Lodi - Ambrosiano

Venerdì della settimana della 2  Domenica dopo l'Epifania
2^ settimana del tempo ordinario

Sant'Agnese, vergine e martire

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria. Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA
Il Messia e il suo precursore
O sole vero, irràdiati (S. Ambrogio).

Ant. Candido più che neve, alla sua destra, *
Cristo, agnello di Dio, a sé martire e sposa la consacra.


Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria.

Ant. Candido più che neve, alla sua destra, *
Cristo, agnello di Dio, a sé martire e sposa la consacra.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo                 (Pausa di preghiera silenziosa).
O Dio onnipotente ed eterno,
che scegli le creature più miti e più deboli
per confondere la potenza del mondo,
concedi anche a noi,
che celebriamo la nascita al cielo
della vergine e martire Agnese,
di imitare la sua indomita costanza
nella fede e nella purezza.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA
Cantico Gb 37, 5-11. 23-24
Dio onnipotente, grande nella fortezza e nel giudizio
Dalla creazione del mondo in poi, le perfezioni di Dio possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute (Rm 1, 20).

Ant. Tuona dal cielo il Signore, *
l'Altissimo fa udire la sua voce.


Mirabilmente tuona Dio con la sua voce, *
opera meraviglie che non comprendiamo!

Egli infatti dice alla neve: +
«Cadi sulla terra» *
alle piogge dirotte: «Siate violente».

Rinchiude ogni uomo in casa sotto sigillo, *
perché tutti riconoscano la sua opera.

Le fiere si ritirano nei loro ripari *
e nelle loro tane si accovacciano.

Dal mezzogiorno avanza l'uragano *
e il freddo dal settentrione.

Al soffio di Dio si forma il ghiaccio *
e la distesa dell'acqua si congela.

Carica di umidità le nuvole *
e le nubi ne diffondono le folgori.

L'onnipotente noi non lo possiamo raggiungere, +
sublime in potenza e rettitudine *
e grande per la giustizia: egli non ha da rispondere.

Perciò gli uomini lo temono: *
a lui la venerazione di tutti i saggi di mente.

Gloria.

Ant. Tuona dal cielo il Signore, *
l'Altissimo fa udire la sua voce.


Salmi laudativi
Salmo 147
La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell'Agnello (Ap 21,9).

Ant. Il Signore ha rinforzato *
le sbarre delle tue porte.


Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.

Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.

Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.

Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.

Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque.

Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele.

Così non ha fatto con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri i suoi precetti.

Salmo 116
Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. Il Signore ha rinforzato *
le sbarre delle tue porte.

Salmo diretto
Salmo 50
Pietà di me, Signore
Una così accorta implorazione quale peccato non laverebbe, una così umile preghiera quale peccato non cancellerebbe? (S. Ambrogio).

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;

perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.

Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell'intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.

Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.

Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;

poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,

un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore fa' grazia a Sion, *
rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l'olocausto e l’intera oblazione,

allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
Abbi pietà di noi, o Dio,
secondo il tuo amore e la tua misericordia;
e, se grande è la rovina dei nostri peccati,
sia riparata dalla tua pietà senza confini.
Per Cristo nostro Signore.

INNO
Oggi è nata alla gloria
la santa vergine Agnese
e questo giorno ha segnato
del sangue suo innocente.

Immatura alle nozze,
è già matura al martirio,
mentre vacillano gli uomini
e cede sgomento l'anziano.

I genitori atterriti
rinserrano la fanciulla,
ma chi trattiene la fede
che vince ogni custodia?

Sposa novella pare,
tanto è radiosa di gioia;
insolita è la dote:
l'offerta di un giovane sangue.

«Sugli altari contaminati
come bruciare l'incenso?
Non sono queste le fiaccole
delle spose del Re!

Questo è fuoco che gela la fede,
questa è fiamma che estingue la luce:
colpitemi, e così il sangue
spenga l'impura vampa».

Neppure la spada confonde
la nobiltà del suo tratto:
entro la veste tutta si raccoglie
contro ogni sguardo.

Muore, ed è vivo il pudore:
la mano vela la grazia del volto
e, lenta piegando il ginocchio,
compostamente la vergine cade.

A te sale la lode, unico fiore
d'inviolato grembo,
con il Padre e lo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, che regna nei cuori, con intenso affetto diciamo:

Tu che vieni a noi nel nome del Signore, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Fiore inviolato della vergine e madre Maria, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Sposo, che inviti la Chiesa al tuo celeste convito, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Speranza e premio delle sante vergini, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Vita e gloria dei santi, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Agnello di Dio, cui le vergini fanno eternamente corona, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.

Oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.