Liturgia del 5 giugno 2026 Calendario ALL’INGRESSO ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA LETTURA Es 12, 29-36 In quei giorni. A mezzanotte il Signore colpì ogni primogenito nella terra d’Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero in carcere, e tutti i primogeniti del bestiame. Si alzò il faraone nella notte e con lui i suoi ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppiò in Egitto, perché non c’era casa dove non ci fosse un morto! Il faraone convocò Mosè e Aronne nella notte e disse: «Alzatevi e abbandonate il mio popolo, voi e gli Israeliti! Andate, rendete culto al Signore come avete detto. Prendete anche il vostro bestiame e le vostre greggi, come avete detto, e partite! Benedite anche me!». Gli Egiziani fecero pressione sul popolo, affrettandosi a mandarli via dal paese, perché dicevano: «Stiamo per morire tutti!». Il popolo portò con sé la pasta prima che fosse lievitata, recando sulle spalle le madie avvolte nei mantelli. Gli Israeliti eseguirono l’ordine di Mosè e si fecero dare dagli Egiziani oggetti d’argento e d’oro e vesti. Il Signore fece sì che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani, i quali accolsero le loro richieste. Così essi spogliarono gli Egiziani. SALMO Sal 104 (105) Cercate sempre il volto del Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, Colpì ogni primogenito nella loro terra, Quando uscirono, gioì l’Egitto, VANGELO Lc 4, 42-44 In quel tempo. Sul far del giorno il Signore Gesù uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea. DOPO IL VANGELO A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA SUI DONI PREFAZIO ALLO SPEZZARE DEL PANE ALLA COMUNIONE DOPO LA COMUNIONE O Dio, vieni a salvarmi. Gloria. Alleluia INNO I Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino: Tu che l’arcana voce di Dio Cibo, bevanda, senso alla fatica Lieto splendore che vinci le tenebre, Al Padre, eterno Signore dei secoli, II Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno: Dio disse: «Facciamo l’uomo e dòmini» (Gn 1, 26). L’alta tua fantasia E, quasi re, sugli animali ignari La nostra nobiltà difendi, o Dio, La grazia accordi l’animo alla lode: A te leviamo, Padre, la supplica CANTICO DEI TRE GIOVANI Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, * Benedetto il tuo nome glorioso e santo, * Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, * Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, * Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi † Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, * Gloria. SALMODIA I (1-2. 3c. 9-12) Ant. Di’ all’anima mia, Signore; * Signore, giudica chi mi accusa, * Afferra i tuoi scudi * Di’ all’anima mia: * Io invece esulterò nel Signore * Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, † Sorgevano testimoni violenti, * mi rendevano male per bene: * Gloria. Ant. Di’ all’anima mia, Signore; * II (13-16) Ant. Riecheggiava nel mio petto la mia preghiera. Io, quand’erano malati, vestivo di sacco, † Mi angustiavo come per l’amico, per il fratello, * Ma essi godono della mia caduta, si radunano, * Mi dilaniano senza posa, † Gloria. Ant. Riecheggiava nel mio petto la mia preghiera. III (17-19. 22-23. 27-28) Ant. Dèstati per la mia causa, Signore. Fino a quando, Signore, starai a guardare? † Ti loderò nella grande assemblea, * Non esultino su di me i nemici bugiardi, * Signore, tu hai visto, non tacere; * Dèstati, svégliati per il mio giudizio, * Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, † La mia lingua celebrerà la tua giustizia, * Gloria. Ant. Dèstati per la mia causa, Signore. Tu sei benedetto, Signore. PRIMA LETTURA Siate pazienti fino alla venuta del Signore Non sapete cosa sarà domani. Ma che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare, Dovreste dire: Se il Signore vorrà, vivremo e faremo questo o quello. Ora invece vi vantate nella vostra arroganza; ogni vanto di questo genere è iniquo. Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato. E ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverà a testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! Ecco, il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida; e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti. Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strage. Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non può opporre resistenza. Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta pazientemente il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le piogge d’autunno e le piogge di primavera. Siate pazienti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina. Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Prendete, o fratelli, a modello di sopportazione e di pazienza i profeti che parlano nel nome del Signore. Ecco, noi chiamiamo beati quelli che hanno sopportato con pazienza. Avete udito parlare della pazienza di Giobbe e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è ricco di misericordia e di compassione. RESPONSORIO Ecco ora il momento favorevole, SECONDA LETTURA Pastore sollecito che vigila sul gregge di Cristo La Chiesa è come una grande nave che solca il mare del mondo. Sbattuta com’è dai diversi flutti di avversità, non si deve abbandonare, ma guidare. INNO Laus angelorum magna (laudabiliter) Noi ti lodiamo, ti eleviamo un inno, * Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, * Dio Padre onnipotente, * Signore Dio, * Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, * Tu che siedi alla destra del Padre, * Sii tu la nostra guida e il nostro aiuto; * Liberaci dai nemici * Perché tu solo il santo, * Gesù Cristo, * Ogni giorno ti benediciamo, * Dégnati oggi, Signore, * Benedetto sei tu, Signore; * Vedi la mia miseria e la mia pena * Dalle mie labbra fiorisca la lode, * Possa io vivere per lodarti: * Come pecora smarrita vado errando; * Presto ci venga incontro la tua misericordia, † Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri, * ORAZIONE Quando l’Ufficio delle letture si recita nelle ore notturne o nelle prime del mattino, invece dell’orazione riportata si può sempre dire l’orazione seguente: Allontana, o Dio, ogni tenebra CONCLUSIONE O Dio vieni a salvarmi. Gloria. Alleluia. CANTICO DI ZACCARIA Ant. Il Signore stabilì con lui un’alleanza eterna * Benedetto il Signore Dio d’Israele, * e ha suscitato per noi una salvezza potente * come aveva promesso * salvezza dai nostri nemici, * Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di servirlo senza timore, in santità e giustizia * E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e dirigere i nostri passi * Gloria. Ant. Il Signore stabilì con lui un’alleanza eterna * PRIMA ORAZIONE SALMODIA Ant. Volgetevi a me e sarete salvi, * Veramente tu sei un Dio misterioso, * Saranno confusi e svergognati * se ne andranno con ignominia * Israele sarà salvato dal Signore † Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; † l’ha creata non come orrida regione, * «Io sono il Signore; non ce n’è un altro. † Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: * Io sono il Signore, che parlo con giustizia, * Radunatevi e venite, † Non hanno intelligenza quelli che portano un idolo da loro scolpito * Manifestate e portate le prove, * Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo * Non sono forse io, il Signore? † Volgetevi a me e sarete salvi, † Lo giuro su me stesso, † davanti a me si piegherà ogni ginocchio, * Si dirà: «Solo nel Signore * Verso di lui verranno, coperti di vergogna, * Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno * Gloria. Ant. Volgetevi a me e sarete salvi, * Salmi laudativi Ant. Buono è il Signore * Acclamate al Signore, voi tutti della terra, † Riconoscete che il Signore è Dio; † Varcate le sue porte con inni di grazie, † poiché buono è il Signore, † Salmo 116 Lodate il Signore, popoli tutti, * perché forte è il suo amore per noi * Gloria. Ant. Buono è il Signore * Salmo diretto Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; * Lavami da tutte le mie colpe, * Riconosco la mia colpa, * Contro di te, contro te solo ho peccato, * perciò sei giusto quando parli, * Ecco, nella colpa sono stato generato, * Ma tu vuoi la sincerità del cuore * Purificami con issòpo e sarò mondato; * Fammi sentire gioia e letizia, * Distogli lo sguardo dai miei peccati, * Crea in me, o Dio, un cuore puro, * Non respingermi dalla tua presenza * Rendimi la gioia di essere salvato, * Insegnerò agli erranti le tue vie * Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, * Signore, apri le mie labbra * poiché non gradisci il sacrificio * Uno spirito contrito * un cuore affranto e umiliato * Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, * Allora gradirai i sacrifici prescritti, * allora immoleranno vittime * Gloria. SECONDA ORAZIONE INNO Sul capo e nell’animo profuso, Specchio di vita al gregge, Gesù, che in cielo nella tua gloria Lode si canti al Padre, ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE Tu che hai dato te stesso per la Chiesa fino al sacrificio della vita, Kyrie eleison. Tu che hai condiviso la nostra esistenza per farti nostro modello, Kyrie eleison. Tu che hai sperimentato la fatica per santificare la vita e il lavoro degli uomini, Kyrie eleison. Figlio amato dal Padre celeste, che ci insegni l’amore, Kyrie eleison. Tu che sei il principio della santità e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani, Kyrie eleison. Tu che costituisci la nostra speranza di arrivare alla condizione di gloria che non conoscerà alterazioni né tramonto, Kyrie eleison. Padre nostro. CONCLUSIONE Oppure: La santa Trinità ci salvi e ci benedica. O Dio, vieni a salvarmi. Gloria. Alleluia. INNI – verso le 9 del mattino Tu che invocato ti effondi, Gli affetti, i pensieri, la voce Ascoltaci, Padre pietoso, – verso le 12 O Dio glorioso, altissimo sovrano, placa la furia delle discordie, Ascoltaci, Padre pietoso, – verso le 15 Perpetuo vigore degli esseri, la nostra sera irradia Ascoltaci, Padre pietoso, SALMODIA Ant. Io corro per la via dei tuoi comandi, * Io sono prostrato nella polvere; * Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * Io piango nella tristezza; * Tieni lontana da me la via della menzogna, * Ho scelto la via della giustizia, * Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * Corro per la via dei tuoi comandamenti, * Gloria. Ant. Io corro per la via dei tuoi comandi, * Salmo 25 Ant. Confido nel Signore, non potrò vacillare. Signore, fammi giustizia: + Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * La tua bontà è davanti ai miei occhi * Non siedo con uomini falsi * Odio l’alleanza dei malvagi, * Lavo nell’innocenza le mie mani * per far risuonare voci di lode * Signore, amo la casa dove dimori * Non travolgermi insieme ai peccatori, * perché nelle loro mani è la perfidia, * Integro è invece il mio cammino; * Il mio piede sta su terra piana; * Gloria. Ant. Confido nel Signore, non potrò vacillare. Salmo 27, 1-3. 6-9 Ant. Il Signore è mia forza e mio scudo, * A te grido, Signore; * perché, se tu non mi parli, * Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * Non travolgermi con gli empi, * Parlano di pace al loro prossimo, * Sia benedetto il Signore, * il Signore è la mia forza e il mio scudo, * mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * Il Signore è la forza del suo popolo, * Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * Gloria. Ant. Il Signore è mia forza e mio scudo, * TERZA LETTURA BREVE RESPONSORIO Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati, * Tu lo elargisci, ed essi lo ricevono. E rinnovi la faccia della terra. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo. Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati, * ORAZIONE CONCLUSIONE SESTA LETTURA BREVE RESPONSORIO L’anima mia attende il Signore, * Grande è presso di lui la redenzione. Spera l’anima mia nella sua parola. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo. L’anima mia attende il Signore, * ORAZIONE CONCLUSIONE NONA LETTURA BREVE RESPONSORIO Io sono prostrato nella polvere, * Secondo la tua parola. Dammi vita, Signore. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo. Io sono prostrato nella polvere, * ORAZIONE CONCLUSIONE Salmo 118 I 1-8 (Alef) Beato l’uomo di integra condotta, * Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * Non commette ingiustizie, * Tu hai dato i tuoi precetti * Siano diritte le mie vie, * Non dovrò arrossire * Ti loderò con cuore sincero * Voglio osservare i tuoi decreti: * Gloria. II 9-16 (Bet) Come potrà un giovane tenere pura la sua via? * Con tutto il cuore ti cerco: * Conservo nel cuore le tue parole * Benedetto sei tu, Signore; * Con le mie labbra ho enumerato * Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia * Voglio meditare i tuoi comandamenti, * Nella tua volontà è la mia gioia; * Gloria. III 17-24 (Ghimel) Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * Aprimi gli occhi * Io sono straniero sulla terra, * Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti, * Tu minacci gli orgogliosi; * Allontana da me vergogna e disprezzo, * Siedono i potenti, mi calunniano, * Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * Gloria. IV 25-32 (Dalet) Io sono prostrato nella polvere, * Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * Io piango nella tristezza; * Tieni lontana da me la via della menzogna, * Ho scelto la via della giustizia, * Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * Corro per la via dei tuoi comandamenti, * Gloria. V 33-40 (He) Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti * Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge * Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, * Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti * Distogli i miei occhi dalle cose vane, * Con il tuo servo sii fedele alla parola * Allontana l’insulto che mi sgomenta, * Ecco, desidero i tuoi comandamenti; * Gloria. VI 41-48 (Vau) Venga a me, Signore, la tua grazia, * a chi mi insulta darò una risposta, * Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, * Custodirò la tua legge per sempre, * Sarò sicuro nel mio cammino, * Davanti ai re parlerò della tua alleanza * Gioirò per i tuoi comandi * Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, * Gloria. VII 49-56 (Zain) Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * Questo mi consola nella miseria: * I superbi mi insultano aspramente, * Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * M’ha preso lo sdegno contro gli empi * Sono canti per me i tuoi precetti, * Ricordo il tuo nome lungo la notte * Tutto questo mi accade * Gloria. VIII 57-64 (Het) La mia sorte, ho detto, Signore, * Con tutto il cuore ti ho supplicato, * Ho scrutato le mie vie, * Sono pronto e non voglio tardare * I lacci degli empi mi hanno avvinto, * Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode * Sono amico di coloro che ti sono fedeli * Del tuo amore, Signore, è piena la terra; * Gloria. IX 65-72 (Tet) Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * Insegnami il senno e la saggezza, * Prima di essere umiliato andavo errando, * Mi hanno calunniato gli insolenti, * Torpido come il grasso è il loro cuore, * Bene per me se sono stato umiliato, * La legge della tua bocca mi è preziosa * Gloria. X 73-80 (Iod) Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, * Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi * Mi consoli la tua grazia, * Venga su di me la tua misericordia e avrò la vita, * Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; * Si volgano a me i tuoi fedeli * Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, * Gloria. XI 81-88 (Caf) Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, * Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, * Io sono come un otre esposto al fumo, * Quanti saranno i giorni del tuo servo? * Mi hanno scavato fosse gli insolenti * Verità sono tutti i tuoi comandi; * Per poco non mi hanno bandito dalla terra, * Secondo il tuo amore, fammi vivere * Gloria. XII 89-96 (Lamed) La tua parola, Signore, * La tua fedeltà dura per ogni generazione; * Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, * Se la tua legge non fosse la mia gioia, * Mai dimenticherò i tuoi precetti: * Io sono tuo: salvami, * Gli empi mi insidiano per rovinarmi, * Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, * Gloria. XIII 97-104 (Mem) Quanto amo la tua legge, Signore; * Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * Sono più saggio di tutti i miei maestri, * Ho più senno degli anziani, * Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * Non mi allontano dai tuoi giudizi, * Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * Gloria. XIV 105-112 (Nun) Lampada per i miei passi è la tua parola, * Ho giurato, e lo confermo, * Sono stanco di soffrire, Signore, * Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * La mia vita è sempre in pericolo, * Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * Gloria. XV 113-120 (Samech) Detesto gli animi incostanti, * Tu sei mio rifugio e mio scudo, * Allontanatevi da me, o malvagi, * Sostienimi secondo la tua parola e avrò la vita, * Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, * Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, * Consideri scorie tutti gli empi della terra, * Tu fai fremere di spavento la mia carne, * Gloria. XVI 121-128 (Ain) Ho agito secondo diritto e giustizia; * Assicura il bene al tuo servo; * I miei occhi si consumano nell’attesa della tua salvezza * Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore * Io sono tuo servo, fammi comprendere * È tempo che tu agisca, Signore; * Perciò amo i tuoi comandamenti * Per questo tengo cari i tuoi precetti * Gloria. XVII 129-136 (Pe) Meravigliosa è la tua alleanza, * La tua parola nel rivelarsi illumina, * Apro anelante la bocca, * Volgiti a me e abbi misericordia, * Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola * Salvami dall’oppressione dell’uomo * Fa’ risplendere il volto sul tuo servo * Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, * Gloria. XVIII 137-144 (Sade) Tu sei giusto, Signore, * Con giustizia hai ordinato le tue leggi * Mi divora lo zelo della tua casa, * Purissima è la tua parola, * Io sono piccolo e disprezzato, * La tua giustizia è giustizia eterna * Angoscia e affanno mi hanno colto, * Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, * Gloria. XIX 145-152 (Cof) T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; * Io ti chiamo, salvami, * Precedo l’aurora e grido aiuto, * I miei occhi prevengono le veglie della notte * Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; * A tradimento mi assediano i miei persecutori, * Ma tu, Signore, sei vicino, * Da tempo conosco le tue testimonianze * Gloria. XX 153-160 (Res) Vedi la mia miseria, salvami, * Difendi la mia causa, riscattami, * Lontano dagli empi è la salvezza, * Le tue misericordie sono grandi, Signore, * Sono molti i persecutori che mi assalgono, * Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, * Vedi che io amo i tuoi precetti, * La verità è principio della tua parola, * Gloria. XI 161-168 (Sin) I potenti mi perseguitano senza motivo, * Io gioisco per la tua promessa, * Odio il falso e lo detesto, * Sette volte al giorno io ti lodo * Grande pace per chi ama la tua legge, * Aspetto da te la salvezza, Signore, * Io custodisco i tuoi insegnamenti * Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: * Gloria. XXII 169-176 (Tau) Giunga il mio grido fino a te, Signore, * Venga al tuo volto la mia supplica, * Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, * La mia lingua canti le tue parole, * Mi venga in aiuto la tua mano; * Desidero la tua salvezza, Signore, * Possa io vivere e darti lode, * Come pecora smarrita vado errando; † Gloria. Salmo 18B La legge del Signore è perfetta, * la testimonianza del Signore è verace, * Gli ordini del Signore sono giusti, * i comandi del Signore sono limpidi, * Il timore del Signore è puro, dura sempre; * più preziosi dell’oro, di molto oro fino, * Anche il tuo servo in essi è istruito, * Le inavvertenze chi le discerne? * Anche dall’orgoglio salva il tuo servo * allora sarò irreprensibile, * Ti siano gradite * davanti a te i pensieri del mio cuore, * Gloria. Salmo 111 Beato l’uomo che teme il Signore * Potente sulla terra sarà la sua stirpe, * Onore e ricchezza nella sua casa, * Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, * Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, * Egli non vacillerà in eterno: * Non temerà annunzio di sventura, * Sicuro è il suo cuore, non teme, * Egli dona largamente ai poveri, † L’empio vede e si adira, † Gloria. Salmo 119 Nella mia angoscia ho gridato al Signore * Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, * Che ti posso dare, come ripagarti, * Frecce acute di un prode, * Me infelice: abito straniero in Mosoch, * Troppo io ho dimorato * Io sono per la pace, * Gloria. Salmo 120 Alzo gli occhi verso i monti: * Il mio aiuto viene dal Signore, * Non lascerà vacillare il tuo piede, * Non si addormenta, non prende sonno, * Il Signore è il tuo custode, † Di giorno non ti colpirà il sole, * Il Signore ti proteggerà da ogni male, * Il Signore veglierà su di te, Gloria. Salmo 121 Quale gioia, quando mi dissero: * E ora i nostri piedi si fermano * Gerusalemme è costruita * Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, † Là sono posti i seggi del giudizio, * Domandate pace per Gerusalemme: * sia pace sulle tue mura, * Per i miei fratelli e i miei amici * Per la casa del Signore nostro Dio, * Gloria. Salmo 122 A te levo i miei occhi, * Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; * così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, * Pietà di noi, Signore, pietà di noi, † Gloria. Salmo 123 Se il Signore non fosse stato con noi, – lo dica Israele – † ci avrebbero inghiottiti vivi, * Le acque ci avrebbero travolti; † Sia benedetto il Signore, * Noi siamo stati liberati come un uccello * il laccio si è spezzato * Il nostro aiuto è nel nome del Signore, * Gloria. Salmo 124 Chi confida nel Signore è come il monte Sion: * I monti cingono Gerusalemme: † Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi * perché i giusti non stendano le mani * La tua bontà, Signore, sia con i buoni * Quelli che vanno per sentieri tortuosi † Gloria. Salmo 125 Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, * Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, * Allora si diceva tra i popoli: * Grandi cose ha fatto il Signore per noi, * Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, * Chi semina nelle lacrime * Nell’andare, se ne va e piange, * ma nel tornare, viene con giubilo, * Gloria. Salmo 126 Se il Signore non costruisce la casa, * Se la città non è custodita dal Signore * Invano vi alzate di buon mattino, † Ecco, dono del Signore sono i figli, * Come frecce in mano a un eroe * Beato l’uomo * non resterà confuso quando verrà alla porta * Gloria. Salmo 127 Beato l’uomo che teme il Signore * Vivrai del lavoro delle tue mani, * La tua sposa come vite feconda * i tuoi figli come virgulti d’ulivo * Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. * Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme * Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. * Gloria. Signore, ascolta la nostra preghiera. RITO DELLA LUCE Unico re dominerà il Signore Risplenderà in quel vespero la luce, INNO Nella tua vigna, o Cristo, Tu che mi hai dato il vigore, Si canti eterna gloria SALMODIA Ant. Risanami, Signore, * Beato l’uomo che ha cura del debole, * Veglierà su di lui il Signore, + Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. * Io ho detto: «Pietà di me, Signore; * I nemici mi augurano il male: * Chi viene a visitarmi dice il falso, + Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, * «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, * Anche l’amico in cui confidavo, + Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, * Da questo saprò che tu mi ami * per la mia integrità tu mi sostieni, * Sia benedetto il Signore d’Israele, * Gloria. Ant. Risanami, Signore, * Salmo 45 Ant. Il Signore degli eserciti è con noi,* Dio è per noi rifugio e forza, * Perciò non temiamo se trema la terra, * Fremano, si gonfino le sue acque, * Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, * Dio sta in essa: non potrà vacillare; * Fremettero le genti, i regni si scossero; * Il Signore degli eserciti è con noi, * Venite, vedete le opere del Signore, * Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, + Fermatevi e sappiate che io sono Dio, * Il Signore degli eserciti è con noi, * Gloria. Ant. Il Signore degli eserciti è con noi,* PRIMA ORAZIONE CANTICO DELLA BEATA VERGINE Ant. O Signore, di beni ricolma gli affamati. L’anima mia magnifica il Signore * perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * di generazione in generazione la sua misericordia * Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha rovesciato i potenti dai troni, * ha ricolmato di beni gli affamati, * Ha soccorso Israele, suo servo, * come aveva promesso ai nostri padri, * Gloria. L’anima mia magnifica il Signore. Ant. O Signore, di beni ricolma gli affamati. SECONDA ORAZIONE COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO Cristo ci ha liberato dalla collera Dal fianco suo squarciato sul Calvario Pace e grazia nell’onda del battesimo ORAZIONE INTERCESSIONI Conforta, o Padre, le membra doloranti della tua Chiesa, Tu che nella risurrezione di Cristo hai vinto la morte e hai manifestato la vita, Non guardare le nostre colpe, Tu che nel Figlio crocifisso ti sei rivelato Dio di misericordia e di perdono, Abbi pietà di chi oggi è morto sul lavoro o sulla strada, Al Padre di ogni consolazione Padre nostro. CONCLUSIONE Oppure: La santa Trinità ci salvi e ci benedica. Convertici, Dio, nostra salvezza. O Dio, vieni a salvarmi. Gloria. Alleluia. INNO Noi ti preghiamo e al sonno Torbido sogno non ci inquieta Guardaci dal tuo trono, A tua immagine ci hai creati Al Padre eleviamo la lode, SALMODIA Ant. Tutto il giorno a te grido, Signore. Signore, Dio della mia salvezza, * Giunga fino a te la mia preghiera, * Io sono colmo di sventure, * Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, * È tra i morti il mio giaciglio, * dei quali tu non conservi il ricordo * Mi hai gettato nella fossa profonda, * Pesa su di me il tuo sdegno * Hai allontanato da me i miei compagni, * Sono prigioniero senza scampo; * Tutto il giorno ti chiamo, Signore, * Compi forse prodigi per i morti? * Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, * Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, * Ma io a te, Signore, grido aiuto, * Perché, Signore, mi respingi, * Sono infelice e morente dall’infanzia, * Sopra di me è passata la tua ira, * mi circondano come acqua tutto il giorno, * Hai allontanato da me amici e conoscenti, * Gloria. Ant. Tutto il giorno a te grido, Signore. LETTURA BREVE RESPONSORIO BREVE Pietà di me, o Dio, * Mi riparo all’ombra delle tue ali. In te mi rifugio. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Pietà di me, o Dio, * CANTICO DI SIMEONE Ant. A Simeone era stato preannunziato dallo Spirito santo * Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * luce per illuminare le genti * Gloria. Ant. A Simeone era stato preannunziato dallo Spirito santo * ORAZIONE ANTIFONA ALLA BEATA VERGINE MARIA Oppure: Ave Maria, piena di grazia, ESAME DI COSCIENZA CONCLUSIONE San Bonifacio, vescovo e martire Bonifacio è il grande apostolo della Germania, ma estese la sua azione missionaria anche nel regno dei Franchi.
Letture del rito Ambrosiano

Come sono belli sui monti
i passi del messaggero che annuncia la pace,
che reca la buona novella,
che proclama la salvezza!
Interceda per noi, o Signore, il santo martire Bonifacio, perché custodiamo con fierezza e professiamo con coraggio la fede che egli ha insegnato con la parola e testimoniato con il sangue.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Lettura del libro dell’Esodo
ricercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca. R
la primizia di ogni loro vigore.
Allora li fece uscire con argento e oro;
nelle tribù nessuno vacillava. R
che era stato colpito dal loro terrore.
Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia. R
Lettura del Vangelo secondo Luca
Annunciate tra le genti la potenza del Signore,
in mezzo ai popoli narrate la sua gloria;
grande è il Signore e degno di ogni lode.
Dio, che per mezzo di san Bonifacio hai chiamato i popoli non credenti dalle tenebre alla luce, donaci per sua intercessione di cooperare attivamente alla diffusione del Vangelo e di perseverare nella fede e nella speranza dei beni eterni.
Per Cristo nostro Signore. Amen
Accogli, o Dio onnipotente, questo sacrificio che ti offriamo nella festa di san Bonifacio; donaci di celebrare degnamente nel mistero e di manifestare operosamente nella vita la passione e la risurrezione di Gesù, tuo Figlio.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie, o Dio di infinita misericordia. Gesù Signore nostro fondò la sua Chiesa, sacramento di salvezza, e inviò gli apostoli a predicare il Vangelo a tutte le genti. San Bonifacio, seguendo con ardore l’esempio apostolico, manifestò agli uomini e alle nazioni il mistero della Chiesa che apre a tutti la via sicura per giungere alla comunione di vita con Cristo.
Uniti a questo tuo servo e a tutti i cori degli angeli e dei santi, eleviamo con voce unanime l’inno di lode: Santo…
«Rimanete in me e io in voi – dice il Signore –;
chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto».
«Non voi avete scelto me – dice il Signore –,
ma io ho scelto voi e vi ho costituito
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga».
La potenza misteriosa di questi sacramenti ci confermi, o Padre, nella fede e ci doni di testimoniare la verità evangelica che san Bonifacio annunciò instancabilmente fino alla morte.
Per Cristo nostro Signore. AmenUfficio delle letture

Signore, vieni presto in mio aiuto.
unico Figlio proclama,
o contemplata gloria degli angeli,
sei la salvezza e il vigore del mondo.
tu sei, dolcezza alla quiete, Cristo;
ogni disgusto, ogni triste livore
dall’anima disperdi.
dall’odioso Nemico salvaci;
sciogli dall’impaccio delle colpe e guidaci
alla dimora del cielo.
all’Unigenito amato, allo Spirito
dal coro dei credenti
gioiosamente si levi il cantico. Amen.
ha popolato, Signore, la terra,
con ordinata sapienza chiamando
e fiere e rettili e bestie del campo.
hai posto l’uomo, tua vivente immagine,
dell’universo coscienza e voce:
e così fu compiuto il sesto giorno.
salva l’uomo dal male
che contamina il cuore
e i tuoi figli avvilisce.
ogni groviglio di contesa sciogli,
prosperi nella pace il nostro giorno,
salvaci nella gioia.
per Gesù Cristo tuo Figlio
che nello Spirito santo
regna con te nei secoli. Amen.
Cfr. Dn 3, 52-56
Ogni creatura lodi il Signore
Il Creatore è benedetto nei secoli (Rm 1, 25).
degno di lode e di gloria nei secoli.
degno di lode e di gloria nei secoli.
degno di lode e di gloria nei secoli.
degno di lode e di gloria nei secoli.
e siedi sui cherubini, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
degno di lode e di gloria nei secoli.
Salmo 34, 1-2, 3c. 9-19. 22-23. 27-28
Il Signore salva nella persecuzione
Cristo… con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna (Eb 9, 12).
«Sono io la tua salvezza».
combatti chi mi combatte.
e sorgi in mio aiuto.
«Sono io la tua salvezza».
per la gioia della sua salvezza.
che liberi il debole dal più forte, *
il misero e il povero dal predatore?».
mi interrogavano su ciò che ignoravo,
una desolazione per la mia vita.
«Sono io la tua salvezza».
mi affliggevo col digiuno, *
riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.
si radunano contro di me per colpirmi all’improvviso.
mi mettono alla prova, scherno su scherno, *
contro di me digrignano i denti.
Libera la mia vita dalla loro violenza, *
dalle zanne dei leoni l’unico mio bene.
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.
non strizzi l’occhio chi mi odia senza motivo.
Dio, da me non stare lontano.
per la mia causa, Signore mio Dio.
dica sempre: «Grande è il Signore *
che vuole la pace del suo servo».
canterà la tua lode per sempre.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Amen.
Dalla lettera di san Giacomo, apostolo
Gc 4, 14 – 5, 11
Non abbiamo portato nulla in questo mondo
e nulla possiamo portarne via.
Accumulatevi tesori per la vita eterna.
ecco ora il giorno della salvezza.
Accumulatevi tesori per la vita eterna.
Dalle «Lettere» di san Bonifacio, vescovo e martire
Lett. 78
Grandi nocchieri furono i primi padri, quali Clemente e Cornelio e moltissimi altri a Roma, Cipriano a Cartagine e Atanasio ad Alessandria. Essi al tempo degli imperatori pagani, governavano la nave di Cristo, anzi la sua carissima Sposa. Insegnarono, combatterono, faticarono e soffrirono fino a dare il loro sangue.
Al pensiero di queste cose e di altre simili, timore e spavento mi hanno invaso e quasi mi hanno sopraffatto (cfr. Sal 54, 6) le tenebre dei miei peccati. Perciò avrei voluto abbandonare del tutto il timone della Chiesa, se avessi trovato precedenti simili nei Padri o nelle sacre Scritture. Ma non potendolo fare, l’anima mia stanca ricorre a colui che per mezzo di Salomone dice: «Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri» (Prv 3, 5-6). E altrove: «Il nome del Signore è una torre fortissima. Il giusto vi si rifugia ed è al sicuro» (Sal 89, 1).
Confidiamo in lui che ha messo sulle nostre spalle questo peso. Ciò che noi da soli non siamo capaci di portare, portiamolo con il suo aiuto. Egli è onnipotente e dice: «Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero» (Mt 11, 30).
Stiamo saldi nella battaglia fino al giorno del Signore, perché ci sono venuti addosso giorni di angustia e di tribolazione. Moriamo, se Dio vorrà, per le sante leggi dei nostri padri, per poter conseguire con essi l’eredità eterna.
Non siamo dei cani muti, non siamo spettatori silenziosi, non siamo mercenari che fuggono il lupo, ma pastori solleciti e vigilanti sul gregge di Cristo. Predichiamo i disegni di Dio ai grandi e ai piccoli, ai ricchi e ai poveri. Annunziandoli a tutti i ceti e a tutte le età finché il Signore ci darà forza, a tempo opportuno e importuno, a quel modo che san Gregorio scrisse nella sua «Regola Pastorale».
Gloria a Dio nell’alto dei cieli, *
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo.
Signore Dio, Re del cielo.
Gesù Cristo e Spirito santo.
Figlio del Padre.
accogli la nostra supplica.
abbi pietà di noi.
salvaci, rendici puri, conservaci nella tua pace.
e dalle tentazioni.
tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo,
nella gloria di Dio Padre con lo Spirito santo.
e lodiamo il tuo nome per sempre.
di custodirci senza peccato.
mostrami il tuo volere.
e perdona tutti i miei peccati.
la lode al nostro Dio.
mi aiutino i tuoi giudizi.
cerca il tuo servo
perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.
perché siamo troppo infelici: *
aiutaci, Dio, nostra salvezza.
degno di lode e di gloria nei secoli. Amen.
Per i meriti di san Bonifacio,
che fu pastore fedele e saggio del tuo gregge,
donaci, o Dio, di esprimere gioiosamente con la vita
la fede nella redenzione di Gesù, tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo
per tutti i secoli dei secoli.
dal cuore dei tuoi servi
e dona alle nostre menti la tua luce.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.Lodi

Signore, vieni presto in mio aiuto.
Il Messia e il suo precursore
O sole vero, irràdiati (S. Ambrogio).
gli diede la dignità del sacerdozio.
perché ha visitato e redento il suo popolo,
nella casa di Davide, suo servo,
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
e dalle mani di quanti ci odiano.
e si è ricordato della sua santa alleanza,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
nella remissione dei suoi peccati,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
e nell’ombra della morte
sulla via della pace.
gli diede la dignità del sacerdozio.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Preghiamo. (Pausa di preghiera silenziosa)
Per i meriti di san Bonifacio,
che fu pastore fedele e saggio del tuo gregge,
donaci, o Dio, di esprimere gioiosamente con la vita
la fede nella redenzione di Gesù, tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo
per tutti i secoli dei secoli.
Cantico Is 45, 15-26
Tutti i popoli si convertano al Signore
Nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio (Gv 11, 51. 52).
perché io sono Dio e non ce n’è un altro.
Dio di Israele, salvatore.
quanti s’infuriano contro di lui;
i fabbricanti di idoli.
con salvezza perenne. *
Non patirete confusione o vergogna per i secoli eterni.
egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra *
e l’ha resa stabile;
ma l’ha plasmata perché fosse abitata:
Io non ho parlato in segreto, *
in un angolo oscuro della terra.
Cercatemi in un’orrida regione!
che annunzio cose rette.
avvicinatevi tutti insieme, *
superstiti delle nazioni.
e pregano un dio che non può salvare.
consigliatevi pure insieme!
e chi l’ha predetto fin da allora?
Fuori di me non c’è altro Dio; *
fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore.
paesi tutti della terra, *
perché io sono Dio; non ce n’è un altro.
la verità esce dalla mia bocca, *
una parola irrevocabile:
per me giurerà ogni lingua».
si trovano vittoria e potenza!».
quanti fremevano d’ira contro di lui.
tutti i discendenti di Israele.
perché io sono Dio e non ce n’è un altro.
Salmo 99
La gioia di coloro che entrano nel tempio
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria (S. Atanasio).
ed eterna la sua misericordia.
servite il Signore nella gioia, *
presentatevi a lui con esultanza.
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
suo popolo e gregge del suo pascolo.
i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;
eterna la sua misericordia, *
la sua fedeltà per ogni generazione.
Invito universale alla lode di Dio
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
ed eterna la sua misericordia.
Salmo 50
Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo (Ef 4, 23-24).
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
mondami dal mio peccato.
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
retto nel tuo giudizio.
nel peccato mi ha concepito mia madre.
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
lavami e sarò più bianco della neve.
esulteranno le ossa che hai spezzato.
cancella tutte le mie colpe.
rinnova in me uno spirito saldo.
e non privarmi del tuo santo spirito.
sostieni in me un animo generoso.
e i peccatori a te ritorneranno.
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
e la mia bocca proclami la tua lode;
e se offro olocausti, non li accetti.
è sacrificio a Dio,
tu, o Dio, non disprezzi.
rialza le mura di Gerusalemme.
l’olocausto e l’intera oblazione,
sopra il tuo altare.
O Dio di misericordia,
che hai gravato dei nostri peccati
il Figlio tuo innocente
perché i tuoi figli colpevoli
si allietassero del divino perdono,
guarda il cuore affranto e umiliato:
pietosamente riedifica la nostra coscienza
e concedi ai tuoi servi,
rinnovati dall’effusione dello Spirito,
di proclamare con gioia la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.
il crisma dello Spirito
rinvigorì questo servo e lo pose
a guida del popolo, santo.
fu luce al cieco, fu conforto al misero;
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.
lode all’unico Figlio,
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni. Amen.
A Gesù, principe dei pastori, esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.
Amen.Ora media

Signore, vieni presto in mio aiuto.
si dice l’inno di TERZA
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
si dice l’inno di SESTA
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
si dice l’inno di NONA
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
Salmo 118, 25-32 IV (Dalet)
Meditazione della legge di Dio
La parola di Dio scaccia ogni tedio: per essa il sonno dell’anima, il torpore dello spirito, è bandito (S. Ambrogio).
e tu mi allarghi il cuore.
dammi vita secondo la tua parola.
insegnami i tuoi voleri.
e mediterò i tuoi prodigi.
sollevami secondo la tua promessa.
fammi dono della tua legge.
mi sono proposto i tuoi giudizi.
che io non resti confuso.
perché hai dilatato il mio cuore.
e tu mi allarghi il cuore.
Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1,4)
nell’integrità ho camminato, *
confido nel Signore, non potrò vacillare.
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
e nella tua verità dirigo i miei passi.
e non frequento i simulatori.
non mi associo con gli empi.
e giro attorno al tuo altare, Signore,
e per narrare tutte le tue meraviglie.
e il luogo dove abita la tua gloria.
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
la loro destra è piena di regali.
riscattami e abbi misericordia.
nelle assemblee benedirò il Signore.
Supplica e ringraziamento
Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11,41).
nel suo aiuto confida il mio cuore.
non restare in silenzio, mio Dio,
io sono come chi scende nella fossa.
quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.
con quelli che operano il male.
ma hanno la malizia nel cuore.
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
ho posto in lui la mia fiducia;
con il mio canto gli rendo grazie.
rifugio di salvezza del suo consacrato.
guidali e sostienili per sempre.
nel suo aiuto confida il mio cuore.
Gl 3, 1-2
Io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito.
Mandi il tuo Spirito, o Dio, e gli esseri sono creati.
e rinnovi la faccia della terra.
e rinnovi la faccia della terra.
Ai figli da te amati,
dona, o Dio, il vigore di Pentecoste
perché vincano il mondo nello Spirito di Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.
Ef 4, 32
Fratelli, siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
L’anima mia attende il Signore.
spera l’anima mia nella sua parola.
spera l’anima mia nella sua parola.
O Dio, che nel sacrificio pasquale ci hai liberati
dalle tenebre della morte,
tieni desta e operante nei cuori
la speranza di arrivare alla gloria perenne
nella comunione con Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.
1 Pt 2, 21
Fratelli, a questo siete stati chiamati, poiché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme.
Io sono prostrato nella polvere.
dammi vita, Signore.
dammi vita, Signore.
Dio Padre santo,
che dal fianco aperto del Crocifisso
hai dato i sacramenti della purificazione e della vita
e dalla sua immolazione hai effuso sui figli lo Spirito
fa’ che le nostre azioni rifulgano
della tua luce di grazia,
ed eleva la Chiesa
come splendente segno tra i popoli.
Per Cristo nostro Signore.
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.Salmodia Complementare
Meditazione della legge di Dio
Il fine della legge è Cristo. Molti si mettono su questa via, ma non camminano sino alla fine. Fino a Cristo cammina la vera fede, che accoglie la legge e conosce la pienezza della legge (S. Ambrogio).
che cammina nella legge del Signore.
e lo cerca con tutto il cuore.
cammina per le sue vie.
perché siano osservati fedelmente.
nel custodire i tuoi decreti.
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
non abbandonarmi mai.
Fa bene colui che conserva le parole del Signore nel suo cuore, come Maria che nel suo cuore custodiva tutte le parole del Signore Gesù (S. Ambrogio).
Custodendo le tue parole.
non farmi deviare dai tuoi precetti.
per non offenderti con il peccato.
mostrami il tuo volere.
tutti i giudizi della tua bocca.
più che in ogni altro bene.
considerare le tue vie.
mai dimenticherò la tua parola.
È veramente straniero sulla terra colui che è concittadino dei santi, familiare di Dio, e possiede in cielo il suo tesoro (S. Ambrogio).
custodirò la tua parola.
perché io veda le meraviglie della tua legge.
non nascondermi i tuoi comandi.
in ogni tempo.
maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
perché ho osservato le tue leggi.
ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
miei consiglieri i tuoi precetti.
Ha la vita l’anima che percorre le vie di Cristo, è morta al peccato e vive per Dio (S. Ambrogio).
dammi vita secondo la tua parola.
insegnami i tuoi voleri.
e mediterò i tuoi prodigi.
sollevami secondo la tua promessa.
fammi dono della tua legge.
mi sono proposto i tuoi giudizi.
che io non resti confuso.
perché hai dilatato il mio cuore.
La via perfetta è Cristo. Perciò colui che è in Cristo come può non distogliere lo sguardo dalle cose vane, dal momento che Cristo ha crocifisso ogni vanità del mondo nella sua carne? (S. Ambrogio).
e la seguirò sino alla fine.
e la custodisca con tutto il cuore.
perché in esso è la mia gioia.
e non verso la sete del guadagno.
fammi vivere sulla tua via.
che hai data, perché ti si tema.
poiché i tuoi giudizi sono buoni.
per la tua giustizia fammi vivere.
La salvezza è Cristo ed è vicina a chi lo teme. Egli è disceso in terra, si è fatto vicino, e noi abbiamo cominciato a non avere più paura, poiché chi teme Cristo non è sottomesso alla paura ma all’amore (S. Ambrogio).
la tua salvezza secondo la tua promessa;
perché ho fiducia nella tua parola.
perché confido nei tuoi giudizi.
nei secoli, in eterno.
perché ho ricercato i tuoi voleri.
senza temere la vergogna.
che ho amati.
mediterò le tue leggi.
La promessa di Dio ha incitato alla grazia celeste noi che eravamo abbattuti e depressi, affinché desideriamo l’eternità, trascuriamo le ricchezze presenti, e, non più solleciti delle cose temporali, aspiriamo ai beni futuri e invisibili (S. Ambrogio).
con la quale mi hai dato speranza.
la tua parola mi fa vivere.
ma non devìo dalla tua legge.
e ne sono consolato.
che abbandonano la tua legge.
nella terra del mio pellegrinaggio.
e osservo la tua legge, Signore.
perché ho custodito i tuoi precetti.
Partecipa alla sorte di Cristo colui che consola con affetto accorato chi piange; colui che non nega la propria assistenza a chi è in carcere; colui che cura il malato al suo capezzale (S. Ambrogio).
è custodire le tue parole.
fammi grazia secondo la tua promessa.
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
a custodire i tuoi decreti.
ma non ho dimenticato la tua legge.
per i tuoi giusti decreti.
e osservano i tuoi precetti.
insegnami il tuo volere.
Quanto più uno desidera porsi al servizio di Dio, tanto più provoca gli avversari e, come un campione che vuole conquistare la corona della giustizia, irrita contro di sé molti che non sopportano il nostro crescere nella perfezione (S. Ambrogio).
secondo la tua parola.
perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.
ma ora osservo la tua parola.
Tu sei buono e fai il bene, *
insegnami i tuoi decreti.
ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
ma io mi diletto della tua legge.
perché impari ad obbedirti.
più di mille pezzi d’oro e d’argento.
Il profeta grida a Dio: Signore, non abbandonare l’opera delle tue mani; io faccio appello a colui che mi ha fatto, tengo obbligato il mio Creatore, non cerco altre difese (S. Ambrogio).
fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
perché ho sperato nella tua parola.
e con ragione mi hai umiliato.
secondo la tua promessa al tuo servo.
poiché la tua legge è la mia gioia.
io mediterò la tua legge.
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
perché non resti confuso.
Colui che è giusto e teme il Signore, desidera solo la salvezza di Dio, che è Cristo Gesù. Lo brama, lo desidera, lo ricerca con tutte le forze, lo custodisce nell’intimo della sua anima (S. Ambrogio).
spero nella tua parola.
mentre dico: «Quando mi darai conforto?».
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quando farai giustizia dei miei persecutori?
che non seguono la tua legge.
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
e osserverò le parole della tua bocca.
Custodisci la parola di Dio e custodiscila nel tuo cuore, così che tu non debba mai a dimenticarla. Custodisci e medita la legge, perché i precetti del Signore non cadano mai dalla tua mente (S. Ambrogio).
è stabile come il cielo.
hai fondato la terra ed essa è salda.
perché ogni cosa è al tuo servizio.
sarei perito nella mia miseria.
per essi mi fai vivere.
perché ho cercato il tuo volere.
ma io medito i tuoi insegnamenti.
ma la tua legge non ha confini.
Il santo riflette sulla legge giorno e notte: il giorno è troppo breve per la meditazione dell’insegnamento divino (S. Ambrogio).
tutto il giorno la vado meditando.
perché sempre mi accompagna.
perché medito i tuoi insegnamenti.
perché osservo i tuoi precetti.
per custodire la tua parola.
perché sei tu ad istruirmi.
più del miele per la mia bocca.
per questo odio ogni via di menzogna.
Il nostro occhio interiore si pasce della luce di questa lampada spirituale, che splende per noi nella notte del mondo (S. Ambrogio).
luce sul mio cammino.
di custodire i tuoi precetti di giustizia.
dammi vita secondo la tua parola.
insegnami i tuoi giudizi.
ma non dimentico la tua legge.
ma non ho deviato dai tuoi precetti.
sono essi la gioia del mio cuore.
in essi è la mia ricompensa per sempre.
Non ho sperato nei profeti, non ho sperato nella legge, ma ho sperato nella tua parola, cioè nella tua venuta; ho sperato che tu venga ad accogliere i peccatori, a perdonare le colpe, a sollevare sulla tua croce, come il buon pastore sulle sue spalle, la pecorella sfinita (S. Ambrogio).
io amo la tua legge.
spero nella tua parola.
osserverò i precetti del mio Dio.
non deludermi nella mia speranza.
gioirò sempre nei tuoi precetti.
perché la sua astuzia è fallace.
perciò amo i tuoi insegnamenti.
io temo i tuoi giudizi.
Il Signore illumina i suoi santi e brilla nel cuore dei giusti. Perciò quando vedrai un sapiente, riconosci che la gloria di Dio è discesa su di lui e ha illuminato la sua mente con lo splendore della conoscenza divina (S. Ambrogio).
non abbandonarmi ai miei oppressori.
non mi opprimano i superbi.
e della tua parola di giustizia.
e insegnami i tuoi comandamenti.
e conoscerò i tuoi insegnamenti.
hanno violato la tua legge.
più dell’oro, più dell’oro fino.
e odio ogni via di menzogna.
Consapevole del suo diritto e della sua giustizia, il profeta non esita a dirsi servo del Signore: il servo del Signore non deve niente agli altri (S. Ambrogio).
per questo le sono fedele.
dona saggezza ai semplici.
perché desidero i tuoi comandamenti.
tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.
e su di me non prevalga il male.
e obbedirò ai tuoi precetti.
e insegnami i tuoi comandamenti.
perché non osservano la tua legge.
Noi che eravamo piccoli e disprezzati per le nostre colpe, ora partecipiamo mirabilmente ai celesti misteri e siamo accolti con onore al divino convito (S. Ambrogio).
e retto nei tuoi giudizi.
e con fedeltà incomparabile.
perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
il tuo servo la predilige.
ma non trascuro i tuoi precetti.
e verità è la tua legge.
ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
fammi comprendere e avrò la vita.
L’uomo, anche se fosse santo e giusto, deve sempre pregare perché il Signore lo ascolti secondo la sua grazia e non secondo i meriti della virtù umana: la virtù infatti è scarsa e i peccati sono molti (S. Ambrogio).
custodirò i tuoi precetti.
e seguirò i tuoi insegnamenti.
spero sulla tua parola.
per meditare sulle tue promesse.
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
sono lontani dalla tua legge.
tutti i tuoi precetti sono veri.
che hai stabilite per sempre.
Anche se la salvezza è lontana dai peccatori, tuttavia nessuno deve disperare perché le misericordie di Dio sono grandi: coloro che stanno andando in perdizione per le loro colpe, sono liberati dalla misericordia del Signore (S. Ambrogio).
perché non ho dimenticato la tua legge.
secondo la tua parola fammi vivere.
perché non cercano il tuo volere.
secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
ma io non abbandono le tue leggi.
perché non custodiscono la tua parola.
Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
Se vuoi che ti sia data la divina presenza, deve regnare sulla tua anima non solo la pace, ma una grande pace. Non ti scuotano le guerre delle diverse passioni, non ti ecciti l’ira né la libidine, e, se c’è battaglia, sia all’esterno e non dentro di te (S. Ambrogio).
ma il mio cuore teme le tue parole.
come uno che trova grande tesoro.
amo la tua legge.
per le sentenze della tua giustizia.
nel suo cammino non trova inciampo.
e obbedisco ai tuoi comandi.
e li amo sopra ogni cosa.
davanti a te sono tutte le mie vie.
Vieni, Signore Gesù, cerca il tuo servo; vieni, pastore buono, cerca la tua pecora stanca. È andata errando, mentre ti attardavi sui monti; ora lascia le altre novantanove del tuo gregge e vieni a cercare l’unica che si è smarrita (S. Ambrogio).
fammi comprendere secondo la tua parola.
salvami secondo la tua promessa.
poiché mi insegni i tuoi voleri.
perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.
poiché ho scelto i tuoi precetti.
e la tua legge è tutta la mia gioia.
mi aiutino i tuoi giudizi.
cerca il tuo servo, *
perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.
Lode a Dio, Signore della legge
I giudizi del Signore sono dolci per chi li custodisce, ma sono amari certamente per chi li trascura (S. Ambrogio).
rinfranca l’anima;
rende saggio il semplice.
fanno gioire il cuore;
danno luce agli occhi.
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più dolci del miele e di un favo stillante.
per chi li osserva è grande il profitto.
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
perché su di me non abbia potere;
sarò puro dal grande peccato.
le parole della mia bocca,
Signore, mia rupe e mio redentore.
Beatitudine dell’uomo giusto
È contro la giustizia che il tuo simile non venga aiutato da te, dal momento che il Signore Dio nostro ha voluto dare la terra come possesso comune di tutti gli uomini e a tutti ha destinato i suoi frutti (S. Ambrogio).
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
la discendenza dei giusti sarà benedetta.
la sua giustizia rimane per sempre.
buono, misericordioso e giusto.
amministra i suoi beni con giustizia.
il giusto sarà sempre ricordato.
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
finché trionferà dei suoi nemici.
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s’innalza nella gloria.
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.
Desiderio della pace minacciata dai malvagi
Cristo è la via che ci riconduce alla patria; quaggiù abbiamo una dimora provvisoria (S. Ambrogio).
ed egli mi ha risposto.
dalla lingua ingannatrice.
lingua ingannatrice?
con carboni di ginepro.
dimoro fra le tende di Kedar!
con chi detesta la pace.
ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.
Il custode di Israele
Il Creatore del mondo custodisce gli abitanti del mondo. Perciò alza, alza sempre lo sguardo, poiché gli occhi del giusto sono sempre rivolti al Signore (S. Ambrogio).
da dove mi verrà l’aiuto?
che ha fatto cielo e terra.
non si addormenterà il tuo custode.
il custode d’Israele.
il Signore è come ombra che ti copre, *
e sta alla tua destra.
né la luna di notte.
egli proteggerà la tua vita.
quando esci e quando entri, *
da ora e per sempre.
Saluto alla città santa di Gerusalemme
Bisogna fermarsi in Gerusalemme e bisogna fuggire da Babilonia: così ci è stato insegnato di non attardarci sulla via dei peccatori, ma di fermarci nella pratica della virtù (S. Ambrogio).
«Andremo alla casa del Signore».
alle tue porte, Gerusalemme!
come città salda e compatta.
secondo la legge di Israele, *
per lodare il nome del Signore.
i seggi della casa di Davide.
sia pace a coloro che ti amano,
sicurezza nei tuoi baluardi.
io dirò: «Su di te sia pace!»
chiederò per te il bene.
La fiducia del popolo è nel Signore
Sono un servo, e aspetto il cibo dal mio padrone; sono un soldato, e chiedo lo stipendio dal mio comandante; sono stato chiamato, e domando da chi mi ha invitato l’adempimento delle promesse (S. Ambrogio).
a te che abiti nei cieli.
come gli occhi della schiava alla mano della sua padrona,
finché abbia pietà di noi.
già troppo ci hanno colmato di scherni, noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
del disprezzo dei superbi.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore
Sii come un passero che con circospetta attenzione riesca ad accorgersi in anticipo dei lacci e, pur rischiando di essere catturato dalle lusinghe dei peccatori, tuttavia possa dire, una volta sfuggito: sono stato liberato (S. Ambrogio).
se il Signore non fosse stato con noi, *
quando uomini ci assalirono,
nel furore della loro ira.
un torrente ci avrebbe sommersi, *
ci avrebbero travolti acque impetuose.
che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.
dal laccio dei cacciatori:
e noi siamo scampati.
che ha fatto cielo e terra.
Il Signore custodisce il suo popolo
Siamo diventati come il monte Sion per mezzo della grazia di Cristo e del sacramento del battesimo (S. Ambrogio).
non vacilla, è stabile per sempre.
il Signore è intorno al suo popolo, *
ora e sempre.
sul possesso dei giusti,
a compiere il male.
e con i retti di cuore.
il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *
Pace su Israele!
Dio nostra gioia e nostra speranza
Questi sono i frutti spirituali e i raccolti felici della vera fatica, che non possono venir infradiciati da nessun acquazzone (S. Ambrogio).
ci sembrava di sognare.
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
ci ha colmati di gioia.
come i torrenti del Negheb.
mieterà con giubilo.
portando la semente da gettare,
portando i suoi covoni.
Ogni fatica è vana senza il Signore
La Chiesa è un fiore che annunzia il frutto, cioè il Signore Gesù Cristo, in riferimento al quale è stato detto: Benedetto il frutto del tuo grembo (S. Ambrogio).
invano vi faticano i costruttori.
invano veglia il custode.
tardi andate a riposare
e mangiate pane di sudore: *
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.
è sua grazia il frutto del grembo.
sono i figli della giovinezza.
che piena ne ha la farètra:
a trattare con i propri nemici.
La pace di Dio nella famiglia che gli è fedele
La tua anima, avendo ricevuto il seme della parola di Dio, sia consapevole della sua fecondità (S. Ambrogio).
e cammina nelle sue vie.
sarai felice e godrai d’ogni bene.
nell’intimità della tua casa;
intorno alla tua mensa.
Ti benedica il Signore da Sion!
per tutti i giorni della tua vita.
Pace su Israele!Vespri

E il nostro grido giunga fino a te.
Risplenderà in quel vespero la luce,
chiarore senza tramonto.
Non ci sarà mattino né sera:
sarà un unico giorno.
su tutta la terra.
Non ci sarà mattino né sera:
sarà un unico giorno.
chiarore senza tramonto.
Non ci sarà mattino né sera:
sarà un unico giorno.
Mesto si muore il giorno,
già la notte discende:
a te, Signore, che domini il tempo,
devoto sale nel vespero il canto.
ha faticato il servo:
ora non puoi negargli
la mercede promessa.
mi doni anche il riposo;
da te, che sei fedele,
il premio aspetto nell’ultima sera.
a Gesù Cristo Signore,
al Padre e allo Spirito,
unico Dio nei secoli. Amen.
Salmo 40
Preghiera nella sventura
Uno di voi mi tradirà, uno che mangia con me (Mc 14, 18).
contro di te ho peccato.
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
lo farà vivere beato sulla terra, *
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
Gli darai sollievo nella sua malattia.
risanami, contro di te ho peccato».
«Quando morirà e perirà il suo nome?».
il suo cuore accumula malizia *
e uscito fuori sparla.
contro di me pensano il male:
da dove si è steso non potrà rialzarsi».
anche lui, che mangiava il mio pane, *
alza contro di me il suo calcagno.
che io li possa ripagare.
se non trionfa su di me il mio nemico;
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
da sempre e per sempre. Amen, amen.
contro di te ho peccato.
Dio rifugio e forza del suo popolo
Sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio-con-noi (Mt 1, 23).
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
aiuto sempre vicino nelle angosce.
se crollano i monti nel fondo del mare.
tremino i monti per i suoi flutti.
la santa dimora dell’Altissimo.
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
egli tuonò, si sgretolò la terra.
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
egli ha fatto portenti sulla terra.
romperà gli archi e spezzerà le lance, *
brucerà con il fuoco gli scudi.
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
O Dio, che hai edificato sulla pietra
la nuova Gerusalemme,
rendila pura e lieta col fiume di grazia
che sgorga dal trono dell’Agnello
e custodiscila contro ogni violenza;
mentre le umane certezze vacillano,
intatta la tua chiesa rimanga,
tabernacolo del tuo incontro con gli uomini
e segno imperituro di salvezza
al cospetto dei popoli.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Esultanza dell’anima nel Signore
Sia in ciascuno l’anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
e Santo è il suo nome:
si stende su quelli che lo temono.
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha innalzato gli umili;
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
ricordandosi della sua misericordia,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Noi ti diciamo grazie, Dio, che in questo vespro,
mentre la luce muore,
della tua luce l’universo avvolgi;
Tu, che dall’alto irradiando vinci
l’accorata mestizia della sera,
illumina sempre i tuoi figli
con lo splendore dello Spirito santo.
Per Cristo nostro Signore.
L’uomo interiore, che rinasce, non deve rivestirsi dei colori stridenti di azioni vecchie e di azioni nuove, ma, assumendosi impegno dell’animo, dal momento che nel battesimo è rinato per lui (S. Ambrogio).
e sovrasta i colpevoli.
Grande è il suo amore!
acqua e sangue fluirono.
Grande è il suo amore!
sono donate ai popoli.
Grande è il suo amore!
O Dio, che generi sempre nuovi figli alla Chiesa,
donaci di vivere nella testimonianza
della vita quotidiana
il mistero del Battesimo
che celebriamo con fede pura.
Per Cristo nostro Signore.
Al Re del cielo, che esaudisce i poveri e li colma di beni, rivolgiamo con fede l’implorazione:
Mostraci, o Dio, la tua misericordia.
– e dona a tutti i popoli la libertà di lodarti.
– soccorri i malati e assisti i morenti.
– e cancella tutte le nostre iniquità.
– aiuta chi è nella pena e ha perduto ogni speranza umana.
– e accogli tutti i fedeli defunti nell’eterna dimora della tua luce.
rivolgiamo la nostra preghiera di figli:
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.
Amen.Compieta

E placa il tuo sdegno verso di noi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Divina luce, Cristo,
stella che splendi sulla nostra sera,
ai servi che ti invocano
dona l’eterna vita.
ci abbandoniamo sereni:
se tu pietoso vigili,
senza affanno è il riposo.
né ci inganna il Nemico,
se tu nella notte difendi
i cuori incontaminati.
sventa ogni perfida insidia,
proteggi i poveri che hai redento
a prezzo del tuo sangue.
nel corpo e nello spirito:
nella tenebra orrenda
veglia sull’opera tua.
all’unico suo Figlio,
allo Spirito santo,
ora e per sempre. Amen.
Salmo 87
Preghiera di un uomo gravemente ammalato
Questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre (Lc 22, 53).
davanti a te grido giorno e notte.
tendi l’orecchio al mio lamento.
la mia vita è vicina alla tomba.
sono come un uomo ormai privo di forza.
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
e che la tua mano ha abbandonato.
nelle tenebre e nell’ombra della morte.
e con tutti i suoi flutti mi sommergi.
mi hai reso per loro un orrore.
si consumano i miei occhi nel patire.
verso di te protendo le mani.
O sorgono le ombre a darti lode?
la tua fedeltà negli inferi?
la tua giustizia nel paese dell’oblio?
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
perché mi nascondi il tuo volto?
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
i tuoi spaventi mi hanno annientato,
tutti insieme mi avvolgono.
mi sono compagne solo le tenebre.
Ger 14, 9
Tu sei in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.
Pietà di me, o Dio.
in te mi rifugio.
in te mi rifugio.
Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria d’Israele
Nessuno può strappare da te Cristo, se tu stesso non ti strappi a lui (S. Ambrogio).
che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
vada in pace secondo la tua parola;
preparata da te davanti a tutti i popoli,
e gloria del tuo popolo Israele.
che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.
Donaci, o Padre, di essere uniti nella fede
alla morte e alla sepoltura del Figlio tuo,
per risorgere alla vita nuova con lui,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Inviolato fiore, purissima Vergine,
porta lucente del cielo,
Madre di Cristo amata, Signora piissima,
odi quest’inno di lode.
Casta la vita scorra, sia limpido l’animo:
così t’implorano i cuori.
Per la tua dolce supplica a noi colpevoli
scenda il perdono di Dio.
Vergine tutta santa, Regina bellissima,
inviolato fiore.
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Alla fine di Compieta si può fare l’esame di coscienza, che nella celebrazione comune o è compiuto in silenzio, oppure è inserito nell’atto penitenziale secondo le formule del Messale.
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.Il santo del giorno

Wilfrido – era questo il suo nome di battesimo – era nato circa il 675 a Wessex, nell’Inghilterra sud occidentale, e fu monaco benedettino a Exeter e a Nursling, dove divenne abate. Desideroso di portare l’evangelo alle popolazioni delle regioni germaniche oltre il Reno, dopo aver compiuto, senza successo, un primo viaggio nella Frisia, nel 716, venne investito da papa Gregorio II della missione evangelizzatrice della Germania. Passò dalla Turingia alla Frisia, soggetta ai Franchi, e vi operò le prime conversioni.
Nel 722 il papa lo chiamò a Roma per consacrarlo vescovo non di una diocesi, ma di tutta la regione oltre il Reno, legato direttamente al papa come vescovo suburbicario della diocesi di Roma. Il successore nella sede apostolica, papa Gregorio III, gli affidò inoltre la missione di portare l’evangelo in Baviera. Per poter adempiere alla sua missione di evangelizzatore, Bonifacio domandò a papa Zaccaria l’immunità pontificia per la fondazione del monastero di Fulda, che divenne il centro propulsore della spiritualità e della cultura religiosa della Germania. Venne assassinato durante la celebrazione della messa con 52 compagni dai Frisoni, ai quali portava il vangelo, presso Dokkum: era il 5 giugno 754, solennità di Pentecoste. Il suo corpo riposa nell’abbazia di Fulda.
La vastità del suo impegno missionario, che lo mise in relazione con papi e re, gli attribuì un’influenza a dimensione europea, che permise il passaggio della storia del papato dal periodo bizantino a quello europeo.
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31