Bibbia

  • Lettura 74 Es 23,1- 9 Il Codice dell’Alleanza, settima parte

    Il capitolo 23 inizia con l’esposizione di alcuni “debarim”, cioè, “parole” apodittiche che trattano del comportamento da tenere nei tribunali. Non si pensi ai nostri palazzi di giustizia e alle schiere di magistrati e avvocati che le frequentano: professionisti della giurisprudenza. Nel periodo premonarchico e anche più avanti si giudicava fuori dalle porte della città perché ai quei tempi le città venivano costruite senza piazze e se si doveva radunare molta gente bisognava uscire dall’abitato. I giudici erano degli anziani o dei saggi che in…

  • Lettura 73 Es 22,24 – 25 Il Codice dell’Alleanza, sesta parte

    Non è facile fare un discorso rigoroso e sintetico sul tema del prestito / interesse / usura, perché è un argomento che ha subito profondi cambiamenti nel corso della storia. Già il codice di Hammurabi 1700-1800 a. C. contiene alcuni articoli che lo riguardano perché l’interesse a fronte di un prestito non deve diventare usura. Anche a noi risulta semplice dire che l’interesse non deve diventare usura, ma non è altrettanto semplice stabilire il discrimine tra l’uno e l’altra. Se presto un oggetto che non…

  • Lettura 72 Es 22,17 – 22,22 Il Codice dell’Alleanza, quinta parte

    Con Es 22,17 sono abbandonati i comandi casuistici, i mishpatim, e si presentano le norme apodittiche, imperative chiamate “debarim”, cioè “parole”, come quelle del Decalogo, le “Dieci Parole”, appunto. Le prime tre “parole” possono essere accostate perché prevedono la pena di morte del trasgressore. v17:«Non lascerai vivere colei che pratica la magia». Alcuni commentatori intendono la prima parte del versetto come “bandire”, ma troviamo leggi analoghe anche nei popoli vicini, segno che la “magia” era un problema molto sentito. Dal punto di vista civile le…

  • Lettura 71 Es 21,12 – 22,15 Il Codice dell’Alleanza, quarta parte

    Es 21,12 «Colui che colpisce un uomo causandone la morte, sarà messo a morte. 13 Però per colui che non ha teso insidia, ma che Dio gli ha fatto incontrare, io ti fisserò un luogo dove potrà rifugiarsi. 14 Ma, quando un uomo attenta al suo prossimo per ucciderlo con inganno, allora lo strapperai anche dal mio altare, perché sia messo a morte». I versetti 21,12-36 sono mishpatim, norme casuistiche, che riguardano i reati contro le persone. Tra di essi gli studiosi rilevano che i vv 12-17 facevano parte dei…

  • Lettura 70 Es 21,1 -11 Il Codice dell’Alleanza, terza parte 

    Il primo articolo dei mishpatim, le norme casuistiche, riguarda gli schiavi e precisamente gli schiavi ebrei. Questo sta a dire che il tema della schiavitù è stato sin dall’inizio, un tema molto vivo nel mondo ebraico. Es 21:1 «Queste sono le norme che tu esporrai loro. 2 Quando tu avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni e nel settimo potrà andarsene libero, senza riscatto. 3 Se è entrato solo, uscirà solo; se era coniugato, sua moglie se ne andrà con lui. 4 Se il suo padrone gli ha…

  • Lettura 69 Es 20,22 -23,31 Il Codice dell’Alleanza, seconda parte

    Se diamo una veloce occhiata al Codice di Hammurabi vediamo subito che le prime due pagine sono impiegate per passare in rassegna tutti gli dèi babilonesi ricordando tutto ciò che essi hanno fatto per il Regno e per Hammurabi stesso, nonché quello che a sua volta il re ha fatto per loro e per il regno. È un preambolo che intende dare credito al re che promulga la legge, ma appunto una legge “del” re. Infatti esso termina così: «Quando Marduk mi mandò a regnare…

  • Lettura 68 Es 20,22 -23,31 Il Codice dell’Alleanza, prima parte

    Trattiamo prima il Codice dell’Alleanza perché richiede un’elaborazione meno complessa di quella che sarà necessaria per il Decalogo. Quando in epoca moderna la critica storica prese in considerazione questa legge ritenne che fosse un codice barbaro, primitivo fatto da gente rozza ed incivile. Infatti un codice che prevede l’applicazione della “Legge del Taglione” merita tutti gli aggettivi negativi del vocabolario. Es 21,23 «Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 bruciatura per bruciatura, ferita…

  • Lettura 67 L’Alleanza e il Comandamento

    Con la precedente lettura si è concluso il viaggio compiuto dai figli di Israele dall’Egitto al Sinai, dalla condizione di schiavitù a quella di un popolo libero e responsabile. Una responsabilità che dovrà mostrarsi attraverso molte prove descritte in particolare dal libro di Numeri. Tutto il percorso è stato compiuto sotto la guida di Dio con la mediazione di Mosè. Un popolo che di tanto in tanto si lamentava, talvolta rimpiangeva l’Egitto e se la prendeva con Mosè e addirittura con Dio stesso. Però Dio…

  • Lettura 66 Es 25-31; 35-39. Considerazione finale sulla costruzione del Santuario

    I nostri padri usavano dire che se non si tengono i piedi per terra non si va in cielo. Anche noi a riguardo del Santuario costruito nel deserto, ai piedi del Sinai, dobbiamo posare bene i piedi per terra e fare le opportune valutazioni appoggiandoci al Metodo Storico Critico. L’obiettivo è di guadagnare un incremento di senso Anzitutto, ci segnalano gli studiosi, che le dimensioni della costruzione nel suo insieme sono esattamente la metà di quelle del Tempio di Gerusalemme. E questo dovrebbe già far lampeggiare qualche Led….

  • Lettura 65 Il santuario Es 25-31; 35-39, la costruzione

    La narrazione della costruzione del Santuario inizia al c 35 e prosegue fino al 40. Raccomandiamo di leggere tutto il testo. Almeno una volta! Sorprende subito il fatto che prima di avere incominciato la benché minima attività troviamo un comando a riguardo del sabato. Es 35, 1 «Mosè radunò tutta la comunità degli Israeliti e disse loro: «Queste sono le cose che il Signore ha comandato di fare: 2 Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di…

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