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Nelle letture precedenti abbiamo visto Gesù proclamare la Parola del Regno attraverso diverse parabole, ora Marco vuole presentare Gesù all’opera, per cui abbiamo una serie di prodigi e guarigioni che, lo ribadiamo, sono sempre segni di liberazione dal male. Mc 4, 35 «In quel medesimo giorno, venuta la sera, dice loro: «Passiamo all’altra riva». 36 E lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. 37 Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai…
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Mc 4, 13 E dice loro: «Non sapete questa parabola? E come potrete conoscere tutte le parabole»?14 Il seminatore semina la parola. 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola; ma quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la parola seminata in loro. 16 Similmente quelli seminati su terreni pietrosi sono quelli che quando ascoltano la parola l’accolgono subito con gioia, 17 ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e poi venendo una tribolazione o persecuzione a causa della parola, subito si scandalizzano.18 E altri sono quelli seminati tra le spine: sono coloro…
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Mc 4, 10 «Quando poi fu solo, quelli che erano intorno a lui con i Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: 11 «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori tutto avviene in parabole, 12 affinché: guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perché non si con-vertano e venga loro perdonato (Is 6,9)».13 E dice loro: «Non sapete questa parabola? E come potrete conoscere tutte le parabole»? Questo brano è indubbiamente problematico. Che Gesù faccia differenza tra le persone, “quelli fuori da quelli dentro”…
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Mc 4:1 «Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva. 2 E insegnava loro molte cose in parabole e nel suo insegnamento diceva loro:3 «Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare. 4 Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 5 Un’altra cadde su terreno pietroso dove non c’era molta terra, e spuntò subito perché non c’era…
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Mc 3,31 «E viene sua madre e i suoi fratelli con lei e stando fuori, mandarono a lui per chiamarlo. 32 E una folla era seduta intorno a lui e gli dicono: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano». 33Ed egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 34 E guardando intorno coloro che gli stavano intorno seduti, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 35 Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre». Diversi commenti di questo brano…
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Mc 3,22 «E gli scribi / grammateis, che erano discesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl» e: «Per mezzo del capo dei demoni scaccia i demòni». 23 E avendoli chiamati a sé, diceva loro in parabole: «Come può Satana scacciare Satana? 24 Se un regno è diviso contro se stesso, quel regno non può sussister; 25 e se una casa / famiglia è divisa contro se stessa, quella casa non può sussistere. 26 Alla stessa maniera, se Satana si è levato contro se stesso ed è diviso, non può sussistere, ma sta…
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Mc 3,20 «Entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo. 21 Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: «È fuori di sé». Questa casa circondata da una grande folla in cui non si riesce neanche più a mangiare è diventata una sinagoga, una sorta di luogo di studio e preghiera, che separa quelli dentro da quelli fuori. Vedremo nelle prossime letture un continuo movimento tra “dentro” e “fuori”. Sembra che…
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Mc 3,13 «E sale sul monte e chiama a sé quelli che lui voleva ed essi andarono da lui. 14 E ne fece Dodici, che denominò anche apostoli, perché fossero con lui e perché li mandasse a predicare / kerussō 15 e avere il potere di scacciare i demoni. 16 Costituì dunque i Dodici: e impose a Simone il nome di Pietro; 17 poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; 18 e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo 19 e Giuda…
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Entriamo con forza spirituale nella seconda sezione della prima parte. La intitoliamo: “Istruzione dei discepoli“. È, pertanto, importante orientare la nostra attenzione su due dati: l’insegnamento e i discepoli. Qui non si intende affatto escludere il fatto che Gesù rivolga un insegnamento anche alla gente comune. Rimarchiamo però il fatto che il parlare di Gesù si struttura su due stili differenti: uno generico indirizzato alle folle e uno più serrato e specifico diretto ai discepoli. Mc 3,7 «E Gesù con i suoi discepoli si ritirò verso…
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La struttura delle controversie galilaiche ci può aiutare a comprendere un aspetto di come è nato il genere “vangelo”. Abbiamo già avuto modo dire, nella parte iniziale, che un vangelo non è la redazione cronachistica di ciò che Gesù ha fatto. Però questo non vuol dire che i fatti raccontati non siano storici. In particolare le controversie che abbiamo appena esplorato, non sono avvenute tutte insieme così come ce le riporta Marco, piuttosto sono accadute in luoghi e contesti differenti e, certamente, non tutte insieme….
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