Ogni giorno e ovunque anche tu puoi vivere
da risorto,
da cristiano gioioso, vivace, creativo

Qui, lo splendore di un loto
domina l’acqua di una palude,
proprio come la risurrezione di Gesù
trasfigura l’orrore delle torture e della croce.
Lasciata vuota la tomba,
Gesù si muove nel mondo
per rianimare quanti sono un cadavere
e non se ne accorgono.
Lasciati trasformare da Gesù.
Assorbi la vita che ti passa.
E quel fiore sarà un avvincente simbolo
della nuova persona che tu sei diventato.
Se è bello pensare o parlare da credente,
tutt’altra cosa è vivere da credente.
Ama questa certezza.
Vivila e falla rivivere in altri.
Ingaggio giornaliero
Tu, Signore, sei la luce vera
che risplende nei cuori santificati.
Tu, disperdi nell’anima ogni torpore.
Tu, rendi forte il gusto di vivere attenti e vigili.
Anche nei piccoli gesti
apparirà la tua grandezza.
Se ciò che è importante
può essere colmo di illusione,
ciò che per te è vero e giusto
non lo sarà mai.
Qui, sta la pace e la gioia di vivere.
Domenica
Mite

ma intraprendente e anche vincente
Immergiti
nella forza divina della mitezza.
Piuttosto che dominare gli altri,
preferisci dominare te stesso.
Diffondi attorno a te
la gioia di incontrare Gesù
che dice:
gratuitamente avete ricevuto,
gratuitamente date.
Lunedì
Quando parli con gli altri

di cosa parli e come lo fai?
Gesù ti chiama
a essere in mezzo agli altri
un “cristiano”.
Un uomo che crede
nel Paradiso
e sa fare sacrifici per entrarvi.
Vive, ricordando queste sue parole:
«Non voi avete scelto me,
ma io ho scelto voi.
Vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto.
E il vostro frutto rimanga». (Gv 15, 15)
OGGI
Vivi
credendo fermamente nell’aldilà.
Impegnati a conquistarlo.
Sappi parlarne in modo adeguato.
E senti sempre Gesù con te.
Martedì
Dio ha fatto alleanza con te

ricordalo
Custodisci con cura
nella tua casa
i segni di questa alleanza:
Bibbia
Crocifisso
Culto comune in famiglia.
Trova un giusto posto
per ognuno di loro,
perché di fatto
orientino te e la tua famiglia
a vivere sottomessi a Dio.
Sappi, però, custodire
anche la storia della tua famiglia
perché tu non sia mai
una persona che viene “dal nulla”.
OGGI
Anzitutto, verifica
quanto questi valori
sono presenti e vivi nella tua famiglia.
Insieme, incoraggia e orienta altri
a custodire e a vivere
tutti questi valori.
Mercoledì
Gioia

è sentire che Dio ti ama
Quello di Dio
è un amore che trasforma
dalla testa ai piedi.
Vuoi allora sentirti amato da Dio?
Prova a parlare col suo linguaggio
e ad agire col suo stile.
Abbi fede: funziona!
OGGI
Continua a collegare
quanto succede attorno a te
alla Risurrezione di Gesù.
Se sei costante,
finalmente la capirai.
E, mentre tu risorgi,
vedrai risorgere anche la vita
attorno a te.
Crederai e sarai felice.
Giovedì
Calma

è il volto semplice e silenzioso
della fedeltà
Calma
è l’animo
che riesce a non cambiare, mai.
Molti la sottovalutano
perché sembra loro poca cosa.
Ma. in realtà,
è qualcosa di fantastico
perché in questa persona
la capacità di agire bene
riesce a rivivere all’infinito,
restando sempre inalterata.
OGGI
vuoi diffondere calma?
In qualsiasi contrattempo
prova a rifarti all’immagine
che sta sopra.
Venerdì
Libertà

è la forma più alta della conversione
Nasce in chi ha imparato
a garantire candore alla sua anima,
vincendo le contraddizioni.
È l’entusiasmo
di chi non fa del male a una formica.
È l’amore che si dona
senza chiedere nulla in cambio.
È l’onesta di chi insegue soltanto obiettivi
che hanno significati positivi.
OGGI
Imprimi questo genere di libertà
alle tue qualità.
Blocca anche tu la violenza
e dissolvila.
Sabato
Irreprensibilità

è ritrovarsi simili alla roccia che sbriciola la violenza delle onde
Irreprensibilità.
Oggi questa virtù
è quanto mai messa alla prova.
Più che lottare
per rimanere giusti e onesti,
ci si avventura
in ricerche spasmodiche di giustificazioni.
Purtroppo, giustizia e giustificazione
sono una il contrario dell’altra.
Quando la vita ti mette alla prova,
può diventarti utile ricordare
che, quando attacca la roccia,
la violenza dell’onda
si sbriciola e finisce in niente.
OGGI,
ogni volta che sei raggiunto
da una difficoltà,
cerca di trasformare
te stesso e gli altri
in una roccia invincibile.
Ricorda a te stesso e agli altri
di essere un cristiano.
.
Meditazioni pasquali
Ritrovare leggerezza e brio

e muoversi come una farfalla che si sposta tra i fiori
Vivilo anche tu.
In particolare, quando ti capita di muoverti
dove tutto
tende a farsi pesante, fosco, assurdo.
Muoviti allora con la leggerezza e col brio di una farfalla.
Al riguardo, essenziale
è rigenerare lo spirito
rendendo in esso quanto mai luminosa
la conoscenza
sia dei valori in gioco
sia dei meccanismi interiori
che consentono di farli propri e poi viverli.
Alcuni filmati,
proposti nelle forme della meditazione,
guideranno a ealizzarlo.
Uscire dal caos delle origini
La prima pagina della Bibbia parla della creazione. Tutto è fatto dipendere da Dio. In particolare, tutto è legato alla sua decisione di eliminare il caos iniziale.
Chissà quante volte questo anonimo autore si è chiesto: ma Tu, Dio, chi sei? Un giorno, mentre ammira lo splendore della natura, intuisce che Dio, in un momento sconosciuto, ha prodotto un miracolo. Ha sfiorato la realtà terrena con la sua forza di vita che, quando sopraggiunge, pervade tutto di splendore. Ciò che prima era soltanto caos informe, ora diventa qualcosa di bello. Quanto prima risultava soltanto grigio e insignificante, ora si carica di un fascino misterioso.
Ecco chi è Dio.
Qui, va ora precisato che la Bibbia propone la resurrezione simile a una seconda creazione. Gesù entra nel caos di cui si compone la realtà fondamentale del male. Da questo caos tira fuori tutta la realtà, a partire dall’uomo. Subito, spunta sulla terra una vita nuova che è, proprio come è scritto nella Bibbia, del tutto “ammirabile”.
Come capire se sono davvero risorto?
Come posso costruire in me un senso concreto della resurrezione?
Come faccio a capire se sono davvero un risorto?
Un martire risponderebbe così a queste due domande: “Essere un uomo, una donna capace di dire: Ma Dio viene prima di tutto!”. E poi viverlo fino alle ultime conseguenze. Cioè, addirittura accettando liberamente la morte. Quando, infatti, qualcuno gli si avvicina e cerca di fargli cambiare idea, è tutto inutile. Il martire non discute mai. Lui, si limita a ripetere: “Ma Dio viene prima di tutto”.
In ogni caso, questo non avviene mai come per magia. Due fattori operano nel martire con una forza invincibile.
Anzitutto, nel martire è presente e opera Dio stesso: Lui, non abbandona mai alcuno dei suoi. Ma è anche il martire stesso a produrlo. Lui contrasta la paura che pure c’è in lui. Non si lascia mai andare a pensieri che producono prima l’incertezza e poi il rifiuto. Senza discutere, fa subito quello che deve fare. Intanto dice a se stesso: “Già, ma Dio viene prima di tutto”. In tal modo, non impedisce a Dio di aiutarlo, di sostenerlo, di portarlo avanti, oltre la paura.
Gioia piena nella tua presenza
Chi è risorto vive come nessuno ha mai vissuto le parole del Salmo: gioia piena nella tua presenza.
Ogni cristiano, se vive fedelmente il suo legame con Gesù, sperimenta la gioia di avvertire che Gesù è con Lui. Questa esperienza spirituale si fa particolarmente grande e forte nel martire. Mentre si accinge ad affrontare la morte, nel suo animo la paura lascia il posto a un seguito di sentimenti inaspettati. Sa che la sua vita terrena sta per giungere al termine. Solo che, mentre nell’animo di tutti la realtà della morte genera un tremendo sgomento, in lui al contrario smuove sentimenti positivi. Li produce la certezza che il morire gli consente finalmente di incontrare Gesù, il suo Signore crocifisso e risorto. In precedenza, il Battesimo aveva fatto risorgere il martire a vita nuova. Gli aveva accordato la fortuna e l’onore di procedere nella vita camminando sulle orme lasciate da Gesù, senza escludere il portare la Croce. Ora, per lui tutto cambia perché il tempo della prova sta per finire.
Un punto va messo in chiaro. Questa gioia è un fattore legato alla mistica prima che alla morale. Nasce infatti dal vivere seguendo un senso gioioso della presenza di Gesù. Il cristiano parte dalla relazione con la persona di Gesù, rispettata e venerata. Non già dal rispetto di anonime leggi morali o da ideali pur sempre terreni.
Passare a vivere l’alleanza iniziata da Gesù
Esci anche tu dalla tomba e vivi l’alleanza col tuo Dio
Colpisce l’osservare quanto la prima Chiesa sia riuscita, in modo originale, a plasmare con la fede la sua vita quotidiana. Per questi cristiani l’esistenza è sistematicamente ravvivata dal sentire che la venuta di Gesù ha reso tutto nuovo. Per loro, ormai, nulla è più come prima. Nessuno di loro ostenta questo entusiasmo di vivere. I cristiani, infatti, abitano in mezzo agli altri. Vestono e lavorano come gli altri. Loro, però, non vivono come gli altri. Usano la lingua corrente. Ma loro fanno discorsi diversi.
C’è dell’altro. L’alleanza con Gesù spaventa o lascia indifferente chi non ha fede. Al contrario, inonda chi crede di gioia e di intuito. Rende forti. Colma di amore, di pace. E, quando la porta della vita si fa stretta, ecco che lo Spirito dato da Gesù suscita sulle labbra un sorriso e spinge oltre la prova. Il modo di vivere si fa allora così limpido e trasparente da rendere quasi inutili le parole. Succede allora che questi cristiani riescono a espandere la loro fede all’interno di contesti quanto mai impensabili. Il primo è proprio quello del martirio. Qui, addirittura, succede che la morte finisce per spaventare chi la provoca e, al contrario, porta chi la riceve nel nome di Gesù a esaltarsi nella pace e nella gioia.
Amatevi come io vi ho amato
Tra i primi cristiani la Croce si afferma su tutti gli altri valori e cambia la faccia al bene e al male. Hanno rischiato. Ma, proprio lì, incontrano la forza di Dio e nessuno riesce a fermarli.
La prima Chiesa ha poggiato la sua fede religiosa sopra la convinzione che Gesù è nato anzitutto per sacrificarsi sulla Croce e poi risorgere. Questa convinzione non è nata da ragionamenti portati avanti da uomini. È lo stesso Gesù risorto a riversarla sui suoi seguaci. Lui illumina e rafforza il potere della ragione Lui conferisce perseveranza al corpo e gioia all’animo. Rende capaci di affrontare circostanze negative e dure. Soprattutto, sprigiona nei suoi seguaci un senso di Dio che, sulla terra, solo il cristiano conosce. Questo senso spinge il cristiano a fare dell’amore un qualcosa di unico perché collega l’amore direttamente alla Croce. Così, amare è scegliere quanto Gesù ha amato. Pertanto, il dare prevale sul ricevere perché Gesù ha sdoganato il sacrificio fino a dare la sua vita, addirittura per i nemici. Certo, tutto ciò diventa possibile solo per chi ha forze divine che rivoluzionano incessantemente il suo vivere, spingendolo davvero verso l’inverosimile. Anzi, verso lo stesso impossibile.
Ti interessa davvero risorgere?
L’uomo costruisce col suo impegno, Dio con la grazia. La grazia del Signore deve perciò venire prima del proprio impegno.
Smetti di concentrarti su te stesso o di essere riottoso e inconcludente. Metti da parte il gusto di lottare con la gente o anche con la stessa vita. Pensa a Dio. Scopriti amato da Dio. Focalizza la tua attenzione su Gesù. Pensa alla sua grazia. Lasciati attrarre dall’esempio di Gesù. Guarda alla sua Croce. Unisciti a Lui. Ascoltalo dire: “Chi di spada colpisce, di spada poi perisce”. Lui ti ripete che è inutile umiliare il nemico fino a schiacciarlo. Ti invita a vivere sacrifici personali e a offrirli al Padre proprio come lui ha fatto. Otterrai effetti incredibili. Rifiutando di fare dei vinti, trasformerai i nemici in fratelli. Li libererai dal male che è in loro.
Gesù ti insegna l’arte della pazienza, schermo impenetrabile al livore, al rancore, alla vendetta. La misericordia di cui Dio è colmo guiderà anche te a prendere decisioni che solo un convertito può prendere. Ma, in ogni caso, va ribadito che per il cristiano la conversione sta alla coscienza come l’ossigeno ai polmoni. E Gesù ha aggiunto che i puri di cuore vedranno Dio.
Io sono con voi, sempre
Quando la fede nasce nel risorto è sempre un qualcosa di inspiegabile. Procede in modi inspiegabili. In ogni caso poggia sua una promessa di Gesù
Da sempre Dio si fa presente in mezzo agli uomini e in vari modi agisce sulle loro vite. Ma con Abramo Dio fa partire una storia incredibile. Lo coinvolge in una vicenda di cui Lui solo conosce a pieno i particolari e le finalità. Perché questa storia raggiunga il suo pieno compimento Dio manda Gesù. Con la sua morte sulla Croce e subito dopo con la sua risurrezione, Gesù fa ripartire in modo definitivo la vita sulla terra, realizzando il volere che Dio ha già dagli inizi previsto e sempre poi perseguito.
Una volta risorto da morte, anzitutto Gesù invia nel mondo i Dodici Apostoli. A loro dà il compito di spargere ovunque le forze fantastiche della sua risurrezione. Quando queste forze vengono accolte, lì la vita cambia profondamente. Sulle prime appare ogni volta poco o nulla. Eppure, la perseveranza di chi è di volta in volta chiamato alla fede consente alle forze divine di sviluppare vita, seguendo un crescendo davvero inarrestabile. Ciò che è piccolo cresce. E, se la fragilità umana determina talvolta inceppamenti, la perseveranza riequilibria tutto.
La fede non è quello che ogni cristiano pensa o vuole che sia. Ma è quello che Gesù vuole che sia. Così, dagli inizi credere è essere raggiunti da Gesù. È ricevere vita da Lui. Poi passare per fatiche, imprevisti, difficoltà, magari anche errori. Procedere, però, immersi nel misterioso volere di Dio. Diventare Chiesa. Essere cioè persone coscienti che si è soltanto portatori della vittoria di Dio sul male che da Adamo ed Eva attanaglia la vita umana sulla terra. Gente che contro tutto e contro tutti sa con certezza estrema che Gesù ha vinto e sempre vincerà.
Via Lucis
Mettiti in cammino con Gesù risorto

sulla via della luce
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen
Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù risorto,
ti seguo con fede
e ogni giorno, ovunque,
porto la luce
della tua risurrezione.
Preghiamo
Effondi, Padre, il tuo Spirito di luce,
perché nel mondo risplenda il mistero della Pasqua del tuo Figlio,
che è inizio del vero destino dell’uomo.
Effondi lo Spirito del Risorto
e manda ovunque testimoni
della risurrezione di Gesù, tuo Figlio,
Signore per i secoli dei secoli.
Amen.
1. GESÙ RISORGE DA MORTE

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
L’angelo disse alle donne:
“Non abbiate paura, voi! Non è qui.
È risorto, come aveva detto”. (Mt 28,5-6)
Vivi colmo della libertà del Risorto.
Trasforma il tuo coraggio in speranza.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
2. I DISCEPOLI TROVANO IL SEPOLCRO VUOTO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Allora entrò anche l’altro discepolo,
che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
(Gv 20,8)
Credi fermamente nella vittoria del Risorto sulla morte.
Nessuno e nulla ti fermeranno, mai.
Porta altri a seguirti nel credere in Gesù risorto.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
3. IL RISORTO SI MANIFESTA ALLA MADDALENA

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù le disse: “Maria!”.
Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: “Rabbunì!”,
che significa: Maestro!
(Gv 20,16).
Alla pari di Maria di Màgdala,
continua a cercare Gesù.
Lui ti sta accanto
anche quando ti pare sia scomparso nel nulla.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
4. IL RISORTO SULLA STRADA DI EMMAUS

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Egli disse loro:
“Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!
Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze
per entrare nella sua gloria?”. (Lc 24,25-26)
Quando Gesù si affianca a te,
ti colma di Spirito e di fuoco.
In te nasce una irrefrenabile voglia di vivere.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
5. IL RISORTO SI MANIFESTA ALLO SPEZZARE DEL PANE

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Quando fu a tavola con loro,
prese il pane, disse la benedizione,
lo spezzò e lo diede loro.
Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero.
(Lc 24,30-31)
Ora gli occhi si aprono
e vedono tutto trasformarsi.
I piedi sono presi dalla voglia di correre
ad annunciare che Gesù è risorto da morte.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
6. IL RISORTO SI MOSTRA VIVO AI DISCEPOLI

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse:
“Pace a voi!.
Guardate le mie mani e i miei piedi:
sono proprio io! Toccatemi e guardate!
Un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho”. (Lc 24,36.39)
A Dio nulla è impossibile.
Ora il sogno è trasformato in realtà.
Il coraggio non ha più limiti.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
7. IL RISORTO DÀ IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù disse loro di nuovo:
“Pace a voi!
Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo;
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi”.
(Gv 20,21-23)
L’amore entra anche a porte chiuse.
Un’aria nuova sta ravvivando il mondo.
Lasciati riconciliare da Dio
e porta ovunque aria nuova.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
8. IL RISORTO CONFERMA LA FEDE DI TOMMASO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù disse a Tommaso:
“Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani;
stendi la tua mano, e mettila nel mio costato.
Non essere più incredulo, ma credente!”.
(Gv 20,27)
Tu cerchi Dio e non lo trovi.
Quando è Lui a cercare te,
allora lo trovi e, subito, diventi un altro.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
9. IL RISORTO SI INCONTRA CON I SUOI AL LAGO DI TIBERIADE

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Gesù disse loro:
“Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete”.
La gettarono e non potevano più tirarla su
per la gran quantità di pesci. (Gv 21, 6).
Qui, il discorso si fa molto semplice:
Gesù risorto trasforma i suoi
da pescatori di pesci in pescatori di uomini.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
10. IL RISORTO CONFERISCE IL PRIMATO A PIETRO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Pietro disse a Gesù: “Signore, tu sai tutto;
tu sai che ti voglio bene”.
Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecorelle”. (Gv 21, 17)
Gesù fissa negli occhi Pietro
e gli chiede: «Mi ami, tu?».
La fede è il rapporto tra un “Io” e un “Tu”.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
11. IL RISORTO AFFIDA AI DISCEPOLI LA MISSIONE UNIVERSALE

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
E Gesù, avvicinatosi, disse loro:
“Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni,
battezzandole.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
(Mt 28, 19-20)
Essere chiamati è onore.
Essere mandati è slancio.
Andare è gioia senza uguali.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
12. IL RISORTO SALE AL CIELO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero:
“Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo,
tornerà un giorno allo stesso modo
in cui l’avete visto andare in cielo”. (At 1, 10-11)
Gesù non è disceso dal cielo
per spingerti a guardare al cielo.
Ti spinge a guardare alla terra,
ma animato dalla Spirito che sta nel cielo.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
13. CON MARIA IN ATTESA DELLO SPIRITO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Vivevano assidui e concordi nella preghiera
insieme a Maria, la madre di Gesù. (At 1,14).
Da allora,
appare sempre meglio
quanto Maria sia “piena di grazia”.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
14. IL RISORTO MANDA AI DISCEPOLI LO SPIRITO PROMESSO

Ti adoriamo, Cristo risorto, e ti benediciamo.
Perché con la tua risurrezione hai rinnovato la vita del mondo.
Apparvero loro lingue come di fuoco
che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo
e cominciarono a parlare in altre lingue
come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. (At 2, 3-4)
Lo Spirito trasforma chi raggiunge.
Risuscita i morti dalla loro morte
per renderli capaci di fare spuntare ovunque risurrezione.
Breve silenzio di meditazione
I discepoli videro il Signore, alleluia!
E furono pieni di gioia, alleluia!
Padre nostro.
Gesù è veramente risorto da morte!
A lui la gloria per sempre. Alleluia.
Per le intenzioni del Papa:
Padre nostro, Ave Maria, Gloria
PREGHIERA FINALE
Preghiamo
Gesù risorto, raggiungimi.
Illumina la mia mente e il mio cuore.
Rendi forte e instancabile il mio corpo.
Santo Spirito, fa’ anche di me un figlio di Dio,
per sempre.
Padre, attirami a te.
Amen.
Coroncina della Divina Misericordia
Il testo

Si recita usando
la corona del rosario.
All’inizio:
Padre nostro
Ave Maria
Credo
Io credo in Dio Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo,
siede alla destra di Dio Padre Onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la Santa Chiesa Cattolica,
la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna. Amen.
Sui grani del Padre nostro si dice:
Eterno Padre, ti offro il corpo e il sangue, l’anima e la divinità
del tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo
in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
Sui grani dell’ Ave Maria si dice:
Per la sua dolorosa passione
abbi misericordia di noi e del mondo intero.
Per finire si recita per tre volte:
Santo Dio, santo forte, santo immortale,
abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA
Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Cristo esaudiscici
Padre del cielo, Dio
abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo che sei Dio
abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio
abbi pietà di noi
Santa Trinità unico Dio
abbi pietà di noi
Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre
confido in Te
Misericordia di Dio, massimo attributo della Divinità
Misericordia di Dio, mistero incomprensibile
Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità
Misericordia di Dio, che nessuna mente né angelica né umana può scrutare.
Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità
Misericordia di Dio, sublime più dei cieli
Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie.
Misericordia di Dio, che abbracci tutto l’universo
Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato
Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del cuore di Gesù
Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori
Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia
Misericordia di Dio, che fondasti la santa Chiesa
Misericordia di Dio, che istituisti il sacramento del Battesimo
Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo
Misericordia di Dio, che per tutta la vita ci accompagni
Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte
Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale
Misericordia di Dio, che ci segui in ogni istante della nostra esistenza
Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti
Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno
Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli, incomprensibile ai santi
Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri
Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria
Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia
Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza
Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani
Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà
Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi
Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati
Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace
Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
perdonaci, o Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
ascoltaci o Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Preghiamo.
Dio eterno,
la cui misericordia è infinita
e in cui il tesoro della compassione è inesauribile,
rivolgi a noi uno sguardo di bontà
e moltiplica in noi la tua misericordia,
affinché, nei momenti difficili,
non ci perdiamo d’animo
e non smarriamo la speranza,
ma, con la massima fiducia,
ci sottomettiamo alla tua santa volontà,
la quale è amore e misericordia.
Amen.
Il video
Dice Gesù:
«Implora la mia misericordia
e immergiti nella mia Passione».