FEDE E ATTUALITÀ

  • Lettura 47 Es 19-20 Il trattato di alleanza – berit, prima parte

    Il mondo semitico antico strutturava gli scritti in un modo che non facilita la loro comprensione per noi che usiamo un procedimento lineare, che cioè espone in successione i vari argomenti e alla fine si tira la conclusione che costituisce il messaggio che si vuole comunicare. Nella Bibbia il più delle volte troviamo una struttura concentrica che mette al centro del racconto l’elemento più importante e quelli che lo sostengono o lo spiegano, prima e dopo secondo uno schema del tipo: A => B =>…

  • Lettura 46 Es 19,9-14 Preparazione dell’Alleanza

    Osserviamo alcuni passaggi che possono risultare problematici Es19,12 «Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal salire sul monte e dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. 13 Nessuna mano però dovrà toccare costui: dovrà essere lapidato o colpito con tiro di arco. Animale o uomo non dovrà sopravvivere». Viene stabilito un limite all’interno del quale sta l’area sacra, che non deve essere calpestata da nessun se non gli autorizzati: Mosè e i suoi aiutanti, come specifica meglio…

  • Lettura 45 Es 19,1-6 Promessa dell’Alleanza, terza parte

    Una prima fenomenologia della fede Es 19,1 «Al terzo mese dall’uscita degli Israeliti dal paese di Egitto, proprio in quel giorno, essi arrivarono al deserto del Sinai. 2 Levato l’accampamento da Refidim, arrivarono al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte. 3 Mosè salì verso Dio e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo…» Se stiamo attenti al testo 19,3 ci rendiamo conto che Mosè non è chiamato da Dio sul monte, ma è lui che ci sale di sua iniziativa e solo dopo «JHWH…

  • Lettura 44 Es 19,1-6 Promessa dell’Alleanza, seconda parte

    19, 5 «Ora, se ascoltate (shemah) la mia voce e osservate (shamar) la mia Alleanza allora sarete la mia segullah tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra!». L’effetto dell’Alleanza “osservata / shamar è «sarete la mia segullah» tradotto il più delle volte con “eredità” e più raramente con “proprietà”. Eredità fa pensare a qualcuno che deve morire e ad un figlio che eredita i beni del defunto, e qui chi deve morire? Anche “proprietà” non ci va tanto bene perché nella nostra cultura, nessuno accetterebbe di essere proprietà di…

  • Lettura 43 Es 19,1-6 Promessa dell’Alleanza, prima parte

    Es 19,1 «Al terzo mese dall’uscita degli Israeliti dal paese di Egitto, proprio in quel giorno, essi arrivarono al deserto del Sinai. 2 Levato l’accampamento da Refidim, arrivarono al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte». Questi primi due versetti stabiliscono il collegamento fra le tradizioni dell’Egitto, del deserto e quella del Sinai. La precisazione temporale «tre mesi dopo l’uscita dall’Egitto, proprio quel giorno» sembra una definizione superflua, ma è importante agli occhi del redattore sacerdotale (P) perché gli permette di giustificare la…

  • Lettura 42 Es 19-40 Le teofanie del Sinai, uno sguardo d’insieme

    Le teofanie del Sinai impegnano tutti i capitoli dal 19 alla fine del libro. Sono testi alquanto complessi nei quali la narrazione del cammino dei “figli d’Israele” usciti dall’Egitto è interrotta dall’inserzione di documenti legislativi di epoche molto più tarde. Esamineremo questi documenti a parte per non interrompere il racconto che riguarda direttamente questi ex schiavi, quasi come se osservassimo gli accadimenti dal loro punto di vista. Gli esegeti hanno lavorato ( e litigato) molto per cercare le fonti originali degli scritti che ci sono…

  • Lettura 41 Es 18 Incontro con Ietro, seconda parte

    La lettura precedente si è aperta con una “notitia Dei” e si chiude con una liturgia; il tutto “presso la Montagna di Dio”. Per “notitia Dei” intendiamo che quando Ietro viene a sapere della liberazione dei figli d’Israele non fa commenti simili ai nostri correnti, del tipo:- Beh, si vede che Faraone troppo impegnato con tutte le sue donne e tutti i suoi festini se li è lasciati scappare. Però sono stati furbi gliel’hanno fatta sotto il naso Toh, guarda: adesso sono liberi! È stato…

  • Lettura 40 Es 18 Incontro con Ietro, prima parte

    Il carattere epico degli avvenimenti precedenti e l’importanza di quelli successivi può fare apparire banale questo capitolo, ma invece la sua funzione è strategica: separare la prima parte di Esodo, “l’opera di liberazione”, dalla “teofania del Sinai”. Dobbiamo ricordare che l’ebraico antico non possedeva segni d’interpunzione, non staccava le parole l’una dall’altra, scriveva solo le consonanti, non divideva lo scritto in capitoli con tanto di titoli e tuttavia riusciva in diversi modi a strutturare il testo. Nel nostro caso troviamo 13 volte il termine “Dio”…

  • Lettura 39 Es 17,8-16 Amalek, seconda parte

    17,8 «Allora Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim. […] 13Giosuè sconfisse Amalek e il suo popolo passandoli poi a fil di spada. 14Allora il Signore disse a Mosè: «Scrivi questo per ricordo nel libro e mettilo negli orecchi di Giosuè: io cancellerò del tutto la memoria di Amalek sotto il cielo!». Dobbiamo riflettere sul versetto conclusivo di questo brano e cercare di capire chi sia o cosa rappresenta Amalek. Abbiamo già avuto l’occasione di dire che la Bibbia non è il resoconto cronachistico del succedersi degli…

  • Lettura 38 Es 17,8-16 Amalek, prima parte

    17,8 «Allora Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim. 9 Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalek. Domani io starò ritto sulla cima del colle con in mano il bastone di Dio». 10 Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalek, mentre Mosè, Aronne, e Cur salirono sulla cima del colle. 11 Quando Mosè alzava le mani, Israele era il più forte, ma quando le lasciava cadere, era più forte Amalek. 12 Poiché Mosè sentiva pesare le mani dalla stanchezza, presero una…

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