Vesperi - Ambrosiano

Vesperi - Ambrosiano

V  Domenica dopo Pentecoste
XIV settimana del tempo ordinario
Vesperi secondi

Signore, ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.


RITO DELLA LUCE
Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è il giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.

Nella città di Dio,
grande è la festa.
Questo è il giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.

Luce nuova rifulge
sul popolo redento.
Questo è il giorno di gioia,
di gloria e di trionfo.

INNO
O Dio dell'universo,
gli astri movendo in cielo,
il giorno rivesti di luce
e il sonno propizi alla notte.

Così il dolce riposo ci ristora
e ci riporta alla fatica usata,
solleva gli animi stanchi
e scioglie il peso triste degli affanni.

Poi che il lavoro diurno si placa
e scende il vespero oscuro,
grati dei tuoi favori
a te eleviamo l'inno della sera.

Te canti il profondo dell'essere,
te risonando celebri la voce,
il palpito casto dei cuori ti cerchi,
semplice e chiara la mente ti adori.

E quando nelle tenebre
sarà soffocata ogni luce,
non si estingua la fiamma della fede,
ma illumini la nostra notte.

Alacre, vigili sempre lo spirito
e sia la colpa a dormire:
freschezza di puri pensieri
mitighi al sonno l'inquieta vampa.

Ogni morboso senso dilegui,
appassionata l'anima ti sogni,
e l'incubo del nemico
non invidierà la nostra pace.

A Cristo e al Padre salga la preghiera,
salga allo Spirito del Padre e di Cristo:
unico Dio, Trinità beata,
del tuo amore riscalda chi ti implora. Amen.

SALMODIA
Salmo 2
Il Messia, re vittorioso
Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso (At 2,36).

Ant. Io sono stato costituito re, dice il Signore, sul monte santo di Dio, *
e annunzierò i suoi decreti alle genti.


Perché le genti congiurano *
perché invano cospirano i popoli?

Insorgono i re della terra +
e i principi congiurano insieme *
contro il Signore e contro il suo Messia:

"Spezziamo le loro catene, *
gettiamo via i loro legami".

Se ne ride chi abita nei cieli, *
li schernisce dall’alto il Signore.

Egli parla loro con ira, *
li spaventa nel suo sdegno:

"Io l'ho costituito mio sovrano *
sul Sion mio santo monte".

Annunzierò il decreto del Signore. +
Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio, *
io oggi ti ho generato.

Chiedi a me, ti darò in possesso le genti *
e in dominio i confini della terra.

Le spezzerai con scettro di ferro, *
come vasi di argilla le frantumerai".

E ora, sovrani, siate saggi *
istruitevi, giudici della terra;

servite Dio con timore *
e con tremore esultate;

che non si sdegni *
e voi perdiate la via.

Improvvisa divampa la sua ira. *
Beato chi in lui si rifugia.

Gloria.

Ant. Io sono stato costituito re, dice il Signore, sul monte santo di Dio, *
e annunzierò i suoi decreti alle genti.


Salmo 113B
Lode al vero Dio
Vi siete convertiti a Dio, allontanandovi dagli idoli per servire al dio vivo e vero (1Ts 1,9).

Ant. Al tuo nome da' gloria, o Signore.

Non a noi, Signore, non a noi, +
ma al tuo nome dà gloria, *
per la tua fedeltà, per la tua grazia.

Perché i popoli dovrebbero dire: *
"Dov’è il loro Dio?".

Il nostro Dio è nei cieli, *
egli opera tutto ciò che vuole.

Gli idoli delle genti sono argento e oro, *
opera delle mani dell'uomo.

Hanno bocca e non parlano, *
hanno occhi e non vedono,

hanno orecchi e non odono, *
hanno narici e non odorano.

Hanno mani e non palpano, +
hanno piedi e non camminano; *
dalla gola non emettono suoni.

Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.

Israele confida nel Signore: *
egli è loro aiuto e loro scudo.

Confida nel Signore la casa di Aronne: *
egli è loro aiuto e loro scudo.

Confida nel Signore, chiunque lo teme: *
egli è loro aiuto e loro scudo.

Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: +
benedice la casa d’Israele, *
benedice la casa di Aronne.

Il Signore benedice quelli che lo temono, *
benedice i piccoli e i grandi.

Vi renda fecondi il Signore, *
voi e i vostri figli.

Siate benedetti dal Signore *
che ha fatto cielo e terra.

I cieli sono i cieli del Signore, *
ma ha dato la terra ai figli dell’uomo.

Non i morti lodano il Signore, *
né quanti scendono nella tomba.

Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore *
ora e per sempre.

Gloria.

Ant. Al tuo nome da' gloria, o Signore.

PRIMA ORAZIONE
O Dio, Creatore della terra e del cielo,
che a tua immagine hai plasmato l'uomo
perché esercitasse il dominio su tutto il creato
e adorasse nell'universo l'impronta della tua mano,
a noi, arricchiti da tanti tuoi benefici,
concedi di lodare in eterno il tuo nome
in comunione di gioia con Cristo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant. Se pur difficile è il nostro cammino, il Signore è il pastore, *
che guida l’umile gregge agli ubertosi pascoli di libertà e di pace.

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia magnifica il Signore.

Ant. Se pur difficile è il nostro cammino, il Signore è il pastore, *
che guida l’umile gregge agli ubertosi pascoli di libertà e di pace.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
O Dio, grande e misericordioso,
rimuovi ogni ostacolo dal nostro cammino
perché nel vigore del corpo
e nella serenità dello spirito
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Ap 4, 11; 5, 9. 10 12

Inno dei redenti
Il prezzo del nostro riscatto è il sangue di Cristo (S. Ambrogio).

Ant. Nel tuo santo lavacro, o Redentore, *
hai fatto di noi un popolo regale, un sacerdozio per il nostro Dio.


Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, *
l'onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose, +
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli.

perché sei stato immolato +
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, +
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.

Gloria.

Ant. Nel tuo santo lavacro, o Redentore, *
hai fatto di noi un popolo regale, un sacerdozio per il nostro Dio.


ORAZIONE
Agnello di Dio,
che nel tuo sangue prezioso ci hai redenti
e da ogni popolo ci hai radunati
in un regno di sacerdoti per il Padre tuo,
fa' che il nome del nostro battesimo
rimanga scritto nel libro dei viventi
per la tua gloria, o Signore,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI
Adoriamo Cristo, Sapienza del Padre, e illuminati dalla sua parola di salvezza con fiducia diciamo:
Ricordati, Signore, del tuo popolo.

Tu che a Pietro hai dato le chiavi del regno dei cieli, illumina il papa con tutti i vescovi della Chiesa;
- conservali nella fedeltà alla tua parola e nella santità della vita.

Benedici la nostra nazione e dona saggezza ai suoi governanti:
- guidali sulle strade della giustizia e della pace.

Tu che gli afflitti hai chiamato beati,
- consola chi piange e conforta i perseguitati.

Ricordati di chi soffre la fame:
- rendici capaci di condividere i nostri beni coi bisognosi.

Signore Gesù, risorto il terzo giorno, che ora vivi in eterno,
- accogli chi ha lasciato la luce terrena nella speranza della risurrezione beata.

Nella fede di Cristo, vincitore della morte,
e lieti della sua Pasqua,
imploriamo dal Padre la venuta del suo regno:

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

Oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.