Ora media - Ambrosiano

Lunedì della  VI  settimana di Pasqua

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O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.


Gloria. Alleluia.

INNI

- verso le 9 del mattino
si dice l’inno di TERZA

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

- verso le 12
si dice l’inno di SESTA

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

- verso le 15
si dice l’inno di NONA

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 118, 41-48 VI (Vau)

Meditazione della legge di Dio
È Cristo la misericordia, lui che è la remissione dei peccati (S. Ambrogio).

Ant. Alleluia. Gioirò per i tuoi comandi, Signore, *
che ho molto amato. Alleluia.

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
la tua salvezza secondo la tua promessa;

a chi mi insulta darò una risposta, *
perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
perché confido nei tuoi giudizi.

Custodirò la tua legge per sempre, *
nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
perché ho ricercato i tuoi voleri.

Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
che ho amati.

Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
mediterò le tue leggi.

Gloria.

Ant. Alleluia. Gioirò per i tuoi comandi, Signore, *
che ho molto amato. Alleluia.

Salmo 39
Ringraziamento e domanda di aiuto
Entrando nel mondo Cristo dice: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato» (Eb 10, 5).

I (2-9)

Ant. Tu solo, Signore Dio nostro, *
hai operato infiniti prodigi. Alleluia.

Ho sperato: ho sperato nel Signore †
ed egli su di me si è chinato, *
ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
dal fango della palude;

i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore *
e confideranno nel Signore.

Beato l’uomo che spera nel Signore †
e non si mette dalla parte dei superbi, *
né si volge a chi segue la menzogna.

Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, †
quali disegni in nostro favore! *
Nessuno a te si può paragonare.

Se li voglio annunziare e proclamare *
sono troppi per essere contati.

Sacrificio e offerta non gradisci, *
gli orecchi mi hai aperto.

Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
Allora ho detto: «Ecco, io vengo.

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
di compiere il tuo volere.

Mio Dio, questo io desidero, *
la tua legge è nel profondo del mio cuore».

Gloria.

Ant. Tu solo, Signore Dio nostro, *
hai operato infiniti prodigi. Alleluia.

II (10-14, 17-18)

Ant. Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; *
vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.

Non ho nascosto la tua grazia *
e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre,

poiché mi circondano mali senza numero, †
le mie colpe mi opprimono *
e non posso più vedere.

Sono più dei capelli del mio capo, *
il mio cuore viene meno.

Dégnati, Signore, di liberarmi; *
accorri, Signore, in mio aiuto.

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
dicano sempre: «Il Signore è grande» *
quelli che bramano la tua salvezza.

Io sono povero e infelice; *
di me ha cura il Signore.

Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

Gloria.

Ant. Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

TERZA

LETTURA BREVE
At 10, 38b-41
Fratelli, Gesù di Nazaret passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio.

RESPONSORIO
Andò Maria di Magdala al sepolcro.

Andò Maria di Magdala al sepolcro. *
Alleluia, alleluia.

E annunziò ai discepoli: «Ho visto il Signore».

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.

Andò Maria di Magdala al sepolcro. *
Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
O Dio, che nei sacramenti pasquali
guarisci e nutri il tuo popolo,
concedigli l'abbondanza del tuo dono
perché raggiunga la vera libertà
e abbia in cielo la gioia
che ora pregusta sulla terra.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

SESTA

LETTURA BREVE
At 3, 26
Fratelli, Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l'ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione e perché ciascuno si converta dalle sue iniquità.

RESPONSORIO
Gesù mostrò ai discepoli le mani e il costato.

Gesù mostrò ai discepoli le mani e il costato. *
Alleluia, alleluia.

Ed essi gioirono al vedere il Signore.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.

Gesù mostrò ai discepoli le mani e il costato. *
Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Dio forte ed eterno,
dona a chi ha celebrato con fede gioiosa
le festività della Pasqua
di operare nell'esistenza di ogni giorno
secondo la novità portata da Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

NONA

LETTURA BREVE
Cfr. At 4, 11-12
Gesù Cristo è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d'angolo. In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati.

RESPONSORIO
Gesù risorto dice ai discepoli: «Pace a voi».

Gesù risorto dice ai discepoli: «Pace a voi». *
Alleluia, alleluia.

«Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi».

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.

Gesù risorto dice ai discepoli: «Pace a voi». *
Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
O Dio, che nei sacramenti pasquali
guarisci e nutri il tuo popolo,
concedigli l'abbondanza del tuo dono
perché raggiunga la vera libertà
e abbia in cielo la gioia
che ora pregusta sulla terra.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:

Dio forte ed eterno,
dona a chi ha celebrato con fede gioiosa
le festività della Pasqua
di operare nell'esistenza di ogni giorno
secondo la novità portata da Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.