Cielo e terra

uniti in un’unica vita
La trama delle relazioni umane
si estende anche ai morti.
Questa rete di legami
è originata dal Battesimo
che inserisce tutti
nella vita nuova
di Gesù risorto.
Come vivere il contatto coi morti?

Intercedere
Fondamentale
è pregare ripetutamente
perché i morti che amiamo
abbiano vissuto bene
il momento del loro incontro
con Gesù.
Dio tiene conto
di queste nostre preghiere.
Per Lui non esiste prima e dopo,
come invece è per noi.
Così,
nel momento della morte
Dio tiene conto
di tutte le intercessioni a Lui rivolte
per il defunto
nel corso del tempo successivo.
Cantico Giona 2
Nella mia angoscia ho invocato il Signore *
ed egli mi ha esaudito;
dal profondo degli inferi ho gridato *
e tu hai ascoltato la mia voce.
Sono sceso alle radici dei monti, †
la terra ha chiuso le sue spranghe *
dietro a me per sempre.
Ma tu hai fatto risalire dalla fossa la mia vita, *
Signore mio Dio.
Quando in me sentivo venir meno la vita, *
ho ricordato il Signore.
Fino a te la mia preghiera è giunta, *
fino alla tua santa dimora.
Salmo 50
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issòpo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Per un defunto:
O Dio di misericordia,
rivolgi uno sguardo di perdono
al tuo servo che ci ha lasciato
e donagli nella tua dimora
la gioia serena della luce senza tramonto.
Per Cristo nostro Signore.
Per più defunti:
O Dio, che solo puoi dare soccorso oltre la tomba,
concedi che venga rimossa da questi tuoi figli
ogni traccia di peccato e di morte,
e venga loro assegnato un posto
nella beata comunità dei tuoi eletti.
Per Cristo nostro Signore.
Come rendere fruttuosa la preghiera per i morti?

Offrire
Come pagare il prezzo
della salvezza dei morti?
Si tratta, semplicemente
di imitare Gesù.
Quindi,
il suffragio è realizzato da
penitenze, rinunce, mortificazioni,
umiliazioni o sacrifici
imposti dalla vita e accettati.
Dal mezzogiorno dell’1 novembre
a tutto il 2 novembre
visitando una chiesa o un oratorio
inoltre dall’1 all’8 novembre
visitando un cimitero
è possibile ottenere indulgenza plenaria
QUESTO LINK SPIEGA COME OTTENERE LE INDULGENZE
Cosa ricevere dai morti?

Unirsi
Cosa possiamo vivere ogni giorno
uniti ai morti
ed essere da loro amati?
Anzitutto,
non possono dirsi morti
coloro che hanno la vera vita
(S. Ambrogio).
I morti ci ammoniscono:
le cose visibili sono d’un momento,
quelle invisibili sono eterne.
I morti ci rassicurano:
non temere
perché Cristo è morto per noi.
Ci protegge e ci salva.
I morti guidano:
loro mandano su di noi
la luce divina
nella quale ora vivono.
Salmo 22
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Mi rinfranca, *
mi guida per il giusto cammino.
Se dovessi camminare in una valle oscura, †
non temerei alcun male, *
perché tu sei con me, Signore.
Abiterò nella casa del Signore *
Lui è la mia salvezza.
Mi conduce alla vita eterna.