Ora media - Ambrosiano
Venerdì della 3^ settimana di Quaresima

O Dio vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria.
Lode a te Signore, re di eterna gloria.
INNI
- verso le 9 del mattino
si dice l’inno di TERZA
Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.
Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d'amore.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen
- verso le 12
si dice l’inno di SESTA
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l'infuocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell'odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen
- verso le 15
si dice l’inno di NONA
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell'inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen
SALMODIA
Salmo 21
Il giusto provato dalla sofferenza è esaudito
Gesù gridò a gran voce: Dio mio, perché mi hai abbandonato? (Mt 24,46).
I (2-12)
Ant. In te, Signore, hanno sperato in nostri padri, *
e non rimasero delusi.
«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? +
Tu sei lontano dalla mia salvezza»: *
sono le parole del mio lamento.
Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, *
grido di notte e non trovo riposo.
Eppure tu abiti la santa dimora, *
tu, lode di Israele.
In te hanno sperato i nostri padri, *
hanno sperato e tu li hai liberati;
a te gridarono e furono salvati, *
sperando in te non rimasero delusi.
Ma io sono verme, non uomo, *
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
Mi scherniscono quelli che mi vedono, *
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; *
lo liberi, se è suo amico».
Sei tu che mi hai tratto dal grembo, *
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Al mio nascere tu mi hai raccolto, *
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
Da me non stare lontano, +
poiché l'angoscia è vicina *
e nessuno mi aiuta.
Gloria.
Ant. In te, Signore, hanno sperato in nostri padri, *
e non rimasero delusi.
II (13-23)
Ant. Scampa dalla spada, o Dio mio, *
dalle unghie del cane la mia vita.
Mi circondano tori numerosi, *
mi assediano tori di Basan.
Spalancano contro di me la loro bocca *
come leone che sbrana e ruggisce.
Come acqua sono versato, *
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera, *
si fonde in mezzo alle mie viscere.
È arido come un coccio il mio palato, +
la mia lingua si è incollata alla gola, *
su polvere di morte mi hai deposto.
Un branco di cani mi circonda, *
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi, *
posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano: +
si dividono le mie vesti, *
sul mio vestito gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano, *
mia forza, accorri in mio aiuto.
Scampami dalla spada, *
dalle unghie del cane la mia vita.
Salvami dalla bocca del leone *
e dalle corna dei bufali.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, *
ti loderò in mezzo all'assemblea.
Gloria.
Ant. Scampa dalla spada, o Dio mio, *
dalle unghie del cane la mia vita.
III (24-32)
Ant. Lodate il Signore, voi che lo temete. +
Lodate il Signore, voi che lo temete, +
+ gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, *
lo tema tutta la stirpe di Israele;
perché egli non ha disprezzato nè sdegnato *
l'afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto, *
ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
Sei tu la mia lode nella grande assemblea, *
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati, +
loderanno il Signore quanti lo cercano: *
«Viva il loro cuore per sempre».
Ricorderanno e torneranno al Signore *
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui *
tutte le famiglie dei popoli.
Poiché il regno è del Signore, *
egli domina su tutte le nazioni.
A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, *
davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui, *
lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene; *
annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno: *
«Ecco l'opera del Signore!».
Gloria.
Ant. Lodate il Signore, voi che lo temete.
TERZA
LETTURA BREVE
Eb 12, 6-7
Fratelli, «il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio». È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre?
RESPONSORIO
Fa' che ritorniamo a te, Signore.
Fa' che riforniamo a te, Signore, *
e noi ritorneremo.
Rinnova i nostri giorni come in antico.
E noi ritorneremo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Fa' che ritorniamo a te, Signore, *
e noi ritorneremo.
ORAZIONE
Davanti a te, o Dio, nessuno è incolpevole,
nessuno può vantarsi dei suoi meriti;
poi che le nostre opere non ci sanno giovare,
soccorrici con la tua misericordia,
tanto più grande e gloriosa
quanto più immeritata.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.
SESTA
LETTURA BREVE
1 Ts 5, 14-15
Vi esortiamo, fratelli: correggete gli indisciplinati, confortate i pusillanimi, sostenete i deboli, siate pazienti con tutti. Guardatevi dal rendere male per male ad alcuno; ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti.
RESPONSORIO
Buono è il Signore con chi spera in lui.
Buono è il Signore con chi spera in lui, *
con l'anima che lo cerca.
Le sue misericordie non vengono meno.
Con l'anima che lo cerca.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Buono è il Signore con chi spera in lui, *
con l'anima che lo cerca.
ORAZIONE
Dio onnipotente, che nei tuoi giudizi
vuoi soprattutto manifestarti pietoso,
non abbagliare i colpevoli
con la gloria sfolgorante della divina giustizia,
ma ridona loro pace e speranza
con la serenità del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.
NONA
LETTURA BREVE
Ef 5, 18b-20
Fratelli, siate ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e inneggiando al Signore con tutto il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.
RESPONSORIO
Il Signore è nostro re: egli ci salverà.
Il Signore è nostro re: egli ci salverà *
nella sua misericordia.
Egli è legislatore e giudice.
Nella sua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Il Signore è nostro re: egli ci salverà *
nella sua misericordia.
ORAZIONE
Davanti a te, o Dio, nessuno è incolpevole,
nessuno può vantarsi dei suoi meriti;
poi che le nostre opere non ci sanno giovare,
soccorrici con la tua misericordia,
tanto più grande e gloriosa
quanto più immeritata.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Dio onnipotente, che nei tuoi giudizi
vuoi soprattutto manifestarti pietoso,
non abbagliare i colpevoli
con la gloria sfolgorante della divina giustizia,
ma ridona loro pace e speranza
con la serenità del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.