FEDE E ATTUALITÀ

  • Lettura 24 Gen 3,8- 15 interrogatorio

    Gen 3,8 «Poi udirono JHWH /Elohim che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con la donna si nascosero da JHWH /Elohim, in mezzo agli alberi del giardino. 9 E gridò / qarah JHWH /Elohim all’uomo dicendo: «Dove sei?». 10 Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». 11 Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». 12 Rispose l’uomo:…

  • Lettura 23 Gen 3,1-7 Delitto

    Se riflettiamo un poco sull’episodio narrato nella precedente lettura troviamo che protagonista è la donna; il serpente è anch’esso in primo piano anche se po’ defilato; l’uomo è praticamente assente. Di lui si dice soltanto: «poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò». Quindi la trasgressione è stata compiuta dalla donna, anche se istigata dal serpente, e l’uomo è stato, suo malgrado, coinvolto. Anche se avrebbe potuto opporsi. Da questo potremmo dedurre che il nostro antico redattore fosse misogino…

  • Lettura 22 Gen 3,1-7 Delitto

    Gen 3,1 «Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte da JHWH /Elohim. Egli disse alla donna: «È vero che Dio / Elohim ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». 2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio / Elohim ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla…

  • Lettura 21 Gen 2,18-25 La creazione della donna

    Gen 2,18 «Poi JHWH Dio disse: «Non è tov/bene/bello che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto ke-negd-o che gli sia simile». 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a…

  • Lettura 20 Gen 2,18-20 La creazione degli animali

    Gen 2,15 «JHWH Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse/habad e lo custodisse/šamar.[…] 18 Poi JHWH Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». 19 Allora JHWH Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20…

  • Lettura 19 Gen 2,4b-3,24 La creazione dell’uomo

    Gen 2,4b «Quando JHWH Dio fece la terra e il cielo, 5 nessun pianta campestre era sulla terra, nessuna vegetazione campestre era spuntata – perché JHWH Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno ancora lavorava il terreno 6 e nessuno faceva salire dalla terra l’acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -; 7 allora JHWH Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere / nefesh vivente. 8 Poi JHWH…

  • Lettura 18 Gen 2,4b-3,24 Il secondo racconto della creazione

    NB: Il secondo racconto della creazione non può essere separato dal successivo che riguarda il peccato e la cacciata dal Giardino. In questa introduzione non ne riportiamo i testi per l’eccessiva lunghezza, ma sarà opportuno dare loro una veloce scorsa. Abbiamo voluto dare questo titolo a questa sezione per eliminare sul nascere ogni ipotesi pseudo scientifica che cercherebbe di trovare un riscontro reale o storico in questi racconti e nello stesso tempo fare tacere quegli pseudo scienziati che ancora non hanno compreso il genere letterario…

  • Lettura 17 Gen 2,1-4a Settimo giorno

    Gen 2,1 «Vennero così terminati il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2 Nel settimo giorno, Dio portò a compimento la sua opera che aveva fatto e cessò shabat nel settimo giorno da ogni sua opera che aveva fatto. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso si riposò shabat da ogni sua opera che aveva creato in vista di fare. 4a Questa è la genealogia / toledot del cielo e della terra, quando vennero creati» Abbiamo già detto che gli ebrei non avevano un nome proprio per i giorni della…

  • Lettura 16 Gen 1,26-31 Sesto giorno: la creazione dell’uomo, seconda parte

    Gen 1,26 «Poi Dio disse: / «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e dominino ( radah) sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, / sugli animali domestici e selvaggi e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». 27 Dio creò / barah l’uomo a sua immagine; / a immagine di Dio lo creò / barah; maschio / zakar e femmina / neqebah li creò / barah. 28 Dio li benedisse e disse loro: / «Siate fecondi e moltiplicatevi, / riempite la…

  • Lettura 15 Gen 1,26-31 Sesto giorno: la creazione dell’uomo, prima parte

    Gen 1,26 «Poi Dio disse: / «Facciamo l’uomo / hadam a nostra immagine, a nostra somiglianza, /e dominino sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, / sugli animali domestici e selvaggi / e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». 27 Dio creò / barah l’uomo a sua immagine; / a immagine di un Dio lo creò / barah; / maschio e femmina li creò / barah. 28 Dio li benedisse e disse loro: / «Siate fecondi e moltiplicatevi, / riempite la terra…

Non ci sono altri risultati.

Non ci sono altri risultati.