a4-Trasforma la preghiera in culto
"CRISTIANI"
Il culto

è assai più della semplice preghiera
Per dare una svolta alla tua vita:
metti ordine
dove oggi c'è un gran disordine.
Mi sto riferendo alla preghiera.
1) Distingui la preghiera dal culto.
Ti sei accorto che oggi molti
hanno fatto uscire il culto
dalla loro vita e dalla loro casa.
Si limitano a pregare Dio,
parlando con Lui
in modo del tutto occasionale.
Ciò è importante,
ma non è affatto tutto.
C'è altro e di più.
2) Prova, allora.
a legare la tua preghiera
anzitutto al tuo corpo.
Poi, a gesti specifici.
A luoghi e a tempi determinati.
3) Osserva.
Dove la famiglia non esiste,
il mangiare è un qualcosa di indefinito,
che non ha mai nulla di preciso.
Non c'è colazione, pranzo, cena.
Ci si limita a "mandare giù" qualcosa,
come ogni volta butta il desiderio.
Non esiste un luogo definito.
Se lo è, dipende
da abitudine o comodità.
Non già da relazioni di vita
profonde e stabili.
4) Cambia davvero tutto
quando ti decidi a fare sul serio.
Prova a sparecchiare la tavola.
Tira fuori un Crocifisso
e collocalo al centro del tavolo.
Accendi una candela.
Comincerai a sentire
come non mai
che Dio è Dio
e proverai forza ed entusiasmo per Lui.
5) Fissa uno o due orari precisi.
Ricorda: quando due
si incontrano e si amano,
subito fissano appuntamenti.
E sanno che agli appuntamenti
non mancheranno.
Qualsiasi cosa costi.
6) Se sei costante,
sei riuscito a trasformare in culto
la tua preghiera.
7) Ti manca un ultimo fattore.
Hai bisogno di testi sacri
che ti consentano
di trasformare il tuo culto
in un rito sacro.
8) In questo sito
trovi i testi dei riti sacri fondamentali
propri della Chiesa Ambrosiana
e di quella Romana.
La Mappa del Sito propone
le due voci "pregare ambrosiano"
e "pregare romano".
9) Essenziale è che tu
entri a pieno nel culto a Gesù.
Puoi considerare di averlo compiuto
nel momento in cui
puoi onestamente affermare
di avere messo in pratica
almeno in una ragionevole parte
ognuno di questi punti,
concretamente e insieme.
Quando questo si realizza,
ben presto ti accorgerai
che il tuo rapporto con Dio
è radicalmente cambiato.
1) La tua fede è uscita dal generico.
Ormai tu chiami Dio
col nome specifico di Gesù,
di Padre, di Spirito Santo.
2) Insieme, tu adesso tratti
Gesù, il Padre e lo Spirito Santo
come persone che tu ami sul serio.
Nel tuo rapporto con Dio
avviene esattamente
quanto succede con l'amore.
Un conto è pensare all'amore.
Altro conto è incontrare una persona
e legarsi a lei con tutta la propria persona.
3) Finalmente anche tu
parli di Gesù.
Lo fai conoscere.
Fai di tutto perché qualcuno
arrivi a conoscerlo
ed entri anche lui
nella gioia di cambiare vita
vivendo secondo il Vangelo.