Bibbia

  • Lettura 31 Gen 4,1-7 La competizione tra i due fratelli

    Gen 4:1 «Adamo conobbe / jadah Eva sua moglie, la quale concepì. E partorì Caino dicendo: «Ho ottenuto un uomo da JHWH». 2 Di nuovo partorì suo fratello Abele. Ora Abele era pastore di greggi e Caino lavorava la terra. 3 Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio a JHWH ; 4 anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. JHWH gradì [ebraico: guardò] Abele e la sua offerta, 5 ma non gradì [ebraico: non guardò] Caino e…

  • Lettura 30b Gen 2,4b-3,24 Nuova rilettura del secondo racconto della creazione

    Un noto studioso della Bibbia, Paul Beauchamp, L’uno e l’altro testamento, ha dimostrato che nella sacre Scritture sono presenti poche figure, che via via si approfondiscono, si allargano e si collegano interpretando le varie situazioni storiche.In questa linea al termine della riflessione sul secondo racconto della creazione possiamo fare un excursus che ci permetta di collegarlo ad altri testi. Vediamo anzitutto uno schema tratto da una dispensa di G. A. Borgonovo.Alle spalle di Gn 2-3 sta la comprensione della storia della salvezza, ormai già configurata…

  • Lettura 30a Gen 2,4b-3,24 Rilettura del secondo racconto della creazione

    Più volte nelle nostre riflessioni abbiamo affermato che la Bibbia deve essere considerata nel suo insieme, cioè ne deve essere fatta una lettura e un’interpretazione sincronica. Quindi, considerare il contenuto di un capitolo o di un racconto un assoluto, sarebbe un grave errore. In Glosse: Note esegetiche n. 2-4, abbiamo trattato di come sia importante tenere conto del genere letterario del testo e soprattutto nella nota 5 abbiamo cercato di descrivere in cosa consista la “compatibilità cristologica”, vale a dire il fatto che l’Esegeta principale…

  • Lettura 29 Gen 3,22-24 Esecuzione delle sentenze, seconda parte

    Gen 3,22 Poi JHWH Elohim disse: «Ecco l’uomo è diventato come noi, conoscendo il bene e il male. E dunque, non succeda che stenda / šalah la mano, prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre!». 23 Allora JHWH Elohim lo scacciò / garaš dal giardino di Eden, perché lavorasse la terra da dove era stato tratto. 24 Scacciò / šalah l’uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all’albero…

  • Lettura 28 Gen 3,20-21 Esecuzione delle sentenze, prima parte

    Gen 3,20 «L’uomo chiamò la moglie “Eva” / Hawwah, perché ella fu la madre di tutti i viventi. 21 JHWH Elohim fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì». Nominare la propria moglie “Madre di tutti i viventi” è un bellissimo complimento; a maggior ragione se calato nella cultura ebraica del IX secolo a. C. Certo che a noi Hawwah non dice nulla, ma HWW è la radice del verbo “vivere” e hawah significa “vita”. E non stiamo ad indagare come dal…

  • Lettura 27 Gen 3,17-19 La sentenza verso l’uomo

    Gen 3,17 All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare, / maledetto sia la terra (Cei: suolo) per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo / per tutti i giorni della tua vita. 18 Spine e cardi produrrà per te / e mangerai l’erba campestre. 19 Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; / finché tornerai alla terra (Cei: suolo), perché da essa sei stato tratto: /…

  • Lettura 26 Gen 3,16 La sentenza verso la donna

    Gen 3,16 Alla donna disse: «Moltiplicare moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà». La condanna inflitta alla donna non riguarda il parto in sé, ché al contrario nella concezione biblica è considerato una benedizione, mentre era la sterilità ad essere ritenuta una maledizione. Ricordiamo che in Gen 1 la fecondità della coppia è oggetto della benedizione divina: Gen 1,28 Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi,…

  • Lettura 25 Gen 3,14- 15 La sentenza al serpente

    Gen 3,14 Allora JHWH /Elohim disse al serpente: «Poiché tu hai fatto questo, / sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; / sul tuo ventre camminerai / e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. 15 Io porrò inimicizia tra te e la donna, / tra il tuo seme / e il suo seme: egli ti schiaccerà il capo / e tu gli insidierai il calcagno». Traduzione CEI 15 Io porrò inimicizia tra te e…

  • Lettura 24 Gen 3,8- 15 interrogatorio

    Gen 3,8 «Poi udirono JHWH /Elohim che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con la donna si nascosero da JHWH /Elohim, in mezzo agli alberi del giardino. 9 E gridò / qarah JHWH /Elohim all’uomo dicendo: «Dove sei?». 10 Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». 11 Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». 12 Rispose l’uomo:…

  • Lettura 23 Gen 3,1-7 Delitto

    Se riflettiamo un poco sull’episodio narrato nella precedente lettura troviamo che protagonista è la donna; il serpente è anch’esso in primo piano anche se po’ defilato; l’uomo è praticamente assente. Di lui si dice soltanto: «poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò». Quindi la trasgressione è stata compiuta dalla donna, anche se istigata dal serpente, e l’uomo è stato, suo malgrado, coinvolto. Anche se avrebbe potuto opporsi. Da questo potremmo dedurre che il nostro antico redattore fosse misogino…

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