Lettura 3 1Re 17,2-7 La prima fuga di Elia
Adesso è Dio che parla:
1Re 17, 2 «A lui fu rivolta questa parola di JHWH: 3 «Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. 4 Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo». 5 Egli eseguì l’ordine di JHWH; andò a stabilirsi sul torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. 6 I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente.
7 Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perché non pioveva sulla regione».
Elia, ubbidiente, esegue l’ordine e si nasconde in riva al torrente Cherit.
Forse il comando di Dio ha lo scopo di proteggerlo dalla rappresaglia di re Acab.
Se si tratta di nascondimento la località è pensata bene perché il torrente Cherit, citato solo qui in tutta la Bibbia, risulta ancora del tutto sconosciuto.
Lì Elia trova il suo nutrimento giornaliero: pane e carne, secondo la parola di JHWH, mentre l’acqua è “assicurata” dal torrente… che però ad un certo punto si secca.
E poi, che strano, Dio fornisce il cibo mediante i corvi che sono animali impuri come recita il libro del Levitico:
Lv 11,13 «Fra i volatili terrete in abominio questi, che non dovrete mangiare, perché ripugnanti: l’aquila, l’ossìfraga e l’aquila di mare, 14 il nibbio e ogni specie di falco, 15 ogni specie di corvo, 16 lo struzzo, la civetta, il gabbiano e ogni specie di sparviere, 17 il gufo, l’alcione, l’ibis, 18 il cigno, il pellicano, la fòlaga, 19 la cicogna, ogni specie di airone, l’ùpupa e il pipistrello».
Ma perché Dio usa dei corvi che sono impuri?
E perché Elia si nutre di quel cibo che, toccato dai corvi, è divenuto a sua volta impuro?
Allora Elia non rispetta la Legge?
Però il comando viene da Dio.
E ad un certo punto il torrente si secca. Lo sanno tutti che un corso d’acqua si definisce “torrente” proprio perché il suo flusso non è costante.
E perché Dio non gli procura anche l’acqua?
Il v 7 è sibillino: «Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perché non pioveva sulla regione».
Allora il comando di Dio al v4 “ivi berrai al torrente” è una presa in giro.
Non è che Elia è vittima della siccità che lui stesso ha provocato?
Ma lui è l’uomo di Dio e Dio lo protegge… gli da cibo mattina e sera!
La prima Lettura ricordava che Elia ha annunciato la siccità a re Acab senza la “formula del messaggero”.
Non è che l’acqua viene a mancare secondo “la parola di Elia”?
Il testo continua ad essere intrigante e ci costringe a riflettere, ad andare avanti e a rileggere il già letto.
Deve essere continuamente interrogato.