Dibattiti

  • I due discorsi del Papa ad Acerra

    I due piani dell’intervento del Papa I due discorsi del Papa sulla “Terra dei fuochi” sono costruiti intenzionalmente su due piani distinti ma, sempre, tra di loro comunicanti. Il Papa parte da quello ecclesiale e spirituale per poi approdare a quello civile e sociale. È il Papa stesso a dichiararlo esplicitamente nella Cattedrale: «In questa Cattedrale viviamo un primo momento, quello ecclesiale e, vorrei dire, più familiare della mia visita. Poi, sulla piazza, incontreremo idealmente l’intera società». Qui, noi siamo convinti sia importante fermarci. Si…

  • La Pace come segno di contraddizione

    La pace che divide La pace è diventata una parola strana. Tutti la pronunciano, quasi nessuno riesce più ad abitarla davvero. E forse proprio questo la rende oggi un argomento divisivo. Lo si vede nella politica, nei dibattiti pubblici, nelle relazioni internazionali. Ma, a dire il vero, lo si vede anche nella Chiesa. Anzi, qualche volta nella Chiesa ancora di più. Perché lì la pace non appare semplicemente come una scelta politica tra le altre. Diventa qualcosa di più scomodo. Una misura interiore. Una verifica…

  • Le guerre che non finiscono mai

    La guerra come macchina fuori controllo Mi pare che Andrea Riccardi, nel suo articolo sul Corriere della Sera del maggio 2026 intitolato Le guerre moderne non si vincono, tocchi un punto che oggi molti preferiscono non prendere in considerazione da vicino. Si continua a cominciare guerre, pensando di poterle agevolmente dominare e poi tranquillamente vincere. Poi, però, una volta cominciate, le guerre restano lì. Si allargano, si incancreniscono, cambiano volto, producono morti, distruzioni, rancori, paure, economie spezzate, generazioni ferite. Ma non si riesce a vincerle. Questo è un inequivocabile…

  • “Prendersi cura”: la vera passione dell’uomo

    Paola Binetti (Roma 1943), medico psichiatra e deputata, attingendo anche a riferimenti biblici e poi ad esempi di “non-cura” come la maternità surrogata e di “cura positiva” come le Cure palliative, smonta uno dei capisaldi della società moderna: la capacità di autodeterminazione come unico valore fondamentale. La convinzione di poter fare a meno degli altri, infatti, è la più infelice delle tentazioni a cui l’uomo è esposto. Perché è nella relazione di cura che nascono e maturano i due sentimenti che definiscono e scolpiscono la…

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