SPECIALE NATALE

Signore, perché sei nato?

Volto sofferente di Gesù

Non è a me
che lo devo chiedere.
Lo devo chiedere a Te, Signore.

E lo devo fare sovente.
Con insistenza.
Estremo è per me il bisogno
di ricevere da Te
una risposta.

Tu solo
la puoi offrire.

Quando arriva,
allora
è davvero NATALE.

Ingaggi giornalieri

Gesù nasce

La Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

e ci fa rinascere

Un amore immenso
ci ha redento.

Da una umanità contaminata e vecchia
sorge un popolo nuovo.
Agli uomini deboli e corrotti giunge conversione.
Il Figlio di Dio entra liberamente nella nostra fragilità.
Vince la morte che domina su di tutti.
L’uomo ritorna alla sua dignità autentica.
(dal Prefazio della Messa dell’aurora).

Natale del Signore

Gesù nasce

Ruscello impetuoso che scende a valle tra le rocce in una splendida giornata di estate

e ci fa rinascere

25 dicembre

Chiunque segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita. (Gv 8,12)

Benedetto il Signore, il Dio d’Israele.
Per noi ha fatto sorgere
un Salvatore possente.
Il nostro Dio è bontà e misericordia:
ci verrà incontro.
Splenderà nelle tenebre
e guiderà i nostri passi sulla via della pace.

Oggi, nel corso della giornata,
prega e ripeti più volte
:
Tu sei benedetto.

Santo Stefano

Per vedere quel corpo

servono gli occhi della fede

Gesù nasce

Piccola fontana in pietra situata all'interno di un antico cortile

e ci fa rinascere

26 dicembre

La vita si è manifestata e noi l’abbiamo veduta. Siamo i suoi testimoni e perciò ve ne parliamo. Vi scriviamo tutto questo, perché la nostra gioia sia perfetta. (1 Gv. 1, 1.4)

In Gesù
si sprigiona un qualcosa di unico.
Appare una vita vera e piena
e non solo un semplice corpo.
Emana pienezza di gioia.
Accoglilo:
la riceverai.

Tu, sai guardare “dentro” la realtà?

Oggi, provaci più volte.

San Giovanni Apostolo

Quando Dio ti raggiunge

la luce brilla davanti a te
in un altro modo

Gesù nasce

Antica fontana in pietra su un sentiero di alta montagna circondata da cime

e ci fa rinascere

27 dicembre

Vi diciamo quanto abbiamo udito da Gesù: Dio è luce e in lui non c’è tenebra. (1Gv 1, 5)

Anche una lanterna è luce.
Ma la luce di Dio è tutt’altro.
Il male è dappertutto,
ma non è in Dio:
bello e prezioso
è il lasciarsi purificare da Lui.

Gesù ti apparirà molto diverso
se sovente ti chiederai
:
cosa è “luce” e cosa è “tenebra”.

Santi Innocenti martiri

Una verità

semplice
eppure splendida

Gesù nasce

Acqua del fiume che di estate scorre in una foresta

e ci fa rinascere

28 dicembre

Se viviamo nella luce come Dio è nella luce, siamo uniti gli uni con gli altri e la morte di Gesù, il Figlio di Dio, ci libera da tutti i nostri peccati. (1Gv , 7)

Vivi unito a Dio:
la tua vita sarà al sicuro.
Vivi in pace con tutti:
non ti mancherà mai nulla.

Oggi,
tratta tutti con amorevolezza.

29 dicembre

Purificati

e colmerai la tua vita
di benedizione.

Gesù nasce

Fontana posta sulla strada di un antico paese

e ci fa rinascere

29 dicembre

Se diciamo: ‘Siamo senza peccato’, inganniamo noi stessi, e la verità di Dio non è in noi.
Se invece riconosciamo apertamente i nostri peccati, Dio li perdonerà, perché egli mantiene la sua parola. Se diciamo: ‘Non abbiamo mai commesso peccato’, facciamo di Dio un bugiardo, e la sua parola non è in noi. 
(1Gv 8-10)

Smetti,
di essere un ateo,
cioè un uomo
privo della benedizione di Dio.
Evita di minimizzare
i tuoi peccati.
Impara a confessarli a Dio:
allora, il suo amore
entrerà in te.
La tua vita
cambierà radicalmente.

Oggi, vigila attentamente su ciò che fai
e subito riconosci ogni tuo errore
.
Chiedi perdono
prima di tutto a Dio
.

30 dicembre

Gioia

è migliorare,
sempre

Gesù nasce

Fiume scorre in una vallata ai piedi di grandi montagna in un caldo giorno di estate

e ci fa rinascere

30 dicembre

Chi cade in peccato, può contare su Gesù Cristo, il Giusto. Egli è il nostro difensore presso il Padre; egli si è sacrificato per farci avere il perdono dei nostri peccati, e non soltanto dei nostri, ma di quelli del mondo intero. (1Gv 2,1-2)

Perché sottovalutare il peccato?
Perché tolleralo?
Col perdono di Gesù
entra nella coscienza
una gioia tale
che, quando la si prova,
poi si comincia a temere
di perderla.
Si entra
nell’autentico timore di Dio.

Oggi,
fanne ripetutamente esperienza.

31 dicembre

Ama

e trasforma tutti
in tuoi fratelli

Gesù nasce

Fiume che scorre lentamente verso la valle

e ci fa rinascere

31 dicembre

Chi dice: ‘Io rimango unito a Dio’ deve vivere anche lui come visse Gesù. (1Gv 2, 3-6)

L’amore di Dio ti spinge
ad amare anche i nemici,
per renderli dei fratelli.
Dio non vuole che tu ami il loro male,
ma la loro conversione.
Vuole felicità,
per tutti. E basta.
Beato chi cammina
su questa via di giustizia.

Oggi,
cammina anche tu su questa strada.

1 gennaio

Vivi e ama

unito a Gesù e alla Chiesa

Gesù nasce

Isoletta al centro di un lago con un salice piangente

e ci fa rinascere

1 gennaio

Chi ama suo fratello rimane nella luce, e non corre pericolo di inciampare. Chi odia suo fratello vive nelle tenebre e cammina nel buio.
Non sa in che direzione va, perché il buio gli impedisce di vedere. 
(1Gv 2, 9-11)

Mai diventare
la terra che desertifica
sempre più.

Perché adirarsi?
Che senso ha odiare?

Vivere
è morire e risorgere con Gesù.

Oltre che una dottrina,
il cristiano ha una vita da vivere
e una gioia da non perdere.
Mai.

Oggi,
vivi alla larga
da odio o da ira
.

2 gennaio

Sii così libero

da non provare mai paura.

Gesù nasce

Un torrente scorre con una folta vegetazione ai lati

e ci fa rinascere

2 gennaio

Chi vive nell’amore di Dio non ha paura. (1Gv 4, 17)

Pigri, egoisti, avidi
non entrano nel Regno di Dio.

Traffica i talenti avuti da Gesù.
E’ bello
vivere uniti a Dio.

Oggi,
ripeti sovente:
venga il tuo Regno!

3 gennaio

I figli di Dio

sanno
pregare per i nemici

Gesù nasce

Laghetto montano carico del verde della natura di estate e di silenzio

e ci fa rinascere

3 gennaio

Vivi l’amore di Dio in maniera perfetta. (1Gv 4, 18)

Sei immagine di Dio.
Siine gioiosamente fiero.

Dice il Signore nel Vangelo:
Se voi amate quelli che vi amano
cosa fate di straordinario?
Non fanno così anche i pubblicani?
 (Mt 5, 46).

Dio ti chiama alla gioia,
non alla fatica.

Oggi
ripeti a te stesso:
chi mette mano all’aratro e si volta indietro
non è adatto al Regno dei cieli.

4 gennaio

Quanto è bello

fare il primo passo!

Gesù nasce

Delizioso angolo di laghetto montano

e ci fa rinascere

4 gennaio

Noi amiamo Dio, perché egli per primo ha messo in noi il suo amore. (1Gv 4-19)

Capisce a pieno l’amore
solo chi lo ha ricevuto
gratuitamente da Dio.

Eccone il motivo.
Dio ama
e fa il primo passo
verso chi gli è nemico.

Il segreto di questo amore
è il suo mistero.
Bellezza irresistibile!

Oggi,
prova anche tu a viverlo
e osserva
come la tua vita cambia.

5 gennaio

Ama chi vedi

e comincerai ad amare
Dio che non vedi.

Gesù nasce

Angolo delle Fonti del Clitumno di estate

e ci fa rinascere

5 gennaio

Se uno non ama il prossimo che vede, non può amare Dio che non vede. (1Gv 4, 20)

Dio non si limita
a sorriderti e a salutarti.
Scopre il tuo bisogno
e offre il suo aiuto.

Lui sa bene
cosa è la giustizia.
Per questo,
diffonde beatitudine attorno a sé.

Oggi,
dà alla tua vita questo senso
in modo stabile e gioioso
.

Epifania

Unisciti a Cristo

e cambia la vita attorno a te

Gesù nasce

Gli alberi si riflettono sull'acqua di un piccolo lago in estate

e ci fa rinascere

6 gennaio

Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. (1Gv 5, 4)

Smetti di pretendere
che Dio cambi il mondo attorno a te,
perché tu, poi, possa vivere
beato e tranquillo.

Chiedigli, piuttosto,
che ti cambi nella mente e nell’animo
rendendoti immagine forte
della sua giustizia.

Avverranno miracoli.

Oggi,
ripetutamente fa’ che avvenga.

Meditazioni sull’Incarnazione

Rallegrarsi non basta.

Prima bisogna cercarne i motivi,
per poi viverli e gustarli

Sacra Famiglia

Sei nato per me.
Possa io nascere per te

Incontrare Dio

Incontrare Dio

Non appena il cristiano avverte in modo lucido la presenza di Gesù, subito, percepisce in se stesso energie che lo orientano a diventare fortemente creativo. Ritrova in se stesso la grandezza di Dio sotto forma di impulsi che influenzano tutta la sua realtà di uomo. Lo sospingono a trasformare la propria natura e la sua stessa vita in forme inedite e davvero geniali. Scopre allora quanto la venuta di Gesù sulla terra sia fattore unico. In questo senso, assolutamente centrale.

Da Lui riceve la grazia di sfuggire al dramma del materialismo che espropria l’uomo della sua anima e fa di lui una cosa in mezzo a infinite altre cose. Ma, tutto ciò, equivale drammaticamente a precipitare in modo irrimediabile nell’effimero.

Personaggi: Maria e Giuseppe

Personaggi: Maria e Giuseppe

Messa da parte la cronaca, i Vangeli danno vita a una profonda meditazione sulla nascita di Gesù.
Proprio a partire dal racconto del suo concepimento, decisamente inimmaginabile, i Vangeli introducono il cristiano ad accogliere in modo opportuno la notizia sconvolgente che Gesù ha fatto partire sulla terra una vita prima mai esistita. E lo fa, addirittura forzando le stesse leggi della natura. Soprattutto, trasforma le persone, fino alle ultime profondità del loro essere.

Maria e Giuseppe sono i primi a rivelarlo. Lo vivono in modo unico. Del resto, Dio, rendendoli madre e padre di Gesù, ha assegnato loro funzioni precise sia in rapporto a Gesù e sia in rapporto alla stessa intera umanità.

Ambientazioni: Matteo e l’Egitto

Ambientazioni: Matteo e l’Egitto

Come ideale sfondo da mettere dietro i fatti della nascita di Gesù, Matteo sceglie lo scenario dell’Egitto. Questo scenario deve fare risaltare al massimo il valore e lo stesso fascino della nascita di Gesù.

Matteo si limita semplicemente a richiamare il nome “Egitto”. Per gli Ebrei, questo nome richiama anzitutto la storia raccontata dal libro dell’Esodo. E all’inizio di questa storia l’ebreo incontra il racconto della nascita di Mosè. Matteo richiama tutto ciò. Intende, infatti, presentare Gesù come il nuovo Mosè che Dio ha mandato sulla terra per dare vita a un nuovo Esodo. Questa volta pieno e definitivo.

Atmosfere: Luca e il Tempio

Atmosfere: Luca e il Tempio

Se Matteo sceglie l’Egitto come ideale sfondo per gli avvenimenti della nascita di Gesù, Luca vede proprio nel Tempio di Gerusalemme una perfetta ambientazione per questa nascita.

Il Tempio di Gerusalemme ha rappresentato uno dei pilastri della fede. Da parte sua, Luca trova che la nascita di Gesù corrisponda a una grandiosa realizzazione finale di quanto avvenne il giorno della consacrazione del Tempio, quando Dio lo riempì con la sua nube. E lo fece al punto tale che, in quel momento, nel Tempio non poteva più entrare nessuno e nulla.

Luca riprende tutto ciò per annunciare che, con la nascita di Gesù, Dio si è fatto presente con tutto se stesso. Usando le parole di Paolo, Dio intende diventare tutto in tutti perché Lui intende rinnovare radicalmente la vita presente sulla terra.