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Anche se il Decalogo non è riferibile ad un determinato periodo storico, ciò non vuol dire che non abbia subito cambiamenti nel corso del tempo. Gli studiosi sono concordi nel ritenere che i primi comandamenti abbiano ricevuto degli ampliamenti e delle precisazioni come ad esempio quelle riportate al v 10 che elenca tutti coloro che al sabato devono risposare. Persino il bestiame! Al solito non conosciamo il testo originale, ma esso doveva essere costituito da formule molto brevi, una o due parole al massimo, in…
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Potremmo riflettere sul testo del Decalogo in modo sincronico, senza cioè tenere conto del suo lungo processo di formazione. Se lo facessimo, finiremmo per perdere sicuramente una visione piena e concreta dell’importanza che esso ha avuto per i figli d’Israele. Un altro punto a riguardo della importanza del Decalogo lo possiamo ricavare realizzando un confronto accurato con altri testi giuridici presenti nella Bibbia. Nelle precedente letture avevamo trattato il “Codice dell’Alleanza” (Es 20,22 -24,18) che inizia con queste parole: Es 20,22 «Il Signore disse a Mosè:…
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Gli ultimi versetti del c 24 non appartengono al codice dell’Alleanza, ma alle parti successive e indicano il modo in ci avverrà l’insediamento nella Terra. Tra l’altro è presentata l’idea biblica di guerra santa: una guerra combattuta da JHWH per il suo popolo. Concezione ben diversa da quella corrente, soprattutto islamica: una guerra combattuta per Dio. Come abbiamo visto il Codice dell’Alleanza si era aperto con delle norme cultuali Es 20,22-26 che abbiamo trattato nella Lettura 69, e ora si chiude ancora con norme cultuali….
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Il capitolo 23 inizia con l’esposizione di alcuni “debarim”, cioè, “parole” apodittiche che trattano del comportamento da tenere nei tribunali. Non si pensi ai nostri palazzi di giustizia e alle schiere di magistrati e avvocati che le frequentano: professionisti della giurisprudenza. Nel periodo premonarchico e anche più avanti si giudicava fuori dalle porte della città perché ai quei tempi le città venivano costruite senza piazze e se si doveva radunare molta gente bisognava uscire dall’abitato. I giudici erano degli anziani o dei saggi che in…
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Non è facile fare un discorso rigoroso e sintetico sul tema del prestito / interesse / usura, perché è un argomento che ha subito profondi cambiamenti nel corso della storia. Già il codice di Hammurabi 1700-1800 a. C. contiene alcuni articoli che lo riguardano perché l’interesse a fronte di un prestito non deve diventare usura. Anche a noi risulta semplice dire che l’interesse non deve diventare usura, ma non è altrettanto semplice stabilire il discrimine tra l’uno e l’altra. Se presto un oggetto che non…
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Con Es 22,17 sono abbandonati i comandi casuistici, i mishpatim, e si presentano le norme apodittiche, imperative chiamate “debarim”, cioè “parole”, come quelle del Decalogo, le “Dieci Parole”, appunto. Le prime tre “parole” possono essere accostate perché prevedono la pena di morte del trasgressore. v17:«Non lascerai vivere colei che pratica la magia». Alcuni commentatori intendono la prima parte del versetto come “bandire”, ma troviamo leggi analoghe anche nei popoli vicini, segno che la “magia” era un problema molto sentito. Dal punto di vista civile le…
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Es 21,12 «Colui che colpisce un uomo causandone la morte, sarà messo a morte. 13 Però per colui che non ha teso insidia, ma che Dio gli ha fatto incontrare, io ti fisserò un luogo dove potrà rifugiarsi. 14 Ma, quando un uomo attenta al suo prossimo per ucciderlo con inganno, allora lo strapperai anche dal mio altare, perché sia messo a morte». I versetti 21,12-36 sono mishpatim, norme casuistiche, che riguardano i reati contro le persone. Tra di essi gli studiosi rilevano che i vv 12-17 facevano parte dei…
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Il primo articolo dei mishpatim, le norme casuistiche, riguarda gli schiavi e precisamente gli schiavi ebrei. Questo sta a dire che il tema della schiavitù è stato sin dall’inizio, un tema molto vivo nel mondo ebraico. Es 21:1 «Queste sono le norme che tu esporrai loro. 2 Quando tu avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni e nel settimo potrà andarsene libero, senza riscatto. 3 Se è entrato solo, uscirà solo; se era coniugato, sua moglie se ne andrà con lui. 4 Se il suo padrone gli ha…
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Se diamo una veloce occhiata al Codice di Hammurabi vediamo subito che le prime due pagine sono impiegate per passare in rassegna tutti gli dèi babilonesi ricordando tutto ciò che essi hanno fatto per il Regno e per Hammurabi stesso, nonché quello che a sua volta il re ha fatto per loro e per il regno. È un preambolo che intende dare credito al re che promulga la legge, ma appunto una legge “del” re. Infatti esso termina così: «Quando Marduk mi mandò a regnare…
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Trattiamo prima il Codice dell’Alleanza perché richiede un’elaborazione meno complessa di quella che sarà necessaria per il Decalogo. Quando in epoca moderna la critica storica prese in considerazione questa legge ritenne che fosse un codice barbaro, primitivo fatto da gente rozza ed incivile. Infatti un codice che prevede l’applicazione della “Legge del Taglione” merita tutti gli aggettivi negativi del vocabolario. Es 21,23 «Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 bruciatura per bruciatura, ferita…
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