-
Gion 2:1 E dispose JHWH che un pesce grande (dag gadol) inghiottisse Giona;. E fu Giona nel ventre della pesce tre giorni e tre notti. 2 E pregò Giona a JHWH suo Dio dalle viscere della pescia (dagah). Il capitolo 2 è ben delimitato dal riferimento al pesce. In v 1 parla del pesce che ritorna in v11. v11 «Ordinò JHWH al pesce e vomitò Giona sulla terra asciutta». Dobbiamo tenere presente che gli antichi non avevano segni di interpunzione, non lasciavano spazi tra un…
-
La riflessione sul libro di Giona risulterebbe alquanto sterile se non tenesse conto della ricezione che nel corso del tempo ha avuto sia nel mondo ebraico che in quello cristiano. Tuttavia teniamo sempre separata l’analisi esegetica, che deve restare rigorosamente fedele al testo, dalla sua attualizzazione spirituale e omiletica attente anche alla realtà religiosa, politica, culturale, storica in cui viene letto. Leggerlo, ad esempio, al tempo della rivolta dei Maccabei nel II° secolo a. C. o in un villaggio tedesco al tempo di Hitler, sicuramente…
-
Gio 1,13 «E cercarono quegli uomini di raggiungere la terra asciutta, ma non ci riuscirono, perché il mare andava facendosi tempestoso contro di loro. 14 E gridarono (qarah) verso JHWH e dissero: “Orsù dunque JHWH, che non periamo per la vita di quest’uomo e non imputarci sangue innocente, perché tu sei JHWH: hai agito come ti sei compiaciuto” 15 E sollevarono Giona e lo gettarono nel mare e il mare placò la sua furia 16 E quegli uomini temettero con grande (gadol) timore JHWH e…
-
Gio 1,6 «E gli si avvicinò il capo dei marinai e gli disse. ” Perché te ne stai a dormire? Alzati (qum) e grida (qarah) al tuo Dio, chissà che pensi in nostro favore e non periamo”». Questo invito imperioso del capitano della nave dovette scuotere Giona dal profondo del suo torpore perché è retto dagli stessi verbi usati dal comando di Dio nel v. 2 «Alzati … e grida…». Un forte richiamo all’obbedienza della Parola di Dio… per di più fatta da un pagano!…
-
Gio 1,5 «Ed ebbero paura i marinai e si misero a gridare qarah ciascuno alla sua divinità: e gettarono nel mare le anfore per alleggerirsene. Intanto Giona, sceso (yarad) nei bassifondi della stiva e dormiva profondamente». Anche i marinai, oltre alla nave hanno un comportamento sensato. Esso suggerisce che si sono subito resi conto che quella era una tempesta straordinaria e infatti si rivolgono immediatamente alle loro divinità perché hanno percepito che in essa era in gioco qualcosa di più che non i consueti fenomeni…
-
Gio 1,4 «Ma JHWH scatenò/ tul sul mare un grande (gadol) vento sul mare e vi fu una grande (gadol) tempesta sul mare e la nave “pensava” di sfasciarsi». Abbiamo cercato di mantenere la traduzione il più vicino possibile alla letteralità dell’ebraico per mostrare le tensioni e i rimandi presenti. Giona sarebbe dovuto andare a “Ninive la grande (gadol) città”, località, come abbiamo visto, richiamata due volte nel primo versetto. L’ostacolo messo da Dio sul percorso di fuga di Giona diventa un “grande vento sul…
-
Gio 1,3 «Giona si alzò ma per fuggire a Tarsis lontano da JHWH; scese / yarad a Giaffa, dove trovò una nave che salpava alla volta di Tarsis, pagò il prezzo e scese / yarad sulla nave per andare con loro alla volta di Tarsis lontano da JHWH». Stiamo ancora riflettendo sulla reazione di Giona alla missione affidatagli da Dio. La sua resistenza al comando di Dio non è da paragonare a quella di altri profeti che pongono obiezioni ma poi, ad un certo punto,…
-
Gio 1,3 «Giona si alzò ma per fuggire a Tarsis lontano da JHWH; scese / yarad a Giaffa, dove trovò una nave che salpava alla volta di Tarsis, pagò il prezzo e s’imbarcò con loro alla volta di Tarsis lontano da JHWH». La reazione di Giona alla Parola è di partire per Tarsis. Come mai? Questo è l’interrogativo che attraversa tutto il libro. Tentiamo qualche ipotesi. 1- Noi possediamo i documenti più antichi degli assiro-babilonesi perché scrivevano con alfabeto cuneiforme su tavolette di argilla che…
-
Se il lettore avesse già una certa conoscenza del libro di Giona, 4 capitoli e 40 versetti in tutto, potremmo da subito commentarlo, ma preferiamo metterci nella prospettiva del lettore implicito cioè, quel lettore che interroga e si lascia interrogare dal testo. Certo dobbiamo supporre un po’ di conoscenza della Bibbia perché essa deve sempre essere colta nella sua unità. Ora, il più grande profeta dopo Mosè è stato Elia. Questi che credeva di sapere tutto su Dio, profetava nel Suo nome in forme sconcertanti…
-
IL PRIMO RACCONTO DELLA CREAZIONE Gn 1,1-2,4a Lettura 1 Gn 1,1 La prima parola della Rivelazione Lettura 2 Gn 1,1 Chi è il Creatore? Lettura 3 Gn 1,1 Chi è il Creatore? I Libri Sapienziali Lettura 4 Gn 1,1 La comprensione di Dio Creatore Lettura 5 Gn 1,1 La mitologia che circondava l’antico Israele Lettura 6 Gn 1-11 Superamento delle mitologie mesopotamiche Lettura 7 Gn 1-11 Uno sguardo d’insieme della settimana della creazione. Lettura 8 Gn 1-1 La settimana della creazione: introduzione. Lettura 9 La…
Non ci sono altri risultati.
Non ci sono altri risultati.