FEDE E ATTUALITÀ

  • Lettura 13 Giona 2,1-11 Come ebrei e cristiani leggono l’avventura nel ventre della pescia

    Il “soggiorno” di Giona nel ventre della “pescia” è stato ed è tuttora oggetto di continue riflessioni sia da parte della tradizione ebraica che di quella cristiana. La recezione cristiana Riportiamo integralmente il testo di Matteo a tal riguardo. Mt 12,38 Allora alcuni scribi e farisei lo interrogarono: «Maestro, vorremmo che tu ci facessi vedere un segno». Ed egli rispose: 39 «Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta. 40 Come infatti…

  • Lettura 12 Giona 2,1-11 La preghiera di Giona, un ultimo sguardo

    Dobbiamo ancora cercare di capire cosa ha cambiato l’atteggiamento di Giona verso Dio.Ci può aiutare il Sal 73che per molti versi richiama la vicenda del nostro profeta Sal 73,1 «Quanto è buono Dio con i giusti, / con gli uomini dal cuore puro!2 Per poco non inciampavano i miei piedi, / per un nulla vacillavano i miei passi,3 perché ho invidiato i prepotenti,/ vedendo la prosperità dei malvagi.4 Non c’è sofferenza per essi,/ sano e pasciuto è il loro corpo.5 Non conoscono l’affanno dei mortali…

  • Lettura 11 Giona 2,2-3 La preghiera di Giona, uno sguardo puntuale

    Cerchiamo ora di eseguire un riflessione puntuale di ogni versetto  Giona 2:1 «E dispose JHWH che un pesce grande (dag gadol) inghiottisse Giona;. E fu Giona nel ventre della pesce tre giorni e tre notti. 2 «Dal ventre della pescia Giona pregò JHWH suo Dio 3 e disse:«Nella mia angoscia ho gridato a JHWH / ed egli mi ha risposto; dal ventre dallo Sheol (inferi) ho gridato / e tu hai ascoltato la mia voce. 4 Mi hai gettato nell’abisso, nel cuore del mare /…

  • Lettura 10 Giona 2,2-3 La preghiera di Giona, un primo sguardo

    Giona 2,2 «Dal ventre della pescia Giona pregò JHWH suo Dio 3 e disse: «Nella mia angoscia ho gridato a JHWH / ed egli mi ha risposto; dallo Sheol (profondo degli inferi) ho gridato / e tu hai ascoltato la mia voce. 4 Mi hai gettato nell’abisso, nel cuore del mare / e un torrente mi ha circondato; tutti i tuoi flutti e le tue onde / su di me passavano. 5 E dicevo: Sono gettato / lontano dai tuoi occhi;/ ma continuerò a guardare…

  • Lettura 9 Giona 2,1-3 Nel ventre del pesce/pescia

    Gion 2:1 E dispose JHWH che un pesce grande (dag gadol) inghiottisse Giona;. E fu Giona nel ventre della pesce tre giorni e tre notti. 2 E pregò Giona a JHWH suo Dio dalle viscere della pescia (dagah). Il capitolo 2 è ben delimitato dal riferimento al pesce. In v 1 parla del pesce che ritorna in v11. v11 «Ordinò JHWH al pesce e vomitò Giona sulla terra asciutta». Dobbiamo tenere presente che gli antichi non avevano segni di interpunzione, non lasciavano spazi tra un…

  • Lettura 8 Giona 1,1-15 Intermezzo

    La riflessione sul libro di Giona risulterebbe alquanto sterile se non tenesse conto della ricezione che nel corso del tempo ha avuto sia nel mondo ebraico che in quello cristiano. Tuttavia teniamo sempre separata l’analisi esegetica, che deve restare rigorosamente fedele al testo, dalla sua attualizzazione spirituale e omiletica attente anche alla realtà religiosa, politica, culturale, storica in cui viene letto. Leggerlo, ad esempio, al tempo della rivolta dei Maccabei nel II° secolo a. C. o in un villaggio tedesco al tempo di Hitler, sicuramente…

  • Lettura 7 Giona 1,13-15 La fine della tempesta

    Gio 1,13 «E cercarono quegli uomini di raggiungere la terra asciutta, ma non ci riuscirono, perché il mare andava facendosi tempestoso contro di loro. 14 E gridarono (qarah) verso JHWH e dissero: “Orsù dunque JHWH, che non periamo per la vita di quest’uomo e non imputarci sangue innocente, perché tu sei JHWH: hai agito come ti sei compiaciuto” 15 E sollevarono Giona e lo gettarono nel mare e il mare placò la sua furia 16 E quegli uomini temettero con grande (gadol) timore JHWH e…

  • Lettura 6 Giona 1,6-12 Il brusco risveglio

    Gio 1,6 «E gli si avvicinò il capo dei marinai e gli disse. ” Perché te ne stai a dormire? Alzati (qum) e grida (qarah) al tuo Dio, chissà che pensi in nostro favore e non periamo”». Questo invito imperioso del capitano della nave dovette scuotere Giona dal profondo del suo torpore perché è retto dagli stessi verbi usati dal comando di Dio nel v. 2 «Alzati … e grida…». Un forte richiamo all’obbedienza della Parola di Dio… per di più fatta da un pagano!…

  • Lettura 5 Giona 1,5 La fuga dalla realtà

    Gio 1,5 «Ed ebbero paura i marinai e si misero a gridare qarah ciascuno alla sua divinità: e gettarono nel mare le anfore per alleggerirsene. Intanto Giona, sceso (yarad) nei bassifondi della stiva e dormiva profondamente». Anche i marinai, oltre alla nave hanno un comportamento sensato. Esso suggerisce che si sono subito resi conto che quella era una tempesta straordinaria e infatti si rivolgono immediatamente alle loro divinità perché hanno percepito che in essa era in gioco qualcosa di più che non i consueti fenomeni…

  • Lettura 4 Giona 1,4 La grande tempesta

    Gio 1,4 «Ma JHWH scatenò/ tul sul mare un grande (gadol) vento sul mare e vi fu una grande (gadol) tempesta sul mare e la nave “pensava” di sfasciarsi». Abbiamo cercato di mantenere la traduzione il più vicino possibile alla letteralità dell’ebraico per mostrare le tensioni e i rimandi presenti. Giona sarebbe dovuto andare a “Ninive la grande (gadol) città”, località, come abbiamo visto, richiamata due volte nel primo versetto. L’ostacolo messo da Dio sul percorso di fuga di Giona diventa un “grande vento sul…

Non ci sono altri risultati.

Non ci sono altri risultati.