Vangelo di Marco

  • Lettura 24 Mc 2,23-28 La quarta controversia galilaica, le spighe strappate di sabato

    Mc 2,23 «E avvenne che in giorno di sabato Gesù passasse attraverso i campi di grano e i suoi camminando, cominciarono a strappare le spighe. 24 I farisei gli dicevano: «Vedi! Perché fanno di sabato quel che non è lecito?». 25 Ma egli dice loro: «Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e quelli che erano con lui? 26 Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatàr, e mangiò i pani dell’offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e…

  • Lettura 23 Mc 2,18-22 La terza controversia galilaica, la discussione sul digiuno – seconda parte

    Mc 2,18 Ora i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». 19 Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo Sposo è con loro? Finché hanno lo Sposo con loro, non possono digiunare. 20 Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo Sposo e allora digiuneranno. 21 Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore….

  • Lettura 22 Mc 2,18-22 La terza controversia galilaica, la discussione sul digiuno – prima parte

    Il brano della discussione sul digiuno è carico di simboli provenienti dal Primo Testamento. Se ognuno di loro non è ben compreso, si ottiene come risultato finale la trasformazione della risposta di Gesù in una delle solite interpretazioni allegoriche che evaporano dall’animo di chi legge in un solo istante. Va subito fatto lo sforzo di chiarire con accuratezza a quali tematiche allude Gesù, quando definisce se stesso come “lo sposo“. Nel Primo Testamento, a partire dal Profeta Osea, viene prospettato il rapporto Dio-Israele, sul modello…

  • Lettura 21 Mc 2,13-17 La seconda controversia galilaica, la chiamata di Levi

    Mc 2,13 Uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. 14 E passando vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli dice: «Seguimi». Ed egli, alzatosi / egeirō, lo seguì. 15 E avviene che Gesù si trovasse a tavola / katàkeimai nella sua casa e molti pubblicani e peccatori si misero a tavola / katàkeimai con Gesù e i suoi discepoli; perché erano molti infatti quelli che lo seguivano. 16 E gli scribi dei farisei, vedendo che mangiava con i peccatori e i pubblicani, dicevano…

  • Lettura 20 Mc 2,1 -12 La prima controversia galilaica, il paralitico

    Le controversie galilaiche sono state organizzate all’interno di una struttura ben strutturata e, quindi, compatta. Quando vengono esaminate singolarmente, ognuna di loro appare portatrice di significati molto importanti, che non vanno minimamente trascurati. Per questo, inizialmente, procederemo a un esame analitico di ognuna di esse. Successivamente, le prenderemo in considerazione proponendo una loro visione di insieme. 2:1 Ed essendo entrato di nuovo a Cafarnao alcuni giorni dopo, si udì che era in casa. 2 E si riunirono / adunarono / sun-agō molti così che non c’era più posto neanche davanti…

  • Lettura 19 Mc 2 Le controversie galilaiche

    Non dobbiamo perdere di vista che stiamo esplorando la prima parte del Vangelo di Marco che, come abbiamo detto alla lettura 6, potrebbe essere intitolata: “Chi è Gesù?” oppure “La ricerca dell’identità di Gesù” oppure, espresso in modo affermativo: “Gesù è il Messia“ Nelle letture precedenti abbiamo visto che Gesù propone un insegnamento nuovo con autorità / exousìa, scaccia i demoni con exousìa e guarisce gli ammalati con exousìa. Ora troviamo cinque controversie che Marco colloca a Cafarnao e sono occasione per fare una prima…

  • Lettura 18 Mc 1,40 – 45 Guarigione di un lebbroso

    Mc 1,40 «Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi mondarmi!». 41 Ed egli mosso compassione / splagchnistheis, stesa la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii mondato!». 42 E subito andò via da lui la lebbra e fu mondato. 43 E, Egli rimbrottandolo, subito lo cacciò e gli disse: 44 «Guarda di non dir niente a nessuno, ma va’, mostrati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». 45 Ma quegli, uscito, cominciò a proclamare / kērussō e a divulgare la notizia, così…

  • Lettura 17 Mc 1,35-39 Il tema dei miracoli

    Mc 1,35 «E levatosi al mattino, a notte profonda, uscì e andò in un luogo deserto e là pregava. 36 Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce 37 e lo trovarono e gli dicono: «Tutti ti cercano!». 38 E dice loro: «Andiamo altrove per i villaggi vicini, affinché anche là io predichi / kērussō anche là; infatti sono uscito per questo!». 39 E venne predicando nelle loro sinagoghe per tutta la Galilea e scacciando i demòni». Le prime mosse di Gesù hanno avuto successo, ma Gesù non condivide l’entusiasmo dei…

  • Lettura 16 Mc 1,32-34 La fine della “giornata di Cafarnao”

    Mc 1,32 «Ora, venuta la sera, quando fu tramontato il sole, portavano a lui tutti gli ammalati e gli indemoniati; 33 e l’intera città si era radunata presso la porta. 34 Ed egli curò molti malati di varie malattie e cacciò molti demoni. E non lasciava parlare i demoni perché lo conoscevano». Gli portano gli ammalati alla sera dopo il tramonto, non perché facesse più fresco, ma perché era terminato il giorno di sabato. In Israele il passaggio da un giorno a quello successivo avveniva alla…

  • Lettura 15 Mc 1,29-31 La suocera di Simone

    Mc 1,29 «E subito, essendo usciti dalla sinagoga, vennero nella casa di Simone e di Andrea, insieme con Giacomo e Giovanni. 30 Ora la suocera di Simone giaceva a letto febbricitante; e subito gli dicono di lei. 31Ed egli avvicinatosi, prendendola per la mano la fece alzare / ēgeiren. E la febbre la lasciò. Ed ella li serviva / diēconei». Abbiamo due scene collegate tra loro perché accadono entrambe a Cafarnao in giorno di sabato, parzialmente. Troviamo due volte l’avverbio “subito” che in Marco sottolinea la prossimità del Regno e…

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