Lettura 28 Sommario
Entriamo con forza spirituale nella seconda sezione della prima parte. La intitoliamo: “Istruzione dei discepoli“. È, pertanto, importante orientare la nostra attenzione su due dati: l’insegnamento e i discepoli.
Qui non si intende affatto escludere il fatto che Gesù rivolga un insegnamento anche alla gente comune. Rimarchiamo però il fatto che il parlare di Gesù si struttura su due stili differenti: uno generico indirizzato alle folle e uno più serrato e specifico diretto ai discepoli.
Mc 3,7 «E Gesù con i suoi discepoli si ritirò verso il mare; e una grande moltitudine dalla Galilea lo seguì e dalla Giudea 8 e da Gerusalemme e dalla Idumea e dal paese al di là del Giordano e dai dintorni di Tiro e di Sidone venne a lui una grande moltitudine, avendo essi sentito quanto faceva.
9 E disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una piccola barca a causa della folla affinché la calca non l’opprimesse.
10 Infatti ne curò / therapeuō molti, così che quanti avevano infermità accorrevano a lui per toccarlo.
11 E gli spiriti immondi quando lo scorgevano, cadevano davanti a lui e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!».
12 Ed egli li minacciava molto affinché non lo facessero manifesto.
Sappiamo già che quando il testo parla di “mare” si tratta in realtà del mare di Galilea o di Tiberiade, che in effetti è un lago. Esso si trova a circa 200 metri sotto il livello del mare; immissario ed emissario è il fiume Giordano.
Il testo è una breve sintesi di quando verrà raccontato in tutta la sezione. Per questo motivo gli è stata assegnato il titolo di “sommario”.
Le dimensioni della folla che vuole raggiungere Gesù per ascoltarlo non è soltanto quantificata dalla indicazione quanto mai generica “grande moltitudine“. Marco introduce una precisazione: richiama i quattro punti cardinali.
Sud: Gerusalemme, la Giudea e ancora più a sud l’Idumea.
A est: il paese al di là del Giordano, che oggi chiamiamo Transgiordania.
A ovest: Tiro.
A nord: Sidone.
Al centro di tutto questo sta la Galilea con il suo mare abbastanza grande: 21 x 13 Km. Nell’insieme si tratta di regioni abitate in prevalenza da ebrei, ma anche da pagani: ellenici e per quanta riguarda Tiro e Sidone, fenici.
Se è così il testo vuole farci intendere che la fama di Gesù aveva fatto molta strada e la gente veniva da tutte le parti.
È tutta gente che si trova nel bisogno e fa di tutto per toccarlo ed ottenere perciò qualche beneficio, al punto che Gesù deve prendere le distanze. Non si tratta semplicemente di non essere travolto, ma piuttosto di non cadere in affanno e preservare la propria riservatezza e concentrazione.
Così appare, per la prima volta, un servizio chiesto ai discepoli che in questo modo sono differenziati dagli altri: la messa a disposizione di una barca per essere distaccato dalla riva e in caso di necessità attraversare il mare /lago.
Per piccola che sia è già una prima forma di chiesa.
Gli antichi Padri vedevano già in questa piccola barca una figura della chiesa.
La proclamazione dell’identità di Gesù da parte degli spiriti immondi è ostacolata da Gesù stesso, non perché non sia effettivamente Figlio di Dio, ma perché la sua verità appaia dai suoi gesti di liberazione dal male e dal suo modo di essere Messia.
E allora bisognerà ancora attendere la sua manifestazione integrale.