Lettura 11 Mc 1,14-15 L’inizio della proclamazione della lieta novella
Mc 1,14 «E dopo che Giovanni fu consegnato venne Gesù nella Galilea proclamando / kerussō il Vangelo di Dio e dicendo: Il «Il tempo è compiuto / kairòs il Regno di Dio è vicino convertitevi / metanoeìte e credete al Vangelo / lieta notizia».
Dal punto di vista letterario questi due versetti costituiscono un sommario. Nella Lettura 6 abbiamo parlato della strutturazione del testo. Ecco, Marco usa, tra i vari criteri, anche i sommari come elementi di strutturazione.
Nei nostri due versetti infatti, il testo non entra nei dettagli, ma si limita ad esporre la predicazione di Gesù a grandi linee… anche se il peso specifico di queste parole, che vedremo nella prossima lettura, è enorme.
Che si tratti di un elemento strutturante lo capiamo perché poi è seguito da un argomento che riguarda i discepoli. Quindi segue la predicazione di Gesù in parole ed opere e infine appare il tema degli oppositori.
Questo schema nella Prima Parte del Vangelo (Mc 1,1 -8,29), si ripete tre volte.
Schematicamente abbiamo:
prima sezione
1,14-15 => sommario
1,16 – 20 => chiamata dei primi discepoli
1,21 – 3,5 => predicazione / kerussō di Gesù in parole ed opere
3,6 => opposizione di farisei ed erodiani con rimando alla croce.
seconda sezione
3,7 – 12 => sommario
3,13 – 19 => elezione dei dodici apostoli
3,20 – 5,43 => predicazione / kerussō di Gesù in parole ed opere
6,1 – 6,6a => opposizione dei concittadini di Nazareth
terza sezione
6,6b=> sommario
6,7 – 13 => invio in missione dei dodici
6,14 – 8,13 => predicazione / kerussō di Gesù in parole ed opere
8,14 – 21 => opposizione dei discepoli
Coma si vede, abbiamo la ripetizione dello schema: sommario – discepoli – predicazione – oppositori.
Detta così la struttura risulta piuttosto arida e sembrerebbe roba da pignoli, ma forse riusciamo anche a cogliere al volo la scansione che emerge circa l’opposizione; più esattamente, a riguardo degli oppositori.
All’inizio sono erodiani e farisei, poi ci sono i quelli di Nazareth, e infine i discepoli.
Ma come? i discepoli sono proprio quelli che all’inizio avevano risposto con entusiasmo alla chiamata, tanto che poi sono stati eletti apostoli e poi addirittura inviati in missione e adesso passano dall’altra parte.
Per facilitare la lettura riportiamo i testi:
Opposizione dei farisei
Mc 3,5 «Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell’uomo: «Stendi la mano!». La stese e la sua mano fu risanata. 6 E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire».
Opposizione dei nazareni
Mc 6:1 «Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. 2 Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? 3 Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. 4 Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». 5 E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. 6 E si meravigliava della loro incredulità».
Opposizione o incomprensione dei discepoli
8,14 «Ma i discepoli avevano dimenticato di prendere dei pani e non avevano con sé sulla barca che un pane solo. 15 Allora egli li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». 16 E quelli dicevano fra loro: «Non abbiamo pane». 17 Ma Gesù, accortosi di questo, disse loro: «Perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? 18 Avete occhi e non vedete, avete orecchi e non udite? E non vi ricordate, 19 quando ho spezzato i cinque pani per i cinquemila, quante ceste colme di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Dodici». 20 «E quando ho spezzato i sette pani per i quattromila, quante sporte piene di pezzi avete portato via?». Gli dissero: «Sette». 21E disse loro: «Non capite ancora?».
È chiaro che a suo tempo dovremo esaminare questi versetti puntualmente, ma già questo esempio ci dice che la lettura analitica non può tralasciare la struttura del testo.
Ma già qui possiamo chiederci l’ammonizione di Gesù: «Non capite ancora?» è rivolta ai discepoli o al lettore?