FEDE E ATTUALITÀ

  • Lettura 95 Gli incontri presso un pozzo

    Un grande studioso della Bibbia morto da qualche anno, Paul Beauchamp, L’uno e l’altro testamento, ha mostrato che nel Sacro Testo sono presenti poche figure che vengono via via ripetute, approfondite, precisate e da questo si può ricavare una teologia. Noi abbiamo già trattato più volte di incontri avvenuti presso un pozzo, così li vogliamo richiamare brevemente e vederne altri, per scoprire il senso comune che li caratterizza. Vedremo così che in essi c’è una sorta di progressione che ci porta ad un ultima figura…

  • Lettura 94 Gen 29,1-14 L’arrivo da Labano

    Gen 29,1 «Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel territorio degli Orientali. 2 Vide nella campagna un pozzo e tre greggi di piccolo bestiame, accovacciati vicino, perché a quel pozzo si abbeveravano i greggi, ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande. 3 Quando tutti i greggi si erano radunati là, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveravano il bestiame; poi rimettevano la pietra al posto sulla bocca del pozzo. 4 Giacobbe disse loro: «Fratelli miei, di dove…

  • Lettura 93 Gen 28,10-22 La fuga e la teofania di Bet-ʽEl

    Nel complesso delle ultime letture abbiamo esplorato la famiglia di Isacco e le relazioni tra i suoi membri. Ovviamente c’è da rimanere sorpresi nel rilevare come i loro rapporti familiari fossero così conflittuali. Il padre che preferisce il primogenito a motivo di una banalità come quella di procuragli della cacciagione. La madre che preferisce il secondo, ma non si sa il perché. Il secondo, Giacobbe, che compra la primogenitura dal primo, per un’altra banalità come il famoso “piatto di lenticchie”. La madre, Rebecca, che aiuta…

  • Lettura 92 Gen 27,46-28,1-10 La seconda benedizione di Giacobbe e la fuga per Carran

    Gen 27,46 «Poi Rebecca disse a Isacco: «Ho disgusto della mia vita a causa di queste figlie di Het (Cei: donne hittite): se Giacobbe prende moglie tra le figlie di Het come queste, tra le figlie del paese (Canaan), a che mi giova la vita?». Gen 28:1 Allora Isacco chiamò Giacobbe, lo benedisse e gli diede questo comando: «Tu non devi prender moglie tra le figlie di Canaan. 2 Su, va’ in Paddan-Aram, nella casa di Betuèl, padre di tua madre, e prenditi di là…

  • Lettura 91 Gen 26,34-27,46 La famiglia di Isacco a confronto con la famiglia del figliol prodigo

    Nella lettura precedente abbiamo trattato la sottrazione della primogenitura a Esaù da parte di Giacobbe e alla fine ci siamo interrogati circa la qualità dei legami affettivi di quella famiglia. Approfondiamo l’argomento con quanto ci offre la parabola del “Figliol prodigo” che vede nuovamente un litigio tra due fratelli. Avvertiamo che con questa riflessione non facciamo un’esegesi corretta del testo perché ne estrapoliamo solo l’aspetto utile alla nostra ricerca. Lc 15,11 «Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane disse al padre:…

  • Lettura 90 Gen 26,34-27,46 Giacobbe sottrae la primogenitura ad Esaù

    Il capitolo in questione è ben delimitato dall’inclusione tra Gen 26,34, i matrimoni di Esaù con due donne hittite e Gen 27,46, la delusione di Rebecca per quei due matrimoni con donne straniere. L’argomento di tutto il capitolo riguarda come la discendenza di Isacco passi da Esaù a Giacobbe e in questo sono coinvolti tutt’e quattro i membri della famiglia, i quali però non appaiono mai sulla scena insieme, ma sempre due per volta. Questo consente di strutturare il testo con i due personaggi che…

  • Lettura 89 Gen 26,1-34 Storie di Isacco

    Abbiamo già detto che il Ciclo di Giacobbe è più antico di quello di Abramo e questo capitolo 26 è l’unico in tutto Genesi che dedichi un po’ di spazio ad Isacco. Secondo gli studiosi esso è anche più antico di quello di Giacobbe e probabilmente un relitto di un Ciclo di Isacco sperduto nei meandri della storia delle redazioni. Ciò non vuol dire che in esso non siano presenti inserzioni recenti. Esso è costituito dall’accorpamento di brani differenti e dovremmo dire di diverse eziologie…

  • Lettura 88 Gen 25,27- 34 La vendita della primogenitura

    Nella precedente lettura abbiamo esaminato le remote radici del conflitto tra Esaù e Giacobbe, più che altro i segni premonitori. Nella lettura presente possiamo constatare che il conflitto tra i due inizia con un gesto apparentemente banale, ma che più tardi farà naufragare la fraternità tra i due e costringerà Giacobbe alla fuga. Gen 27,27 «I ragazzi crebbero ed Esaù divenne uomo esperto nella caccia, un uomo della steppa, e Giacobbe era un uomo tranquillo, che dimorava sotto le tende. 28 Isacco prediligeva Esaù, perché…

  • Lettura 87 Gen 25,19-26 Le remote radici del conflitto

    La lettura precedente ci ha permesso di individuare che il ciclo di Giacobbe è strutturato sostanzialmente su di una fuga, un soggiorno nella terra dei due fiumi e un ritorno. Nella presente lettura troviamo le più remote anticipazioni del motivo per cui ci sarà quella fuga. Gen 25,19 «Queste sono le generazioni di Isacco, figlio di Abramo. Abramo aveva generato Isacco. 20 Isacco aveva quarant’anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuèl l’Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Làbano l’Arameo. 21 Isacco supplicò…

  • Lettura 86 Gen 25,19-37,1 Iniziale incursione sul ciclo di Giacobbe

    Questo titolo è stato scelto con cura particolare. Con esso si vuol fare notare al lettore una vera e propria stranezza. E’ un qualcosa di peso rilevante. Il titolo conduce chi legge a rendersi conto che il Ciclo di Abramo è chiuso e, stranamente, inizia il Ciclo di Giacobbe. Nel testo della Genesi, il Ciclo di Giacobbe è sviluppato tra i due versetti qui sotto richiamati che fungono appunto da inizio e da fine: Gen 25,19 Questa è la discendenza di Isacco, figlio di Abramo….

Non ci sono altri risultati.

Non ci sono altri risultati.