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Abbiamo detto che il “discorso escatologico” di Marco, che abbonda di citazioni veterotestamentarie, è molto complesso, ma tentiamo di semplificarlo mettendo in evidenza la sua struttura secondo i criteri usati dagli antichi. Così rileviamo che questa prima parte possiede una parola gancio che troviamo all’inizio, al centro e alla fine: blèpete che possiamo tradurre: badate, guardate, che è più di un semplice vedere, per cui va bene: “state attenti“. In questo modo siamo in grado di rilevare tre argomenti disposti in forma concentrica, a chiasmo: => il…
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Una lettura veloce di Mc 13 solitamente lascia perplesso o sconcertato il lettore perché dà l’impressione di non avere né capo né coda. Gli stessi studiosi sono in disaccordo nel cercare di definirne il genere letterario. Per alcuni si tratta di un discorso d’addio, per altri un testo apocalittico, per altri un discorso escatologico. Vero è che in esso sono contenuti più generi letterari, ma risulta difficile definire quale sia quello dominante. È altresì vero che esso non riferisce un preciso discorso tenuto da Gesù…
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Mc 13:1 «Mentre usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!». 2 Gesù gli rispose: «Vedi queste grandi costruzioni? Non sarà lasciata qui pietra su pietra, che non sia distrutta». Questo brano secondo l’esegesi corrente è posto, giustamente, come inizio del “Discorso escatologico”, ma non possiamo omettere il fatto che sia strettamente collegato a questi tre giorni trascorsi da Gesù a Gerusalemme all’interno del Tempio e che pertanto esso non sia anche la conclusione dei racconti che riguardano direttamente il…
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Mc 12,35 Gesù prendendo la parola continuava ad insegnare nel tempio: «Come mai dicono gli scribi che il Cristo / Messia è figlio di David? 36 Davide stesso infatti ha detto, mosso dallo Spirito Santo: Disse JHWH/ Signore al mio Signore:/ Siedi alla mia destra/ affinché io ponga i tuoi nemici / come sgabello ai tuoi piedi. 37 Davide stesso lo chiama Signore: come dunque può essere suo figlio?». E la numerosa folla lo ascoltava volentieri. In questo passaggio Gesù non ha più oppositori, ché se ne sono andati,…
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Mc 12,41 «E sedutosi davanti al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E molti ricchi ne gettavano molte. 42 Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quadrante. 43 Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «Amen (in verità) vi dico: questa povera vedova ha gettato nel tesoro più di tutti quelli che hanno gettato nel tesoro. 44 Poiché tutti hanno gettato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere». Il testo gioca non casualmente sul verbo gettare / ballō, riportato sette volte; anche l’aggettivo “tutto” riportato quattro volte agisce per contrasto con…
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Mc 12,38 «E molta gente lo ascoltava volentieri. E nel suo insegnare diceva: «Guardatevi dagli scribi, che amano camminare in lunghe vesti (en otolaìs), e ambiscono i saluti nelle piazze, 39 i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. 40 Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per ostentazione. Essi riceveranno una condanna più grave». Gesù continua ad insegnare nel Tempio è molta folla lo ascolta. Anche in questa lettura ritroviamo il tema degli scribi che sono accusati di ipocrisia, cioè cercano di mostrarsi più…
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Mc 12,35 Gesù prendendo la parola continuava ad insegnare nel tempio: «Come mai dicono gli scribi che il Cristo / Messia è figlio di David? 36 Davide stesso infatti ha detto, mosso dallo Spirito Santo: Disse JHWH/ Signore al mio Signore:/ Siedi alla mia destra/ affinché io ponga i tuoi nemici / come sgabello ai tuoi piedi. 37 Davide stesso lo chiama Signore: come dunque può essere suo figlio?». E la numerosa folla lo ascoltava volentieri. In questo passaggio Gesù non ha più oppositori, ché se ne sono andati,…
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Mc 12,28 «Allora si avvicinò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, vedendo che aveva risposto loro bene, lo interrogò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29 Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore nostro Dio è (l’) unico Signore; 30 amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente e con tutta la tua forza (Dt 6,4-5). 31 E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso (Lv 19,18). Non c’è altro comandamento più grande di questi».32 Allora lo…
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Mc 12,18 «Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c’è risurrezione, e lo interrogarono dicendo: 19 «Maestro, Mosè ha scritto per noi che se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello (Dt 25,5-6; Gn 38,8). 20 C’erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza; 21 allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, 22 e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna. 23 Nella risurrezione,…
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Mc 12,13 «Gli mandarono però alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso. 14 E venuti, quelli gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno; infatti non guardi in faccia /prosōpon agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. È lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?». 15 Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia / upokrisin, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda/idō ». 16 Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine/eikōn e l’iscrizione?»….
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