Sentieri di penitenza e conversione

Fare penitenza

Dio raggiunge ogni uomo

Papà col figlio in spalla

perché lo ama

Quando Dio bussa alla tua porta,
accoglilo subito.
Lasciati purificare da Lui.

Domenica

LA PREGHIERA

Uomo che prega in riva al mare convinto che è necessario pregare sempre, ovunque ci si venga a trovare

«Siate sempre gioiosi; non cessate mai di pregare,
perché questa è la volontà di Dio,
che viviate uniti a Cristo Gesù
» (1Ts 5, 16-18).

Chi rende costante la preghiera,
consente a Dio
di entrare nel suo cuore
e di ravvivarlo coi suoi doni.

Lasciati purificare da Dio
praticando
la lode ufficiale della Chiesa,
almeno in una qualche parte.

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Lunedì

IL DIGIUNO

Un bicchiere di acqua e un pane richiamano la pratica del digiuno

«Non di solo pane vive l’uomo,
ma di ogni parola che viene da Dio
» (Mt 4, 4).

Il digiuno porta liberazione interiore.
Orienta meglio verso Gesù.
Fa più intensamente
avvertire Dio come Padre.

Provaci.

Mentre digiuni,
migliora la pratica
della lode ufficiale della Chiesa,
almeno in una qualche parte.

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Martedì

L’ ELEMOSINA

Donna che non ha nulla, seduta per terra

«Da’ generosamente
e, mentre doni, il tuo cuore non si rattristi
» (Dt 15,10).

Offri con sincerità
qualcosa di tuo
a chiunque incontri
e ne ha bisogno.

Impara ad agire nel segreto,
perché sia solo Dio a vedere il tuo operato.

Moltiplica gesti di generosità
e, intanto, prega
con la lode ufficiale della Chiesa,
almeno in una qualche parte.

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Mercoledì

IL DIGIUNO

Solo qualche fetta di pane per digiunare

«E’ questo il digiuno di cui mi compiaccio:
che si spezzino le catene dell’ingiustizia,
che sia rimosso ogni peso che opprime,
che si lascino liberi gli oppressi,
e che s’infranga ogni sorta di giogo?
» (Is 58, 6).

Digiuna
per fare tuo uno stile di vita
in cui diventa naturale
servire Dio e il prossimo.

Mentre digiuni
pratica sempre meglio
la lode ufficiale della Chiesa,
almeno in una qualche parte.

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Giovedì

LA PREGHIERA

Persona che prega con la corona del Rosario in mano

«Gesù offrì preghiere e suppliche a Dio
che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui,
venne esaudito
» (Eb 5,7).

Pregando,
chiedi a Dio
di rivelarsi a te come Padre
colmo di amore misericordioso.

Prega
praticando sempre meglio
la lode ufficiale della Chiesa
almeno in una qualche parte.

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Venerdì

IL DIGIUNO

Digiunare - solo un bicchiere d'acqua

«Digiunarono
dicendo abbiamo peccato
» (1Sam 7,6).

Digiunando,
incamminati verso le profondità
del tuo animo.

Chiedi a Dio
la purificazione della mente
e la conversione del cuore.

Mentre digiuni
pratica sempre meglio
la lode ufficiale della Chiesa,
almeno in una qualche parte.

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Sabato

L’ ELEMOSINA

Il mosaico raffigura un uomo che compie opere di carità

Gesù vide una povera vedova che gettava due spiccioli nel tesoro del Tempio
 e disse: «Questa vedova ha messo più di tutti.

Nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere». (Lc 21, 2-4)

Gesù ha detto che
si è più beati nel dare che nel ricevere.

Ogni gesto di bontà conta davanti a Dio:
gli atti di misericordia generano molti frutti.

Fa’ elemosine
ma, intanto, migliora nel praticare
la lode ufficiale della Chiesa
almeno in una qualche parte.

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Pratica delle indulgenze

Anzitutto

Il valore simbolico del buco lasciato da un chiodo nel muro

 fermati e medita.

Possiamo paragonare il peccato
a un chiodo
conficcato nel muro della nostra anima.

La confessione
toglie questo chiodo
 ma, nel muro, rimane un segno.

Da secoli,
la Chiesa distingue la colpa dalla pena.

Eliminata la colpa,
come riportare l’anima
al suo primitivo candore?

L’indulgenza
risponde a questa esigenza.

Sperimenta la sua utilità,
ne capirai subito la sua bellezza.

Prima, però, bisogna giungere
a sentirne la necessità.
E’, infatti, sempre molto facile
sottovalutare e trascurare
questo dono di Dio.

Parti allora dall’invocare Dio
un poco a lungo:
“Abbi misericordia di me, peccatore”.

Chiedi a Dio
di diventare
sempre più simile a Lui.

Questi sentimenti
convertono efficacemente
la coscienza e la vita.

Insegnano inoltre
a desiderare e ad accelerare
la conversione del prossimo.

INDICAZIONI   PRATICHE

L’indulgenza è parziale o plenaria,
secondo che liberi la coscienza
in parte o totalmente
dagli esiti lasciati dai peccati.

L’efficacia dell’indulgenza
dipende dal fervore
con il quale la cerchi.

L’indulgenza plenaria
può essere ottenuta
una sola volta al giorno.

Quella parziale più volte.

L’indulgenza si ottiene
eseguendo in modo devoto
il gesto
di volta in volta richiesto.

Se l’opera prescritta
consiste nella visita di una chiesa,
giunti in essa
si recita il Padre nostro e il Credo
o anche una preghiera personale equivalente.

Si può realizzarla
dal mezzogiorno della vigilia
fino alla mezzanotte del giorno stabilito.

Se l’indulgenza è plenaria
bisogna aggiungere tre adempimenti:

– Confessione sacramentale
– Comunione eucaristica
– Preghiera secondo le intenzioni del Papa
(bastano un Pater e un’Ave).

Questi tre adempimenti
possono essere compiuti
anche alcuni giorni prima o dopo
l’aver compiuto l’opera prescritta.

Tuttavia,
è assai meglio che la Comunione
e la preghiera secondo le intenzioni del Papa
siano adempiute nello stesso giorno
 in cui si compie l’opera.

Inoltre,
con una sola Confessione sacramentale
si possono ottenere più indulgenze plenarie.

Invece,
con una sola Comunione eucaristica
e una sola preghiera secondo le intenzioni del Papa
si può ottenere una sola indulgenza plenaria.

I confessori
possono commutare l’opera prescritta
e le condizioni
a chi è legittimamente impedito.

Le indulgenze
sia parziali che plenarie
possono essere applicate
anche ai defunti
a modo di suffragio.

Magro

In marcia

Un uomo passa per una porta della città

alla ricerca di Dio.

Purificare
il tuo rapporto con Dio.

Perfezionare
l’autocontrollo.

Chiedersi:
da che cosa dipende la mia vita?

INDICAZIONI   PRATICHE 

L’astinenza proibisce l’uso delle carni.

Alla pari,
proibisce l’uso
di cibi e bevande
ricercati e costosi.

L’astinenza è obbligatoria
nei venerdì di Quaresima,
eccettuati il 19 e il 25 Marzo
(solennità di san Giuseppe e dell’Annunciazione).

Lo è anche nei giorni di digiuno.

In tutti gli altri venerdì dell’anno,
se non è giorno di solennità,
l’astinenza può essere sostituita
da un’opera di penitenza, di preghiera, di carità.

All’astinenza è tenuto
chi ha compiuto il 14° anno di età.

Motivi di salute
o di oggettiva e grave difficoltà
sospendono l’obbligo.

Il parroco,
per una giusta causa,
può concedere la dispensa da questo obbligo
oppure commutarlo in altre opere pie.

Digiuno

Mettiti anche tu in cammino e chiediti

Vetrata con immagine di un pellegrino medioevale

di cosa nutri la tua vita?

Il digiuno ti rivela
cosa stai cercando e di cosa vivi.

Avvicina alla tua coscienza
chi sta morendo di fame
perché non ha cibo.

Più a fondo,
il digiuno mette in chiaro
i contorni reali
della tua relazione con Dio.

Ecco,
dal digiuno emerge
una risposta autentica a tre domande:
chi sono io?
chi è il mio prossimo per me?
chi è Dio per me?

In tempo di esasperato consumismo
il digiuno è davvero essenziale.

INDICAZIONI   PRATICHE

Ci si limita a un unico pasto
durante la giornata.

Negli altri due pasti
si può prendere un poco di cibo e di bevande
limitando opportunamente
quantità e qualità.

Non si assume nulla fuori dai pasti.

Il digiuno è obbligatorio
il primo venerdì di Quaresima
e il Venerdì Santo.

È consigliato il Sabato Santo.

Al digiuno sono tenuti
tutti i maggiorenni
fino al 60° anno iniziato.

Motivi di salute
o di oggettiva e grave difficoltà
sospendono l’obbligo.

Il parroco, per una giusta causa,
può concedere la dispensa da questo obbligo
oppure commutarlo in altre opere pie.