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Mc 1,21«Ed entrano a Cafarnao e Gesù subito entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22 E si stupivano per il suo insegnamento; infatti insegnava loro come uno che ha autorità / exousìa e non come gli scribi. 23 E subito c’era nella sinagoga un uomo con uno spirito immondo che gridò: 24 «Che c’è tra noi e te, Gesù di nazareno? Sei venuto per farci perire? So chi sei tu, il Santo di Dio!». 25 E Gesù lo minacciò dicendo: «Ammutolisci ed esci da lui!». 26 E lo spirito immondo contorcendolo…
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Se l’imperativo era: “convertitevi e credete al Vangelo“, il racconto successivo ne è l’applicazione immediata. Mc 1,16 «E passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano la rete nel mare; erano infatti pescatori. 17 Gesù disse loro: «venite dietro a me e vi farò diventare pescatori di uomini». 18 E subito, lasciate le reti, lo seguirono. 19 E avanzando un po’, vide Giacomo figlio di Zebedèo e Giovanni suo fratello anche loro nella barca mentre riassettavano le reti. 20 Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro…
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Mc 1,14 «E dopo che Giovanni fu consegnato / paradothenai venne Gesù nella Galilea proclamando / kērussō il Vangelo di Dio e dicendo: «È compiuto /peplerotai il tempo / kairòs il Regno di Dio è vicino convertitevi / metanoeìte e credete al Vangelo / lieta notizia». L’inizio della predicazione di Gesù è posta sotto due segni negativi per la cultura del tempo. 1- Il primo è la “consegna” di Giovanni. Il verbo greco “paradothenai” ha un significato piuttosto ampio: consegnare, dare, trasmettere, tradire. Noi oggi usiamo: arrestare, imprigionare, ma anche “consegnare”, che è ancora in uso…
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Mc 1,14 «E dopo che Giovanni fu consegnato venne Gesù nella Galilea proclamando / kerussō il Vangelo di Dio e dicendo: Il «Il tempo è compiuto / kairòs il Regno di Dio è vicino convertitevi / metanoeìte e credete al Vangelo / lieta notizia». Dal punto di vista letterario questi due versetti costituiscono un sommario. Nella Lettura 6 abbiamo parlato della strutturazione del testo. Ecco, Marco usa, tra i vari criteri, anche i sommari come elementi di strutturazione. Nei nostri due versetti infatti, il testo…
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Mc 1,12 Subito lo Spirito lo sospinge nel deserto 13 e nel deserto rimane quaranta giorni, tentato /peirazo da Satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano. Il testo è lapidario; poche parole che però costringono a pensare; e a differenza di Matteo e Luca non viene esposto il contenuto della tentazione. Dobbiamo sottolineare che non è Satana che spinge Gesù nel deserto, ma lo Spirito. Però è Satana che lo tenta. Emerge subito la domanda: come mai il “Figlio amato“, sul quale era disceso lo Spirito, viene messo alla prova? Perché in definitiva è lo…
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Mc 1,9 In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10 E, uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere dentro / eis di lui come una colomba. 11 E si sentì una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto». Il brano è brevissimo ma ci sono diversi punto su cui riflettere. Nazareth di Galilea Marco ritiene necessario dire che Gesù viene dalla Galilea. Questa regione è quella che si trova più a Nord di Israele, la più…
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Mc 1,4 «Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, kerusso / predicando un battesimo di metànoia/conversione eis /verso il perdono dei peccati. 5 Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. 6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico 7 e kerusso / predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno…
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Mc 1,2 Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada. 3 Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, / raddrizzate i suoi sentieri, Se ci limitassimo ai versetti iniziali così come sono potremmo ritenere che essi alludano a problemi viabilistici o a semplici indicazioni simboliche. Ma la notazione “come è scritto” è il modo in cui a qui tempi citavano le Scritture; non potevano riportare la numerazione dei versetti perché…
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Il modo in cui gli antichi strutturavano gli scritti non era come il nostro. Noi dividiamo i libri in parti, capitoli, sezioni; usiamo la punteggiatura, mostriamo i paragrafi, ecc. La Bibbia che conosciamo, i cui libri sono divisi in tanti capitoli, le sezioni ciascuna con il suo titolo e i versetti opportunamente numerati, non è stata pensata così dai suoi redattori, ma è opera dei copisti medievali. E non ci furono pochi problemi a mettersi d’accordo sulla tipo di suddivisione da seguire. Inoltre al tempo…
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Mc 1,1« Archè (inizio) del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio». Dobbiamo cercare di comprendere il significato di archè, termine greco che apre il vangelo di Marco; molto probabilmente il primo evangelo ad essere composto. Poco prima del 70 d. C. Chi ha fatto un po’ di filosofia sa che “archè” sono i “fondamenti”, i “principi primi”, ciò da cui dipende tutto il resto. Potremmo anche accogliere i significati che suggerisce il dizionario, ma a noi interessa sapere cosa intendeva con quel termine la cultura di…
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