Bibbia

 

ALLA SCOPERTA DELLA BIBBIA

 

 

Molti, quando si chiede loro: cosa è la Bibbia?
provano un senso forte di disagio. Sulle prime, hanno la sensazione di conoscere la risposta esatta. Ma, subito dopo, avvertono un senso di panico che li sconcerta e li paralizza.

Già: cosa è la Bibbia?

il termine, di origine greca,
significa "LIBRI".

Libri sacri - per gli ebrei e per i cristiani,
cioè ispirati direttamente da Dio.

Gli ebrei ne hanno scritto 46.

A questi, i cristiani ne hanno aggiunto altri 27.


Ebrei e cristiani assegnano alla Bibbia 2 funzioni:

  • costruire efficacemente il rapporto con Dio
  • orientano le scelte pratiche della vita terrena

Costoro si ritengono credenti autentici solo se vivono proprio come è scritto nei 73 libri. O per lo meno si sforzano di farlo, senza mai scoraggiarsi.

Per questo leggono incessantemente questi libri.

 

Tuttavia, una differenza
separa i cristiani dagli ebrei

Per gli EBREI la Bibbia veicola una promessa fondamentale:
Dio l'ha rivolta ad Abramo e alla sua discendenza.

 

Per i CRISTIANI la Bibbia
parla
della promessa fatta ad Abramo e a tutti i suoi figli che
Gesù
realizza nascendo, morendo sulla Croce e risorgendo
e rilancia
con una seconda promessa:
la fine definitiva del potere del male.

Ecco allora spuntare l'Antico Testamento e il Nuovo Testamento.

 

Ebrei e cristiani vivono con una fede formidabile, perché credono davvero alle promesse di Dio. La grandezza delle montagne è poca cosa rispetto alla grandezza di questa fede.

LA TUA FEDE DEVE RISULTARE PIU' GRANDE DELLE MONTAGNE.
Ricorda quanto Gesù ha detto: «In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: "Spòstati da qui a là", ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile"» (Mt 17, 20).