Decreto di indizione della visita pastorale

Decreto di indizione della visita pastorale

Tra i compiti richiesti al Vescovo come espressione della sua particolare relazione con l'intero popolo di Dio a lui affidato vi è quello di «visitare ogni anno la diocesi, in tutto o in parte», così da «visitare l'intera diocesi almeno ogni cinque anni» (can. 396 § I C.I.C.). Pur nella consapevolezza della particolare vastità dell'Arcidiocesi di Milano intendo assolvere a questo dovere facendomi personalmente prossimo alle comunità locali ambrosiane e affidando ad alcuni collaboratori l'attenzione a determinati aspetti della vita pastorale e amministrativa.

In concreto, avendo ormai compiuto il mio primo anno di ministero come Arcivescovo di Milano (presa di possesso della Diocesi il 9 settembre 2017) e in piena consonanza con il nuovo anno pastorale, che oggi si inaugura nel segno della dimensione pellegrinante della fede (Cresce lungo il cammino il suo vigore; Il popolo in cammino verso la città santa, la nuova Gerusalemme), avendo sentito il Consiglio Episcopale, il Consiglio Presbiterale e l'Assemblea dei Decani,

con il presente atto, visti i cann. 396-398 C.I.C. e i nn. 221-225 del direttorio per il ministero pastorale dei Vescovi, Aposiolorum successores (7 giugno 2003),

indico la Visita pastorale diocesana

che avrà inizio con la prossima prima domenica di Avvento, secondo il Rito Ambrosiano
(18 novembre 2018).

La Visita pastorale si realizzerà in particolare secondo le seguenti modalità:

mi recherò personalmente in ogni Parrocchia della Diocesi per vivere in essa una celebrazione eucaristica oppure un'altra celebrazione liturgica o una manifestazione di pietà popolare, così come concordato di volta in volta con il Responsabile della Comunità pastorale o con il Parroco; durante là celebrazione una particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie dei ragazzi che stanno compiendo il cammino dell'iniziazione cristiana, al tema vocazionale e al ruolo dei nonni nelle famiglie e nella comunità;

chiedo a ogni Consiglio di Comunità pastorale o Consiglio pastorale parrocchiale (invitando all'incontro anche i corrispettivi Consigli per gli affari economici) di rendersi disponibile a un incontro con l'Arcivescovo, allo scopo di verificare in modo sinodale l'attuazione (considerare i percorsi in atto, introdurre gli opportuni aggiornamenti e le eventuali correzioni, rilanciare) delle indicazioni conclusive della visita del Card. Angelo Scola e quindi le priorità pastorali e il cosiddetto "passo da compiere" ivi stabilito;

chiedo a tutti i presbiteri, i diaconi e le comunità di vita consacrata che nel decanato condividono la responsabilità pastorale, di rendersi disponibili a un incontro con l'Arcivescovo e desidero altresì incontrare personalmente, nella stessa occasione o in altre circostanze, tutti i presbiteri e i diaconi ambrosiani o che hanno un incarico pastorale in diocesi;

affido al Settore per l'Educazione e Celebrazione della Fede della Curia Arcivescovile, con la collaborazione di altri soggetti attivi nell'apostolato biblico, il compito di costituire un'équipe che, a nome dell'Arcivescovo, visiterà ogni decanato per recensire, verificare e rilanciare i percorsi che sono pastoralmente proposti per promuovere l'auspicata e irrinunciabile familiarità di 'ogni battezzato con la Sacra Scrittura;

affido al Settore per gli Affari generali della Curia Arcivescovile il compito di costituire un'équipe che, a nome dell'Arcivescovo, sopporterà ogni Comunità pastorale e ogni Parrocchia nella raccolta mediante supporto informatico di una serie di dati prevalentemente amministrativi (che saranno poi razionalmente organizzati e conservati, anche a favore delle stesse comunità) e nella verifica dello stato di attuazione del cosiddetto "fascicolo del fabbricato", nell'intento di favorire la migliore conservazione dei beni ecclesiastici e l'assunzione delle scelte più adeguate in questo campo, suscitando le opportune collaborazioni, in particolare da parte dei fedeli laici;

affido al Centro Diocesano Vocazioni e alla pastorale vocazionale del Seminario, con il coordinamento del Vicario per l'Educazione e Celebrazione della Fede, il compito di costituire un'équipe che, a nome dell'Arcivescovo, promuova l'attenzione delle comunità cristiane alla pastorale vocazionale, assumendo le iniziative che risulteranno più opportune in connessione con la Visita pastorale;

ai sensi del can. 806 § 1, nell'ambito della Visita pastorale diocesana, intendo visitare le scuole cattoliche presenti in Diocesi, promuovendone la migliore e più proficua collaborazione in vista di una pastorale scolastica più efficace, tenendo conto anche della presenza e del ruolo delle scuole di ispirazione cristiana;

chiedo ai Decani di offrire la loro piena collaborazione nella preparazione della Visita pastorale, sia in riferimento alle realtà ecclesiali, anche non parrocchiali, del territorio (il Decano deve peraltro ottemperare anche agli obblighi di visita di cui al can. 555 § 4 e alla cost. 163 § 3, lettera h del Sinodo diocesano 47°: «visitare... le parrocchie del decanato, per conoscere le attività e le difficoltà pastorali, verificando in particolare la buona tenuta dei libri parrocchiali»), che in riferimento al decanato stesso, per la verifica delle iniziative in campo biblico (per la quale sarà molto opportuno il coinvolgimento del Consiglio pastorale decanale) e per l'incontro con i ministri ordinati, i consacrati e le consacrate;

chiedo ai Vicari episcopali di Zona di sostenere i Decani, i Parroci e i Responsabili di Comunità pastorale nello svolgimento delle loro responsabilità rispetto alla Visita pastorale, di assistermi con il loro consiglio (anche in ordine all'organizzazione della Visita) e di seguire con attenzione la fase successiva, in cui dare sviluppo a quanto potrà emergere dallo svolgimento della Visita pastorale in tutte le sue articolazioni;

chiedo a tutti i presbiteri, i diaconi, i consacrati, le consacrate e i fedeli laici di collaborare con disponibilità allo svolgimento della Visita, secondo le responsabilità proprie di ciascuno e secondo la comune chiamata alla preghiera;

chiedo ai battezzati di altre Chiese o comunità ecclesiali, ai battezzati che si sono allontanati dalla professione della fede e a quanti professano altre convinzioni religiose o non religiose di accogliere la Visita pastorale come un gesto di sincera fraternità e amicizia.

Per l'intercessione di Maria Nascente invoco la benedizione di Dio sulla prossima Visita pastorale e su tutti i fedeli ambrosiani.

Milano, 8 settembre 2018 Natività della Beata Vergine Maria

 

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