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Abbiamo nuovamente a che fare con due sogni. Nella “storia di Giuseppe” tutto è duplice. Ora, il sogno per gli antichi non è semplice aspetto naturale del sonno, ma entrare in un mondo altro, il quale ha che fare con il mondo del divino. Tant’è che anche oggi usiamo dire scherzosamente: “sono caduto nelle braccia di Morfeo” per dire che ci siamo addormentati. E Morfeo era uno degli dèi preposto al sono ed in particolare a suscitare i sogni. In questo “mondo altro” gli dèi…
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Anche in questo capitolo gli eventi sono duplici: due sono i prigionieri che interloquiscono con Giuseppe, due sono i sogni, due le interpretazioni, due i compimenti anche se con esiti opposti. => L’antefatto Gen 40,1 «Dopo queste cose il coppiere del re d’Egitto e il panettiere offesero il loro padrone, il re d’Egitto. 2 Il faraone si adirò contro i suoi due eunuchi, contro il capo dei coppieri e contro il capo dei panettieri, 3 e li fece mettere in carcere nella casa del comandante…
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Seguiamo ancora il criterio di fare una lettura strutturata per facilitarne la comprensione e coglierne al volo le caratteristiche. Prima di esaminare le singole parti dobbiamo fare una valutazione d’insieme: nella sezione A e A’ rileviamo che Giuseppe ottiene ottimi risultati in tutto quello che fa, nella casa di Potifar prima e nella prigione dopo. La ragione del successo, però, non è conseguenza della fortuna o di una sua abilità, anche se questa non è da escludere, ma dal fatto che “JHWH era con lui“….
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Stavamo parlando di Giuseppe finito schiavo in Egitto e all’improvviso emerge questo racconto a riguardo di Giuda e la sua discendenza. Potremmo dire che l’intervento non è del tutto impertinente perché dà al lettore l’idea che, mentre Giuseppe è obbligato ad affrontare la vita in Egitto, anche in Canaan la vita prosegue con le sue storie. Una domanda emerge subito: come mai degli undici figli rimasti con Giacobbe viene riferita una storia che riguarda solo Giuda? Dobbiamo tenere conto di tutto quello che sta alle…
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Riteniamo opportuno presentare il testo in forma strutturata, perché sia più facile cogliere la cura con la quale sono stati disposti i singoli elementi. È una struttura in cui le coppie A A’- B B’ – C C’ – D D’ si rimandano l’una con l’altra, mentre l’elemento centrale “E” non essendo in coppia esprime il fatto più importante: Giuseppe gettato nella cisterna. Il nostro modo di strutturare un testo è, in genere, quello di anteporre una serie di premesse per poi mettere l’elemento più…
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Gen 37:1 «Giacobbe si stabilì nel paese dove suo padre era stato forestiero, nel paese di Canaan. 2 Questa è la storia della discendenza di Giacobbe. Giuseppe all’età di diciassette anni pascolava il gregge con i fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Ora Giuseppe riferì al loro padre i pettegolezzi sul loro conto. 3 Israele amava Giuseppe più di tutti i suoi figli, perché era il figlio avuto in vecchiaia, e…
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Tentare una breve presentazione della “Storia di Giuseppe” è un’opera pressoché impossibile, tenuto conto di tutto quello che la letteratura ha scritto su questo argomento; uno per tutti, Thomas Mann, “Giuseppe e i suoi fratelli“, che impegna oltre 1200 pagine. Tuttavia il nostro approccio non sarà letterario, ma dovrà restare rigorosamente esegetico. => Una “storia” e non un “ciclo” Dobbiamo sottolineare che il titolo di questa sezione non riporta più il nome di “Ciclo” come per gli altri patriarchi, ma quello di “Storia”. Non perché…
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=> 1 Si parte con un breve excursus storico teso a ricostruire le vicende che interessano il legame tra ebrei e edomiti. Abbiamo già detto che i rapporti tra questi due popoli fratelli furono sempre alquanto conflittuali. Poco sappiamo della storia degli edomiti, perché questo popolo non ha lasciato scritti. Tuttavia, diversi brani della Bibbia fanno riferimento diretto a Edom. È sicuro che, a partire dal tempo di Saul, il paese di Edom fu sottomesso a Israele. Non è chiaro fino a quando durò questo…
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Questo capitolo in gran parte di tradizione P sacerdotale, tratta la discendenza di Esaù il quale era nato rossiccio e tutto coperto di peli «Gen 25,25 Uscì il primo, rossiccio / ʼedom e tutto quanto come un mantello di pelo, così lo chiamarono Esaù» Lettura 87. Da questa caratteristica personale prende il nome del popolo che n’è derivato: Edomiti o Idumei. Importante osservare, che se non fosse trattato dalla Bibbia, di questo popolo non si saprebbe quasi nulla. L’importanza che gli edomiti hanno avuto per…
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Ci attenderemmo che il ciclo in questione finisse in modo trionfale, glorioso e invece si presenta come un insieme di spezzoni in parte giustapposti. Abbiamo tre decessi: la nutrice di Rebecca, la moglie amata, Rachele e infine, la morte di Isacco, con un elenco di tutti i figli di Giacobbe meno Dina. => Verso Betel Gen 35,1 «Dio disse a Giacobbe: «Alzati, va’ a Betel e abita là; costruisci in quel luogo un altare al Dio che ti è apparso quando fuggivi Esaù, tuo fratello»….
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