FEDE E ATTUALITÀ

  • Lettura 60 Mc 8,34- 9,1 Le condizioni poste dalla sequela di Gesù

    Mc 8,34 «E chiamata a sé la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 35 Perché chi vorrà salvare la propria vita / psuchē (Cei: anima), la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà. 36 Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero e rovinare la sua vita? 37 E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della sua vita? 38 Chi si sarà vergognato di me e delle mie parole davanti a questa…

  • Lettura 59 Mc 8,31- 8,33 Prima predizione della passione e opposizione di Pietro

    Mc 8,31 «E cominciò ad insegnare loro«Il Figlio dell’Uomo deve / dei patire molte cose ed essere riprovato dagli anziani, dai gran sacerdoti e dagli scribi ed essere ucciso e dopo tre giorni risorgere». 32 E annunziava la Parola apertamente. E Pietro presolo in disparte cominciò a rimproverarlo. 33 Ma egli voltatosi indietro e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: «Va’ via dietro me Satana! Perché tu non hai il senso delle cose di Dio, ma di quelle degli uomini». Il brano precedente, Lettura 57, aveva trattato la confessione entusiasta di Pietro: “Tu sei il Messia / Cristo…

  • Lettura 58 Mc 1,14 – 8,30 Una visione sintetica della prima parte

    Finora abbiamo esaminato il racconto di Marco in forma puntuale, analitica, ora cerchiamo di farne una lettura sintetica per cercare di fare emergere alcuni collegamenti e punti fondamentali che possono essere sfuggiti. La prima parte del racconto di Marco si svolge tutta in Galilea o comunque attorno al Mare di Galilea, con una sola puntata a Tiro e Sidone. I SEZIONE Mc 1,14 – 3,6 Un insegnamento nuovo Mc 1,14 «Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio…» La…

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    Lettura 57 Mc 8,27 – 30 La confessione di Pietro

    Mc 8,27 «Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo; e per via interrogava i suoi discepoli dicendo: «Chi dicono gli uomini che io sia?». 28 Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista, altri poi Elia e altri uno dei profeti». 29 Ma egli replicò: «E voi chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». 30 E impose loro severamente di non parlare di lui a nessuno». La sezione si era aperta con un brano in cui la gente ed…

  • Lettura 56 Mc 8,22 – 26 Il cieco di Betsaida

    Mc 8,22 «Giunsero a Betsàida, dove gli condussero un cieco supplicandolo di toccarlo. 23 E presa la mano del cieco lo condusse fuori del villaggio; e, avendo sputato sui suoi occhi, avendogli imposto le mani, lo interrogava: «Vedi qualcosa?». 24 Quegli, alzando gli occhi, disse: «Scorgo gli uomini, poiché vedo come degli alberi che camminano». 25 Poi di nuovo gli impose le mani sugli occhi ed egli guardò fisso e fu guarito e eneblepsen / vedeva dentro (Cei: vedeva a distanza) ogni cosa distintamente. 26 E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio»….

  • Lettura 55 Mc 8,14 – 21 Guardarsi dal lievito dei farisei

    Il guaio è che la teologia dei farisei, vista nella lettura precedente, è completamente condivisa dai suoi discepoli. Anche loro come tutti i capi del popolo sono convinti che ad un bel momento, quando i tempi saranno maturi, instaurerà il suo dominio che sottometterà tutti i nemici e silenzierà tutti gli oppositori. Non sanno ancora come questo avverrà, ma hanno sperimentato che Gesù è profeta potente in parole ed opere e prima poi farà uno di quei miracoli che lascerà tutti a bocca aperta. L’unica…

  • Lettura 54 Mc 8,11 – 13 Un segno dal cielo

    Mc 8,11«E uscirono i farisei e incominciarono a discutere con lui, cercando di ottenere un segno dal cielo mettendolo alla prova 12 Ed egli gemendo nel suo spirito dice: «Perché questa generazione cerca un segno? Amen vi dico, nessun segno sarà dato a questa generazione». 13 E lasciatili, montato di nuovo in barca, se ne andò all’altra riva». C’era stata una prima moltiplicazione dei pani che aveva sfamato 5000 persone, poi molte guarigioni a Genesaret, quindi la liberazione della figlia di una donna siro-fenicia, la guarigione di un…

  • Lettura 53 Seconda moltiplicazione dei pani Mc 8,1 – 9

    Mc 8:1 «In quei giorni, essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare, chiamati a sé i discepoli e dice loro: 2 «Ho compassione / splagchnizomai di questa folla, perché già tre giorni si trattengono con me e non hanno da mangiare. 3 Se li licenzio digiuni, verso le loro case, verranno meno per via; e alcuni di loro vengono di lontano». 4 Gli risposero i discepoli: «E come si potrebbe sfamarli di pane qui, in un deserto?». 5 E domandò loro: «Quanti pani avete?». Gli dissero: «Sette». 6 Gesù ordinò alla folla di sedersi per terra. Presi…

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    Lettura 52 Mc 7,31- 37 La guarigione di un sordomuto, cioè l’ascolto della Parola

    Mc 7,31 «E di nuovo, uscito dal territorio di Tiro, venne attraverso Sidone, verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. 32 E gli portano un sordo e muto, e lo supplicano di imporgli la mano. 33 E avendolo preso con sé lontano dalla folla, in disparte, mise le sue dita nei suoi orecchi e avendo sputato, gli toccò la lingua; 34 e levando gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: «Effatà» cioè: «Apriti!». 35 E subitogli si aprirono i suoi orecchi, e si sciolse il nodo della sua lingua e parlava…

  • Lettura 51 Mc 7,24-30 La donna siro-fenicia si impone su Gesù

    Mc 7,24 «Partito di là, andò nella regione di Tiro e di Sidone. Ed entrato in una casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma non potè restare nascosto. 25 Subito una donna, che aveva la sua figlioletta posseduta da uno spirito immondo, avendo udito parlare di lui, venne e si gettò ai suoi piedi. 26 Ora, quella donna che lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era greca, di origine siro-fenicia. 27 Ed egli le disse: «Lascia prima che si sfamino i figli; non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». 28 Ma…

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