Vesperi - Ambrosiano

Vesperi - Ambrosiano

Martedì della IV settimana di Avvento

Signore, ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE
Puro riflesso dell'eterna luce
è questa luce.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.

La divina sapienza
irradia senza tramonto.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.

Puro riflesso dell'eterna luce
è questa luce.
È specchio terso e fulgido
della tua gloria, o Dio.

INNO
Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L'acerba sorte dell'uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l'umana natura
nell'inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l'ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! Non lasciare in quell'ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 136, 1-6

Sui fiumi di Babilonia
Bisogna riferire questa schiavitù corporea del popolo, come un'immagine, alla schiavitù dello spirito (S. Ilario).

Ant. Come cantare i canti del Signore *
in terra straniera?


Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo *
al ricordo di Sion.

Ai salici di quella terra *
appendemmo le nostre cetre.

Là ci chiedevano parole di canto *
coloro che ci avevano deportato,

canzoni di gioia, i nostri oppressori: *
"Cantateci i canti di Sion!".

Come cantare i canti del Signore *
in terra straniera?

Se ti dimentico, Gerusalemme, *
si paralizzi la mia destra;

mi si attacchi la lingua al palato, +
se lascio cadere il tuo ricordo, *
se non metto Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia.

Gloria.

Ant. Come cantare i canti del Signore *
in terra straniera?


Salmo 137
Rendimento di grazie
I re della terra porteranno le loro magnificenze (Ap 21,24).

Ant. A te voglio cantare *
davanti agli angeli, o Dio.


Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: *
hai ascoltato le parole della mia bocca.

A te voglio cantare davanti agli angeli,  *
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome *
per la tua fedeltà e la tua misericordia:

hai reso la tua promessa *
più grande di ogni fama.

Nel giorno in cui t'ho invocato,
mi hai risposto, *

hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra *
quando udranno le parole della tua bocca.

Canteranno le vie del Signore, *
perché grande è la gloria del Signore;

eccelso è il Signore e guarda verso l'umile *
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

Se cammino in mezzo alla sventura *
tu mi ridoni vita;

contro l'ira dei miei nemici stendi la mano *
e la tua destra mi salva.

Il Signore completerà per me l'opera sua. *
Signore, la tua bontà dura per sempre:

non abbandonare *
l'opera delle tue mani.

Gloria.

Ant. A te voglio cantare *
davanti agli angeli, o Dio.


PRIMA ORAZIONE

La tua Chiesa ti supplica, o Dio:
infondi in noi la tua forza mirabile;
vieni in nostra difesa e adempi ogni speranza
con la presenza gloriosa del tuo Figlio,
Gesù Cristo, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant. È alzata la tua mano, Signore, ed essi non s’avvedono: *
alla tua venuta resteranno confusi.


L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant. È alzata la tua mano, Signore, ed essi non s’avvedono: *
alla tua venuta resteranno confusi.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.


SECONDA ORAZIONE
O Dio, risveglia la tua forza e vieni;
la tua pietà ci sottragga ai castighi che ci sovrastano
e la tua azione liberatrice ci salvi.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
La sola fede non basta a renderci perfetti; occorre che l’uomo consegua anche la grazia del battesimo e colui che è stato redento riceva il sangue di Cristo (S. Ambrogio).

Al sacro fonte un divino lavacro
dona salute ai popoli.
In Cristo risorto la vita si rinnova.

L’acqua è un sepolcro donde l’uomo rinasce,
disserrata è la porta della morte.
In Cristo risorto la vita si rinnova.

ORAZIONE
Tu che hai munito la tua Chiesa, o Padre,
del segno invincibile della croce,
conservala nella fedeltà all’eterna alleanza
fino alla venuta del Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI
Cristo è la luce che illumina ogni uomo; la santa Chiesa, unita nella preghiera di lode,
lo attende e lo invoca:
Vieni, Signore Gesù.

Lo splendore della tua presenza, o Cristo, vinca le nostre tenebre;
- ci renda degni dei tuoi benefici.

Salva il tuo popolo, Signore nostro Dio; fa’ che oggi e sempre
- glorifichiamo il tuo nome.

Accendi nei nostri cuori una sete ardente di te; il tuo Spirito ci unisca tutti
- in comunione di fede e di carità.

Ti sei rivestito della umana debolezza; soccorri e proteggi i poveri,
- i malati, gli agonizzanti.

Tu che hai promesso il riposo e la vita eterna a quanti sperano in te, concedi ai nostri defunti
- il tuo indefettibile gaudio.

Rivolgiamo la nostra supplica a Dio,
che non vuole che alcuno dei suoi figli perisca:

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

Oppure:

La santa Trinità ci  salvi e ci benedica.
Amen.