito, però, esse vanno accolte con un genuino senso di responsabilità. Vanno, infatti, anzitutto capite. Poi, devono essere operosamente fatte crescere.

Queste esperienze, ora una ora l’altra, sono da rivivere in continuazione lungo il passare degli anni, che fa scorrere la vita sulla terra.

Ecco ora la prima esperienza

Scoprire

Anzitutto

Manichini simbolo di due persone in cammino

sappi che Dio ti ama

Prova a partire dal considerare seriamente queste parole di Gesù: «Convertitevi, perché Dio, con tutta la sua forza, si è fatto vicino a voi».

Tu, riesci ad avvertire Dio accanto a te?

Ti preoccupi di “ascoltare” Dio?

Sai restare con Lui?

Ci parli?

Sappi che la fede è un dono
che Dio non smette mai di seminare negli animi.

I tuoi sforzi, allora, non servono a farla nascere.
Sono necessari a farla crescere.

La fede è una fantastica liberazione.
È pace. È amore. È libertà.

Questo sito
può guidarti a scoprirla in modo nuovo
e a viverla, poi, con gioia. 


Partire

Passa ora alla seconda esperienza

Riporta la fede

due manichini simboleggiano persone in cammino

alla pienezza della sua forza e della sua gioia

Oggi urge quanto mai impedire che la fede si dissolva nel nulla.

Che fare?

Prova a partire dal precisare a te stesso che Dio non è quello che tu pensi, ma quello che lui è, in se stesso.

Smetti a discutere su Dio. Mettiti invece a cercarlo, facendoti un pellegrino.

Comincia a cercarlo sul serio, nelle pieghe della vita e, insieme, della società e anche della natura.

Le proposte di questo sito ti guideranno ogni giorno, un poco per volta.


Svoltare

Questa è la terza esperienza

Mettiti a dare a Dio

due manichini simboleggiano persone in cammino

tutto quanto gli spetta

Hai cominciato a valutare di continuo quale importanza stai dando a Dio?

Ti stai concretamente lasciando convertire da Dio?

Desideri che Dio trasformi te stesso e la tua vita?

Bada che Dio, per sostenerti nel procedere, ha scritto indicazioni essenziali dentro di te.

Cercale ogni giorno.

Il sito può aiutarti, ma se lo rendi strumento quotidiano della tua ricerca di Dio.

Ti spingerà in avanti, incoraggiandoti a passare dalla logica del tutto subito a quella di un poco la volta, però di continuo.

Normalmente, il cammino spirituale è composto di infiniti piccoli passi.

Tu, stai davvero compiendo infiniti piccoli passi, uno dopo l’altro?

Scopri, allora, dimensioni nuove e inaspettate della fede?


Rivoluzionare

La quarta esperienza ti propone un curioso genere di attività

Traffica i tuoi talenti e porta frutto

due manichini simboleggiano persone in cammino

ma compilo come vuole Gesù

Assicura alla tua fede dinamismi corretti.

Proverai una inedita gioia di vivere: quella di sentirti libero, davvero.

Oggi, purtroppo, ci stanno costruendo attorno una gabbia, fatta di condizionamenti subdoli ed efficacissimi.

Davanti ai nostri occhi fanno scorrere infinite visioni che passano in un attimo e, subito dopo, improvvisamente svaniscono.

La coscienza perde sempre più autonomia.

Il rischio grande è di vivere ridotti a un insieme di neuroni manovrati dall’esterno.

Dio vuole farti uscire da questa gabbia, proprio come ha fatto con gli Ebrei in Egitto.

Sappi che Dio vuole liberare la tua libertà.

Il sito ti aiuterà a capirlo e a viverlo efficacemente.


Gioire

Ed ora una quinta esperienza

Un corpo sano è molto, ma non è tutto

due manichini simboleggiano persone in cammino

La gioia di vivere sta ben oltre

Cosa vuoi ottenere dalla vita?

Di certo, la gioia di vivere passa per il dare ordine spirituale alla tua esistenza e realizzare un sano equilibrio interiore.

L’ordine spirituale si costruisce un poco per volta.

Giorno dopo giorno, evitando ciò che è transitorio, inutile o dannoso.

Al centro di questo ordine spirituale sta il culto a Gesù.

Questo culto ha consentito a uomini e a donne di mettere a fuoco ideali, scegliere valori, affinare la coscienza, purificare mente, cuore, sensibilità, attitudini.

Così, il cristianesimo è passato da una generazione all’altra.

A casa tua rivive quotidianamente il culto a Gesù?

Le varie sezioni del sito ti aiuteranno a scoprire e a praticare dimensioni essenziali del culto a Gesù.

Tieni comunque ben presente che c’è una grande tradizione spirituale da riportare alla luce che, purtroppo, molti hanno contribuito a seppellire e quindi a fare scomparire.

Consigli risolutivi

Sarebbe davvero splendido camminare alla velocità di mille chilometri all’ora. Si riuscirebbe ad arrivare alla meta un attimo dopo che si è partiti. Tutto ciò risulterebbe fantastico, soprattutto quando la meta è situata molto lontano dal punto di partenza.

Si fa allora quanto mai prezioso regolare il proprio procedere su un saggio adagio

poco

orme di piede lasciate sulla sabbia in riva al mare

ma di continuo

Del resto, tutti sanno che un muro cresce ponendo un mattone sopra un altro, senza mai smettere.

Se si intende concretamente precisare il discorso, va subito detto che due cambiamenti di abitudini spirituali vanno assicurati alla propria vita.

Trasforma il tuo modo di vivere la Domenica

Domenica  significa  “giorno del Signore”.

Da parte sua, Gesù mira a renderti capace di vivere da suo alleato tutta la settimana, che inizia con la Domenica. Vuole che tu ti unisca a Lui nell’impegno di trasformare la vita sulla terra, seguendo il volere di Dio Padre.

Rendila sempre più un cardine della tua vita.

E, allora, va a Messa certo che il Signore ti indicherà come vivere la prossima settimana.

Se ti lasci convertire da Dio, Lui ti cambierà nel profondo. un poco la volta

Uscirai una volta per tutte da noia, stanchezza, grigiore o dolore. Soprattutto, inutilità.

Riuscirai a rendere fantastico quello che, prima, era giudicato normale o addirittura negativo.

In ogni caso, ricorda: della Domenica non limitarti a gestire una parte di tempo. Per esempio, l’andare a Messa. Prenditi, invece, cura del suo complesso.

Ed ora alcuni consigli pratici

1) Impara poco la volta a rendere l’impegno personale un ingaggio famigliare nel quale ognuno dà il suo apporto.

Sappi che in famiglia si apprende sedendosi insieme attorno al tavolo, senza mai stancarsi. Provando e riprovando.

2) Non anticipare nulla al sabato. Rischi, infatti, di essere tu a fare partire la settimana anziché lasciare che sia Dio a compierlo.

Il sabato, invece, va usato per fare il punto su quanto hai vissuto in settimana.

3) Fa partire tutto dalla Domenica, a Messa. Arriva per tempo. Anzitutto, mettiti in ginocchio e ripeti una qualche volta: “Parlami, Signore”. Poi accomodati e leggi le Letture della Messa.

4) Prima di uscire di Chiesa, seduto o in ginocchio, fissa bene in animo le parole che più ti hanno colpito.

5) Prima che la Domenica finisca, trova un momento, meglio se con la famiglia, nel quale fissi il messaggio avuto da Dio. Precisa come metterlo in pratica. Proponiti anche di testimoniare efficacemente la tua fede, prima coi fatti che con le parole.

6) Nel corso della settimana, almeno una volta, valuta attentamente quanto Dio ti ha comunicato, come lo hai piano piano capito, come lo hai vissuto.

7) Ricorda sempre che l’entusiasmo è la forza di un momento mentre la costanza è la forza di una vita. Essa è l’arte di vivere in modo grande ciò che nella tua vita risulta essere insignificante o, addirittura, “negativo”.

Rendi la tua preghiera culto a Gesù

“CRISTIANI”

Il culto

Candela accesa sostenuta dal palmo di due mani

è assai più della semplice preghiera

Per dare una svolta alla tua vita: metti ordine dove oggi c’è un gran disordine. Mi sto riferendo alla preghiera.

1) Distingui la preghiera dal culto. Ti sei accorto che oggi molti hanno fatto uscire il culto dalla loro vita e dalla loro casa. Si limitano a pregare Dio, parlando con Lui in modo del tutto occasionale. Ciò è importante, ma non è affatto tutto. C’è altro e di più.

2) Prova, allora. a legare la tua preghiera anzitutto al tuo corpo. Poi, a gesti specifici. A luoghi e a tempi determinati.

3) Osserva. Dove la famiglia non esiste, il mangiare è un qualcosa di indefinito, che non ha mai nulla di preciso. Non c’è colazione, pranzo, cena. Ci si limita a “mandare giù” qualcosa, come ogni volta butta il desiderio. Non esiste un luogo definito. Se lo è, dipende da abitudine o comodità. Non già da relazioni di vita profonde e stabili.

4) Cambia davvero tutto quando ti decidi a fare sul serio. Prova a sparecchiare la tavola. Tira fuori un Crocifisso e collocalo al centro del tavolo. Accendi una candela. Comincerai a sentire come non mai che Dio è Dio e proverai forza ed entusiasmo per Lui.

5) Fissa uno o due orari precisi. Ricorda: quando due si incontrano e si amano, subito fissano appuntamenti. E sanno che agli appuntamenti non mancheranno. Qualsiasi cosa costi.

6) Se sei costante, sei riuscito a trasformare in culto la tua preghiera.

7) Ti manca un ultimo fattore.

Hai bisogno di testi sacri che ti consentano di trasformare il tuo culto in un rito sacro.

8) In questo sito trovi i testi dei riti sacri fondamentali propri della Chiesa Ambrosiana e di quella Romana. La Mappa del Sito propone le due voci “pregare ambrosiano” e “pregare romano”.

9) Essenziale è che tu entri a pieno nel culto a Gesù. Puoi considerare di averlo compiuto nel momento in cui puoi onestamente affermare di avere messo in pratica almeno in una ragionevole parte ognuno di questi punti, concretamente e insieme.

Quando questo si realizza, ben presto ti accorgerai che il tuo rapporto con Dio è radicalmente cambiato.

1) La tua fede è uscita dal generico. Ormai tu chiami Dio col nome specifico di Gesù, di Padre, di Spirito Santo.

2) Insieme, tu adesso tratti Gesù, il Padre e lo Spirito Santo come persone che tu ami sul serio. Nel tuo rapporto con Dio avviene esattamente quanto succede con l’amore. Un conto è pensare all’amore. Altro conto è incontrare una persona e legarsi a lei con tutta la propria persona.

3) Finalmente anche tu parli di Gesù. Lo fai conoscere. Fai di tutto perché qualcuno arrivi a conoscerlo ed entri anche lui nella gioia di cambiare vita vivendo secondo il Vangelo.