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Con la precedente lettura si è concluso il viaggio compiuto dai figli di Israele dall’Egitto al Sinai, dalla condizione di schiavitù a quella di un popolo libero e responsabile. Una responsabilità che dovrà mostrarsi attraverso molte prove descritte in particolare dal libro di Numeri. Tutto il percorso è stato compiuto sotto la guida di Dio con la mediazione di Mosè. Un popolo che di tanto in tanto si lamentava, talvolta rimpiangeva l’Egitto e se la prendeva con Mosè e addirittura con Dio stesso. Però Dio…
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I nostri padri usavano dire che se non si tengono i piedi per terra non si va in cielo. Anche noi a riguardo del Santuario costruito nel deserto, ai piedi del Sinai, dobbiamo posare bene i piedi per terra e fare le opportune valutazioni appoggiandoci al Metodo Storico Critico. L’obiettivo è di guadagnare un incremento di senso Anzitutto, ci segnalano gli studiosi, che le dimensioni della costruzione nel suo insieme sono esattamente la metà di quelle del Tempio di Gerusalemme. E questo dovrebbe già far lampeggiare qualche Led….
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La narrazione della costruzione del Santuario inizia al c 35 e prosegue fino al 40. Raccomandiamo di leggere tutto il testo. Almeno una volta! Sorprende subito il fatto che prima di avere incominciato la benché minima attività troviamo un comando a riguardo del sabato. Es 35, 1 «Mosè radunò tutta la comunità degli Israeliti e disse loro: «Queste sono le cose che il Signore ha comandato di fare: 2 Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di…
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A parte l’inserzione del tema del velo, visto nella lettura precedente, ci attenderemmo che, Mosè tornato a valle, sia celebrato un rito di Alleanza con sacrificio di animali e aspersioni di sangue, come era avvenuto prima dell’episodio del Vitello d’oro e invece tutta la comunità con i capi in testa si impegna a costruire il Santuario. Non è fatica da poco se il racconto occupa ben cinque capitoli da 35 a 39. E non si deve trascurare il progetto che era già stato comunicato da…
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Il rinnovo dell’alleanza, come la prima volta, richiede delle clausole che impegnino i contraenti e infatti sceso dal monte, Mosè comunica agli anziani ciò che Dio ha detto. Però il testo attira la nostra attenzione al tema del velo. 34,29 «Quando Mosè scese dal monte Sinai – le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte – non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con lui. 30 Ma Aronne e tutti gli Israeliti, vedendo…
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Il rinnovo dell’alleanza, come la prima volta, richiede delle clausole che impegnino i contraenti. L’impegno da parte di Dio è drasticamente sintetizzato dai v 10-11 34, 10 «Il Signore disse: «Ecco io stabilisco un’alleanza: in presenza di tutto il tuo popolo io farò meraviglie, quali non furono mai compiute in nessun paese e in nessuna nazione: tutto il popolo in mezzo al quale tu ti trovi vedrà l’opera del Signore, perché terribile è quanto io sto per fare con te. 11 Osserva dunque ciò che io oggi ti comando….
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Approfittiamo della domanda lasciata in sospeso al termine della lettura precedente: “Cosa pensa Dio della “Sua” eredità / vigna / Israele”, per soffermarci su un attributo di Dio che deve essere affiancato a quelli già visti. Esso appare molte volte nella Bibbia ed è il concetto di “Dio geloso“. Ovviamente l’analogia con la gelosia umana trova qualche limite perché nel caso umano l’altro, uomo o donna, è un soggetto esistente, ma nel caso di Dio, gli idoli sono oggetto di credenze prive di fondamento. Certo…
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La teofania presenta un’esperienza mistica di Dio (5-6a) e ad un evento di parola (6b – 7) durante il quale Dio presenta la sua “carta d’identità” (vista nella precedente lettura) e la reazione di Mosè non può essere che la presentazione della “carta d’identità” di Israele. 34,8 «Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. 9 Disse: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mio Signore, che il Signore cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma tu perdona la…
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Prese le distanze dal quotidiano, salito fino alla cima del monte «per Me», Mosè può finalmente vedere Dio, ma alle condizioni stabilite in Es 33,19 (lettura 57). Deve entrare nella cavità della rupe e, protetto dalla mano di Dio, lo vedrà passare, ma solo di spalle. Es 34,5 Allora JHWH scese nella nube e stette là presso di lui e proclamò il nome JHWH. 6 E passò JHWH davanti a lui proclamando: «JHWH, JHWH, Dio RAHAM (misericordioso) e HANAN (pietoso), lento all’ira e ricco di HESED (grazia) e di EMET (fedeltà) 7 che…
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Tra la promessa della teofania e la sua attuazione c’è un intermezzo. Bisogna nuovamente salire al Sinai. Quando la Bibbia parla di “andare su un monte” (Gv 6,15) o “salire al piano superiore” (1Re 17,19), non vuole indicare una traslazione spaziale, ma un distacco dalle relazioni e dai problemi consueti. Significa: prendere le distanze da… Adesso anche Mosè deve prendere le distanze dal suo popolo, dagli animali, da ogni essere vivente: sul monte dovrà esserci solo lui con il suo Dio. Appare qui un complemento…
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