Santuari mariani

La devozione mariana non è soltanto un elemento costante della vita della Chiesa nei suoi duemila anni di storia; essa può essere a buon diritto considerata come un punto di osservazione profondo, interiore, dello spirito ecclesiale, dei suoi sviluppi e delle sue involuzioni. Maria, infatti, è l’immagine e il modello della Chiesa. Più precisamente, modello della "forma" primitiva della Chiesa, quella delle origini: di qui l’intensificarsi del richiamo a Maria durante le fasi di maggiore tensione.

I santuari mariani sono luoghi di riconciliazione, di affermazione della propria fede come adesione a Cristo, di rispetto dei valori culturali e umani e, soprattutto, di celebrazione dei misteri di Cristo. Il movimento spirituale che spinge verso i santuari mariani tende alla celebrazione eucaristica, alla riconciliazione e all'esperienza della mediazione di Maria nei problemi concreti dell'esistenza umana e cristiana.
I diversi titoli dei santuari mariani indicano un'accentuazione di alcuni aspetti della fede in Cristo come Dio, uomo e salvatore. La tenerezza dell'amore di Cristo si vive nell'esperienza della maternità spirituale e misericordiosa di Maria.
Maria è figura di una Chiesa che crede in Cristo, spera nella salvezza e ama Dio e i fratelli. In questo senso, i santuari mariani sono luoghi della fede vissuta nella storia del proprio popolo. I fedeli si sentono identificati con Maria e, accompagnati da lei, diventano sempre più consapevoli della sua mediazione materna.