Nel cuore della guerra: custodire Dio mentre l’anima viene assediata
Il respiro del conflitto che divora l’anima C’è da chiedersi: come si vive da cristiani dentro un conflitto che non passa, che non si lascia archiviare, che drammaticamente diventa ambiente, cultura, respiro quotidiano?Se l’è chiesto senz’altro il cardinale Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, nella Lettera che lo scorso 25 aprile ha indirizzato alla sua Chiesa come “proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra Santa”.Un punto è certo. Qui, quello che noi chiamiamo il problema smette di essere una semplice questione. Ormai diventa tutt’uno con…